12.2.06

Uno sguardo altrove:Imitation of life (R.E.M.)

Leggenda vuole che il chitarrista dei R.E.M. odi girare i videoclip delle loro canzoni e che quando ha saputo come sarebbe stato girato questo video ha tirato un sospiro di sollievo. Il perchè è presto detto.
Per il video di Imitation of life, al regista Garth Jennings viene l'idea di narrare diverse micro-storie che si svolgono tutte durante il più classico dei pool-party (la festa a bordo piscina) in pieno american-style. Dalla veduta panoramica iniziale, l'occhio della cinepresa si sposta zoommando sui diversi dettagli della festa e va a scoprire tutto ciò che accade fra i coloriti ospiti: due donne litigano, una moglie se la fa con l'amante non appena il marito volge lo sguardo altrove, un uomo prende fuoco al barbecue, altri ballano, un bambino non sa se lanciarsi in acqua e così via. I tre R.E.M. sono sparsi nella scena, Michael Stipe è in evidenza in basso a destra. Tra uno zoom e l'altro possiamo anche vedere, seguendo il labiale, che molti dei personaggi in scena cantano la canzone.
E voi direte: dov'è l'originalità del video? Ebbene, guardandolo ci si rende conto che la scena va continuamente in rewind e ricomincia daccapo! Sta in questo la genialità dell'idea! In realtà, per filmare l'intero clip di 4 minuti sono bastati appena 30 secondi di girato durante i quali tutti i personaggi fanno qualcosa mentre cantano un pezzo di canzone; il resto è fatto dallo zoom digitale che spia i personaggi e i 30 secondi di girato avviati in loop. Guardando il video più di una volta ci si rende conto dell'enorme lavoro che c'è stato dietro la realizzazione: l'orchestrazione di ogni gesto, ogni singolo movimento, ogni azione delle decine di personaggi sparsi nella ripresa che sembra facciano sempre la stessa cosa e in realtà stanno vivendo ognuno la loro piccola storia. Che sia questa l'imitation of life che ha voluto rappresentare il regista?
Il video può essere visionato qui. Fatelo, ne vale la pena!

5 commenti:

zed ha detto...

Nella vita non mi è mai successo niente di chè. Una delle rarissime cose, però, che ricorderò sempre con piacere (e un briciolo di orgoglio)è il mio incontro con i R.E.M. Ebbene sì, ne ho conosciuti un paio (dell'allora formazione di 5 componenti, purtroppo il batterista, si sà, non è più in grado di suonare), il bassista e il chitarrista. Più che conosciuti, direi incontrati, in un hotel di via Sistina a Roma, ai tempi della promozione del disco che li ha portati all'apice del successo (per capirci, quello di Loosing my religion). A quei tempi avevo 16 anni ed ero (grazie ai contatti di mia madre) agganciata a persone importani delle case discografiche. Insomma, con i due ci scambiammo solo sorrisi imbarazzati. I miei tempi da fan scatenata (duraniana) erano finiti. Però, i musicisti erano sospresi di vedere un'adolescente così calma e compassata. Credo che lo apprezzarono. Rubai solo un paio di firme su una splendida foto regalatami dalla casa discografica.

filo ha detto...

bellissimo video..
I REM non deludono mai..ma la mia preferenza rimane per la struggente "everybody hurts"..
Quel video e quella canzone mi distruggono ogni volta..

Massimo Manuel ha detto...

@Zed: cara, perchè non mi passi i tuoi contatti discografici?? :)

@filo: non sono un fan ma i R.E.M. non sbagliano mai un colpo, neanche con i video...bellissimo quello di "Losing my religion"...

zed ha detto...

caro Massimo, come già detto, a quei tempi avevo 16 anni, questo tanto per fare capire che allora "avevo i contatti" (la mia vita professionale prometteva bene), adesso a dire il vero li ho ancora...un pò...però non so perchè non so mica sfruttarli, e poi me ne tango alla larga...sapessi che ambientino...ogni tanto però rimedio qualche biglietto gratis per i concerti. La mia più cara amica lavora nell'ambiente. Qualche volta telefona dicendo che le servono i biglietti per Carmen (Consoli) e poi li da a me...ihihihhi...

Massimo Manuel ha detto...

Ok, allora quando capita e mi serve un 'favore' tiro fuori la mia faccia tosta e mi rivolgo a te... :p Sempre se non sono troppo indiscreto...