Zodiac di David Fincher(2007) USA
Che classe, gente! E ce ne vuole di classe per dirigere un piccolo gioiello come questo. E forse una sceneggiatura così bella non poteva capitare in mani migliori di quelle di David Fincher. Il regista americano, a cinque anni dal sempliciotto Panic Room, ritorna in pista con uno dei film più belli ed interessanti dell'intero 2007, con una storia ispirata a fatti realmente accaduti (l'inquietante parabola del serial killer Zodiac). E a proposito della vera storia di Zodiac, il primo grandissimo merito di Fincher è quello di realizzare una perfetta ricostruzione dei fatti, nel senso che anche chi non sa nulla del serial killer Zodiac se non che è realmente esistito, si rende conto di avere davanti agli occhi una ricostruzione pressoché perfetta di tutto ciò che è accaduto in quei lunghi anni di caccia al mostro. Un mostro che segnò una sorta di perdita dell'innocenza per l'America, che gettò quell'ombra di insicurezza e paura sul popolo statunitense che da allora è sopravvissuta fino ad oggi. David Fincher ci racconta anche di questo senza perdere di vista l'aspetto più carismatico del film, ovvero le indagini sul serial killer. In questo ambito, è il cast a farla da padrona: Gyllenhaal bravo, Robert Downey Jr. bravissimo, Mark Ruffalo altrettanto e perfino i comprimari lasciano il segno nella brevità dei loro ruoli. A tutto il resto ci pensa Fincher: fotografia sbiadita, quasi d'epoca; montaggio lineare praticamente perfetto, mai una sbavatura. E quando entra in scena Zodiac, Fincher dà il meglio di sé e costruisce una serie di sequenze che hanno qualcosa da insegnare a chiunque: un taxi illuminato solo da un lampione; una donna e il suo bambino a bordo di un'auto guidata dal mostro; una giovane coppia sconvolta nella quiete di un eden. E una delle ultime scene, il gioco di sguardi fra due uomini, ripaga anche della lunghezza dell'opera.
Imperdibile.
Concordo in pieno con la tua recensione. Ho trovato anche io il film bellissimo, ricco di bei dialoghi dialoghi e inquadrature molto interessanti. Io considero David Fincher uno dei migliori registi diciamo "nuovi" in circolazione.
RispondiEliminaFilm davvero bello e di classe. Fincher è sempre una spanna sopra a quasi tutti. Peccato sia passato quasi inosservato dal pubblico. Spero nella sua riscoperta. Ciao, Ale
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