16.4.07

Thank you for smoking

Thank you for smoking di Jason Reitman
(USA) 2005


Bello, bello, bello. Una commedia nera come non se ne vedevano da tempo. Se pensiamo, poi, che il regista – seppur illustre figlio d’arte – è al suo esordio, gli elogi sono più che giustificati: si respira una padronanza del mezzo cinema e una visione d’insieme del risultato finale che non sempre si ravvisano in ben più noti film.
Thank you for smoking parte scorretto e infame fin dalla prima scena e gioca tutto il suo divertimento sulle amare verità che il protagonista spaccia per mestiere. Ed è proprio sul protagonista e la sua “morale flessibile” che si incentra l’intera vicenda: Aaron Eckhart (bravissimo) è un lobbista del fumo che difende gli interessi della sua azienda sotto lo sguardo impietoso di una società che lo condanna solo perché cinico e sincero; il suo destino sarà scontrasi con un senatore salutista (William H. Macy in gran forma), guadagnarsi l’ammirazione di suo figlio e scansare le più svariate minacce, anche di morte, mentre si porta a letto una spietata giornalista (Katie Holmes) che gli darà del filo da torcere. Il resto è tutto un ridere assicurato, tra cui gli esilaranti incontri con i colleghi lobbisti definiti “mercanti di morte” o la ricerca delle tecniche di seduzione più appropriate per rendere appetitosa la “bionda” più cattiva che si possa frequentare e così via. Tutto all’insegna del motto: “non voglio dimostrare di aver ragione, voglio dimostrare che tu hai torto e se tu hai torto, io ho ragione.”
Alla fine, la vittoria di Jason Reitman sta non solo nel rendere simpatico lo scorretto protagonista ma nell’assunto finale, che non è certo un elogio alle sigarette ma un attacco all’ipocrisia buonista. Il tutto in uno stile secco e veloce con la bella fotografia fatta di luci sature e un montaggio serrato che rende giustizia al ritmo della storia.
Non lasciatevi sfuggire questo film.

5 commenti:

pepsi ha detto...

ODIO il fumo ma trovo che fumare sia un gesto affascinante: il portare la sigaretta con la mano alla bocca è davvero sexy!Bene, qui nn ero attratto da questo, visto che nn si vede una sigaretta ma sono uscito dalla sala quasi convinto che fumare nn fa male!!!!AHAHAHAHAH!!!!Aaron Eckart è carismatico di brutto, i dialoghi sono cinici e neri (ho ucciso più io!no, io!..no..IO!)e la regai davvero ottima.ADORATO in toto!
MR.DAVIS

Massimo Manuel ha detto...

Vero. Gran bel film!

Gianmario ha detto...

Confermo davvero carino, poi la scena con il protagonista che partecipa allo show televisivo col bambino malato di cancro e il medico antifumo e' splendida :)

Massimo Manuel ha detto...

ATTENZIONE SEMI-SPOILER:

Credo che un altro punto a favore del film sia il fatto che il personaggio, al termine della vicenda, non si redime come ci si aspetterebbe ma continua per la sua strada anche se su fronti diversi!

filippo ha detto...

Gran bel film...ce ne vorrebbero altri così...

Filippo (Cinedelia)

http://www.cinedelia.blogspot.com/