29.5.06

Crash

Crash di Paul Haggis
(2004) USA

L'esordio alla regia cinematografica di Paul Haggis è il film che all'ultima notte degli Oscar ha vinto a sorpresa il premio di miglior film sbaragliando un concorrente come Brokeback di Ang Lee di cui si diceva avesse la vittoria in tasca. Crash è un film corale che gira intorno la lunga giornata di una serie di individui le cui vite si sfiorano appena eppure si influenzano fra di loro; il tutto sul sottile filo del razzismo, tematica quanto mai attuale in America di questi tempi. Crash colpisce al cuore proprio perchè narra di un tema scomodo in modo scomodo, senza mezzi termini, senza paura di risultare politicamente scorretto ma con la dichiarata intenzione di narrare qualcosa che sia vero e sincero. La storia è forte, è d'impatto e questo è il primo punto a suo favore; il secondo è il cast, straordinario e impeccabile, una serie di attori che dà il meglio di sè ognuno nel suo spazio, senza tentare di prevaricare gli altri attori e i loro personaggi. Ognuno fa la sua parte e la fa straordinariamente bene nei limiti che gli vengono concessi. Questi due elementi, sceneggiatura e cast, sono quelli vincenti perchè, dispiace dirlo, la regia non regala nulla di impressionante, si limita a raccontare senza sprazzi di originalità; Paul Haggis non è Paul Thomas Anderson (per non dire Robert Altman) e non puoi legare personaggi lontani da loro con una canzone pop in sottofondo senza tirarti addosso un pesante paragone.
Crash è un bel film, che può suscitare vivaci discussioni e che rivitalizza il fascino dei film corali inserendolo in una dimensione nuova non ancora del tutto esplorata. Ma non arriva tanto in alto quanto potrebbe.

8 commenti:

iggy ha detto...

Non l'ho ancora visto...

Massimo Manuel ha detto...

Consigliabile..

filo ha detto...

ahimè..Crash non mi è piaciuto.
O meglio,uscito dalla sala ero soddisfatto..poi qualche mese dopo l'ho rivisto in dvd e..TUTTO QUA?!
mi è sembrato un film abbastanza falso, molto "televisivo" nei mezzi e nei toni.. Cmq cast notevole, e Terrence Howard grandioso. Anche se Paul Haggis sta iniziando a scrivere sceneggiature un pò troppo di maniera..

Massimo Manuel ha detto...

Credo che il problema stia nella regia...forse Haggis non era ancora pronto a fare il grande salto...gli elementi ci sono, però...manca qualcosa e credo sia da imputare alla mancanza d'esperienza del regista!

iggy ha detto...

A me hanno parlato anche di una sceneggiatura troppo furba e costruita, che dite?

Massimo Manuel ha detto...

No, io credo che sia stata scritta con sincerità, tenendo sempre a mente il tema di sottofondo che più che il razzismo è il pregiudizio che ci portiamo noi tutti dentro...
Questo film aveva un budget ridottisimo, si potrebbe definire un film indipendente...Giudicarlo negativamente ci può anche stare, ma dire che è un film furbetto...mi sembra inappropriato!

Anonimo ha detto...

Very pretty design! Keep up the good work. Thanks.
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Anonimo ha detto...

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