Brokeback Mountain di Ang Lee(2005) USA
Mi tolgo subito il pensiero rispondendo alla domanda principe: questo film meritava di vincere l'Oscar come miglior film al posto di Crash? La risposta è: si! Si perchè Ang Lee ha diretto con tecnica sublime senza voglia di strafare; si è limitato a seguire la tragica storia dei protagonisti senza invadere, senza morbosità, soprattutto senza retorica e cose simili. E' semplicemente la storia di due uomini che si amano profondamente ma che non riescono a vivere apertamente i loro sentimenti a causa dell'ambiente in cui lavorano e in cui vivono, i paesaggi montani di un'america rurale ancora troppo retrograda. Questi due uomini saranno capaci di condurre ognuno la loro vita senza mai smettere di amarsi o di vedersi nel corso di venti anni; una tragica storia di amore e sentimento negato, di vita non vissuta, di rimpianti impossibili da sopire. La storia è forte ma non sarebbe stata così ben realizzata se non fosse stato innanzitutto per le scelte di regia, magari un pò troppo artificiose ma efficaci nel fotografare paesaggi bellissimi che fanno da sfondo alla storia; in secondo luogo, è da sottolineare l'impeccabile recitazione dei protagonisti: Heath Ledger, sarò onesto, non pensavo fosse chissà che attore eppure in questa recitazione sofferta e odiosa non si è risparmiato; lo stesso si può dire di Jake Gyllenhaal che conferma le sue grandi doti e recita senza mai andare sopra le righe, senza mai risultare (un pericoloso rischio) una caricatura stessa del personaggio, senza mai sbagliare. Una menzione speciale alla bravissima Michelle Williams, davvero efficace nel ruolo di una moglie piena di rancore.
Brokeback Mountain narra una drammatica storia d'amore omosessuale in ambienti bigotti, a cavallo fra gli anni '60 ed '80, dove l'amore fra uomini si finge non esista. Eppure c'è e questa storia è talmente commovente da non aver lasciato indifferente quasi nessuno visto l'enorme successo della pellicola. E se lo merita.