12.5.08

Guida per riconoscere i tuoi santi

(2006) USA

L'esordio alla regia del musicista e scrittore Dito Montiel non ha nulla di nuovo da dire: c'è un pò di narrazione alla Scorsese, un pò di Bronx alla De Niro (c'è pure Chazz Palminteri), un pò di quelle atmosfere che abbiamo imparato a conoscere. Eppure Guida per riconoscere i tuoi santi è un film terribilmente efficace, di una perfezione quasi geometrica in tutte le sue componenti e composto da un bellissimo equilibrio fra passato e presente, fra vita reale e finzione; soprattutto sono ricordi che emergono, che arrivano, colpiscono gli occhi e il cuore quando meno te lo aspetti e in questo Montiel è bravissimo quando separa il video e l'audio, quasi a voler mettere in scena la confusione con il quale molto spesso la mente umana ricorda le cose. La storia di Dito è una storia vera, è l'autobiografia del regista che prima ne scrisse un libro di successo, poi spronato da Robert Downey Jr. ne fece una sceneggiatura del quale s'è voluto riservare la regia. E' insomma un film sincero narrato dal protagonista reale della storia che finisce con il trasmettere al film tutta la sua malinconia, le sue disperazioni, le amicizie e i santi, per l'appunto, che hanno accompagnato la sua vita. E soprattutto il tormentato rapporto con il padre che sarà la chiave che lo spingerà a tornare sui tristi luoghi dell'infanzia, il Queens degli anni '80 dove violenza e degrado erano le uniche risposte che il lato oscuro dell'America riusciva a produrre, dove la sensiblità di un ragazzino rischiava di essere soffocata fino alle estreme conseguenze.
Guida per riconoscere i tuoi santi è un film bellissimo, pieno di suggestioni, di poesia, di dolcezza e di tragedia. Può risultare anche commovente per chi certe cose le ha vissute, le ha sfiorate e offre un cast di attori di vecchia e nuova generazione da far paura: Shia La Beouf mi ha definitivamente conquistato, Channing Tatum non è solo tutto muscoli e Robert Downey Jr. si conferma (almeno per me) uno degli attori più sottovalutati degli ultimi anni. Ne ho nominati tre a caso perché tutto il cast merita una menzione speciale.
Un piccolo film, successo di critica e al Sundance, che non dovreste perdere.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Straordinario davvero. E quel finale poi!!! Imperdibile.
Ale55andra

Daddun ha detto...

Un film spettacolare che ho potuto scoprire solo grazie a Sky Mania. Una sorpresa! Ciao, Ale