
Sono felicissimo, invece, per l’Oscar come migliore attore per Philip Seymour Hoffman poiché ho seguito la sua carriera fin dai tempi di P.T. Anderson e nessuno come lui ha realizzato un’escalation di eccellenza e professionalità da fare invidia ai migliori. Miglior attrice è Reese Witherspoon che con il recente aumento di cachet e questo premio schizza dritta nel firmamento delle stelle. Gorge Clooney è il miglior attore non protagonista (Syriana) e sarà l’unico premio per il brizzolato nonostante le diverse candidature. Miglior attrice non protagonista è Rachel Weisz per The costant Gardner. Miglior sceneggiatura originale a Crash; non originale a Brokeback Mountain.
Miglior film d’animazione è Wallace&Gromit di Nick Park e Steve Box; per gli effetti speciali la spunta King Kong. Miglior documentario: La marcia dei pinguini.
Colonna sonora a Brokeback Mountain (battuto l’italiano Marianelli); miglior canzone è il rap “It’s hard out here for a pimp” per il film Hustle&Flow. Miglior missaggio audio e miglior montaggio sonoro a King Kong. Miglior trucco ad Howard Berger e Tami Lane (Cronache di Narnia).
La mia battuta preferita della serata: Gorge Clooney che ritirando la statuetta come miglior attore non protagonista ha esclamato “Questo significa che non ho vinto il premio come miglior regista!”
5 commenti:
Non ho visto Crash, perchè mi ero messa in testa che vista l'omonimia con il film di Cronemberg, fosse un remake. Invece a quanto pare no. Mia mamma (che va al cimena praticamente tutti i giorni e l'ha visto) mi ha detto che è un pò tipo Magnolia o America oggi. Bho. Lo vedrò in dvd. Mi danno ai nervi quelli che rubano i titoli. Un pò moscetti sti oscar. Infondo non c'era granchè di film...parliamoci chiaro. Insomma, mi ricordo di certe annate con filmoni da paura. Bha, adesso poi è cambiato anche lo stile delle sceneggiature, della fotografia e della regia...tutta colpa di Soderbergh
;)
scandaloso. questa notte ero furioso. vince la mediocrità. ancora una volta.
**sgrunt**
Non so se vince la mediocrità, ma so che la sconfitta di Brokeback e di Felicity Huffman è davvero irritante...
Secondo voi ha vinto il migliore o ha vinto il bigottismo?
Si sa che Hollywood tende anche a concedere un pò più di apertura sul "mondo americano" (e non solo), ma il sistema americano
-si sa anche questo- è fondamentalmente ipocrita e buonista. Vince
-formalmente- il bigottismo, ma vince nella realtà il buon cinema.
L'Oscar è un premio prestigioso, ma credo che per chi lavora nel cinema, quello che conta è il giudizio del pubblico.
Sottoscrivo le parole di Zed!
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