Closer di Mike Nichols(2004) USA
Mike Nichols torna al cinema dopo la bellissima parentesti televisiva di Angels in America, serial in sei episodi che con un cast strepitoso narrava una complessa storia di omosessualità, AIDS, politica ed interventi celestiali. E per farlo sceglie ancora uno spettacolo teatrale da trasferire sul grande schermo. Nel fare ciò, mantiene intatte tutte le sue caratteristiche: regia lucida e tagliente, montaggio lineare e cronologicamente serrato, ottima direzione degli attori. Attori che poi sono il punto di forza della pellicola: un magnifico Jude Law in stato di grazia, una rinata Julia Roberts, un bravissimo Clive Owen e una sorprendete Natalie Portman, forse la più convincente del quartetto. Va detto, però, che se non fosse per i dialoghi serrati e taglienti si rischierebbe una punta di noia e un pò di scetticismo sullo svolgersi della vicenda, con il sospetto che si tratti solo di teatro filmato. Ma alla fine ci si sente coinvolti dalla bizzarra parabola sessuale e sentimentale dei protagonisti e si perdonano facilmente i difetti del film. Da ricordare la bellissima sequenza iniziale.
Un film non memorabile, ma sicuramente piacevole.