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7.3.10

Oscar 2010

Mancano poche ore agli Oscar 2010. In attesa del verdetto e delle conseguenti riflessioni, ecco qui sotto i dieci titoli che concorrono come miglior film. Quelli cliccabili sono quelli che ho visto, potete leggere quello che ne ho scritto. 
Suggerite i vostri pronostici o fate i vostri commenti.

24.2.09

Oscar 2009: yawn

Oscar all'insegna della banalità, con la prevedibile vittoria di The Millionaire (porta a casa 8 premi) e la delusione di Fincher e del suo Benjamin Button (3 in tutto, tutti tecnici). Confermato anche l'Oscar allo scomparso Heath Ledger per l'interpretazione del Joker in The Dark Knight. Sean Penn ha strappato la sua seconda statuetta lasciando a mani vuote Mickey Rourke (e riportandoci tutti, quindi, in una dimensione più realistica) per l'interpretazione stupefacente di Milk e ne approfitta per ricordare a tutti le battaglie che ci sono ancora da fare per i diritti civili e ringrazia pure Rourke per la sua parabola di vita. Sorpresa per la vittoria di Penelope Cruz, attesa e sbadigliata la certezza Wall-E. 
Ormai si riesce quasi sempre a confermare le tendenze, anche perché non si fugge mai dalla logica delle nomination a pioggia per quei due o tre film che si giocheranno la serata. 
Tutti i premi qui. 

22.1.09

Oscar 2009: presenta Hugh Jackman

Ampiamente rispettate le previsioni per gli Oscar 2009, anche se certi equilibri si sono ribaltati. Miglior film: spicca la grande assenza de Il cavaliere oscuro, ai tempi dell'uscita nelle sale salutato come capolavoro contemporaneo, mentre confermati sono Il curioso caso di Benjamin Button, The Millionaire già vincitore ai Golden Globes, Frost/Nixon, la bella sorpresa Milk e The reader. Miglior regista: sono in lizza gli autori dei film appena elencati e dunque Fincher, Boyle, Howard, Van Sant e Daldry. Miglior attore: lanciatissimo Sean Penn che raccoglie consensi ovunque contro Brad Pitt, l'outsider Mickey Rourke che rivive una seconda giovinezza grazie a The Wrestler, a sorpresa saltano fuori Langella e Jenkins; ennesima grande assenza di Leonardo Di Caprio. Miglior attrice protagonista: l'immancabile Meryl Streep tallonata dalla giovane Anne Heathway, ma buone chance anche per la Jolie e per la Winslet (per The reader), la sorpresa è Melissa Leo. Miglior attore non protagonista: confermate le insistenti voci per la candidatura postuma di Heat Ledger (il Joker gli è valso già un Golden Globe postumo), Philip Seymour Hoffman, il mitico Robert Downey Jr. per Tropic Thunder, Brolin e Shannon. Lista completa qui.
Vi manca qualcosa? Sì, è la grande delusione di Australia (vorrei poter aggiungere qualcosa ma sto evitando questo film come la peste) mentre Il cavaliere oscuro si becca praticamente solo candidature tecniche. In tutto sono 13 candidature per il film di Fincher e 10 per The Millionaire. Milk e Il cavaliere oscuro se ne contendono 8: è curioso sottolineare come siano in ballo film molto diversi tra loro, una vasta gamma di cinematografia americana per tutti. Io, comunque, darei per scontato l'Oscar a Wall-E. 
Appuntamento il 22 febbraio.

14.1.09

Gomorra K.O.

La notizia dell'esclusione di Gomorra dai 9 film rimasti in lizza per approdare poi alla cinquina per la notte degli Oscar non mi ha sorpreso. Certo, avrei dovuto dirlo prima piuttosto che tirare a me la ragione adesso che il tutto è fatto, però le mie ragioni le avevo esposte in un articolo che ho ceduto ad una rivista e che non posso rendere noto qui finché non sarà pubblicato.
Ora come ora, però, mi va di dire che Gomorra non era film da proporre agli Oscar. Nel senso che se lo hanno proposto hanno certamente fatto leva su alcuni fattori che se da una parte rendono merito al film (vincitore a Cannes, ma anche Il Divo lo è stato) dall'altra scoprono logiche puramente commerciali; il motivo principe, sicuramente, è il libro di Roberto Saviano: best-seller tradotto in tutto il mondo, sicuramente un ottimo apripista al film che può farsi forza del "biglietto da visita" del libro. Ma nel concreto, cosa aveva Gomorra da offrire alla Academy Award? Io l'ho ritenuto un film bellissimo, poetico e coraggioso ma ho sempre detto che fra un'estetica alla Gomorra ed un'estetica alla Il Divo, avrei sicuramente spedito il secondo a concorrere per la statuetta (Il Divo sta ormai assumendo le forme dell'eterno secondo, anche se secondo me fra i due è sicuramente più bello il film di Sorrentino); non voglio neanche pensare che si sia voluto riportare ad Hollywood quel neorealismo che tante soddisfazioni ci ha portato ma che appartiene comunque al passato (fosse questo il motivo della scelta di Gomorra, significa che ci saremmo presentati per l'Oscar come nostalgici).
Inoltre, si dovrebbe andare a vedere se tutto questo entusiasmo che Gomorra ha suscitato nelle sale americane sia vero o sia stato gonfiato dalla stampa italiana. Ho letto che perfino Martin Scorsese ha organizzato proiezioni del film di Garrone per sostenerlo. Non abbastabza, evidentemente.

25.2.08

Oscar 2008: i vincitori

Ben quattro gli Oscar al film dei Coen: miglior film, miglior sceneggiatura non originale, miglior regia e miglior attore non protagonista. Ci mancava solo il miglior attore protagonista e la cinquina dei premi forti era completa; quest'ultimo premio, invece, è andato al Daniel Day-Lewis protagonista de Il petroliere di Anderson, il film con cui Non è un paese per vecchi si giocava la serata. Ora lo voglio dire: io tifavo per Anderson di cui sono fan da tempi non sospetti e di certo non mi aspettavo un trionfo ma quanto meno una distribuzione equa dei premi; ieri sera, però, c'ho riflettuto e avevo dato per certa la vittoria dei Coen perché quel film è decisamente più conservatore del petroliere di Anderson: entrambe sono pellicole fortemente critiche con la cultura e la situazione attuale dell'America, ma i Coen (pur nell'assoluta bellezza stilistica del loro film) sembrano scaricare un pò alla facilona tutte le responsabilità sull'avvento inesorabile del futuro e del progresso, mentre Anderson sembrava decisamente più realistico nella sua critica sociale. E forse per questo ha pagato. E vabbè, mai un'annata d'Oscar che mi soddisfi come si deve. Da notare invece che i premi agli autori vanno tutti ad americani mentre i premi agli interpreti tutti ad europei.
Sul fronte italiano, doppio riconoscimento: miglior colonna sonora originale a Dario Marianelli (e meno male che l'avevo detto che era una delle poche cose buone di Espiazione) e miglior scenografia a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per Sweeney Todd. Tutto il resto è stato prevedibile come al solito, tranne la piacevole sorpresa dell'Oscar a Tilda Swinton. A sopresa anche l'Oscar alla giovane Diablo Cody per la sceneggiatura originale di Juno, un premio che va indirettamente a dare prestigio alla Festa di Roma che questo film lo aveva riccamente premiato.
  • Non è un paese per vecchi: miglior film, miglior regia (Coen Bros.), miglior sceneggiatura non originale (Coen Bros.), miglior attore non protagonista (Javier Bardem);
  • Il petroliere: miglior attore protagonista (Daniel Day-Lewis), miglior fotografia (Robert Elswit);
  • Miglior attrice protagonista: Marion Cotillard (La vie en rose);
  • Miglior attrice non protagonista: Tilda Swinton (Michael Clayton);
  • Miglior film d'animazione: Ratatouille.

Lista completa qui.

24.2.08

Sondaggio:per voi,chi è l'Oscar 2008?

Sulla domanda "a chi assegnereste l'Oscar 2008 per il miglior film" vi siete così espressi:

  • Espiazione 1 voto (5%)
  • Juno 1 voto (5%)
  • Michael Clayton 1 voto (5%)
  • Non è un paese per vecchi (No country for old man) 8 voti (42%)
  • Il petroliere (There will be blood) 8 voti (42%)
    Voti espressi: 19

A parte i coraggiosi lupi solitari, avete confermato quella che è la tendenza ad Hollywood, ovvero un fortissimo testa a testa fra il film dei Coen e quello di Anderson. Non ci resta che aspettare la notte che sta per arrivare.

18.2.08

Sondaggio miglior film Oscar 2008

Mancano pochi giorni agli Oscar 2008 ed è il momento di schierarsi. Si apre dunque il sondaggio sull'esito della statuetta 'miglior film'. Si tratta di scegliere quale film vorreste vedere premiato, lasciando da parte le considerazioni logistiche; semplicemente, esprimete la vostra preferenza: quello che vi è piaciuto di più, quello che più dei cinque vi ha dato una scossa agli occhi e al cuore. E se non li avete visti, allora seguite l'istinto.
Potete votare in cima alla barra laterale.

22.1.08

Oscar 2008: nominees

  • Miglior film: Atonement; Juno; Michael Clayton, No Country for Old Men, There Will Be Blood.
  • Miglior regia: Paul Thomas Anderson (There will be blood); Coen Bros. (No country for old men); Tony Gilroy (Michael Clayton); Jason Reitman (Juno); Julian Schnabel (Scaphandre et le papillon).
  • Miglior attore protagonista: George Clooney (Michael Clayton); Daniel Day-Lewis (There will be blood); Johnny Depp (Sweeney Todd); Tommy Lee Jones (In the Valley of Elah); Viggo Mortensen (Eastern Promises).
  • Miglior attrice protagonista: Cate Blanchett (Elizabeth:the golden age); Julie Christie (Away from her); Marion Cotillard (La mome); Laura Linney (The Savages); Ellen Page (Juno).
  • Miglior attore non protagonista: Casey Affleck (The assassination...); Javier Bardem (No country for old men); Philip Seymour Hoffman (Charlie Wilson's War); Hal Holbrook (Into the wild); Tom Wilkinson (Michael Clayton).
  • Miglior attrice non protagonista: Cate Blanchett (I'm not there); Ruby Dee (American Gangster); Saoirse Ronan (Atonement); Amy Ryan (Gone Baby Gone); Tilda Swinton (Michael Clayton).

L'italiano Dario Marianelli, già vincitore del Golden Globe per Atonement, è candidato anche all'Oscar per le musiche. Tutte le candidature le trovate qui. Io noto, come ai Golden Globes, l'assenza di un film che si è prepotentemente imposto (a parte forse quello dei Coen e di Anderson che arrivano ad 8 pari) ma una specie di frammentazione delle candidature dove nessuno spicca.

Oscar: primo commento a caldo

Hanno finito pochi minuti fa di annunciare le nomination per gli Oscar.
Così a caldo mi viene da sottolineare una tendenza in linea con i Golden Globes, un sacco di prevedibilità e qualche sorpresa. Sono contentissimo per le nomination di Philip Seymour Hoffman e Paul Thomas Anderson (doppia, miglior regia e miglior film). Da registrare un certo consenso per Juno di Jason Reitman, il film vincitore della scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma. Una sua vittoria significherebbe anche un notevole complimento indiretto al giovane festival capitolino. Prevedibilissima la doppia candidatura di Cate Blanchett, sia come protagonista (Elizabeth: the golden age) che come non protagonita (Io non sono qui).
Ulteriori commenti con la lista completa delle candidature.

9.1.08

Ce lo chiedevamo giusto ieri...

Gil Cates, produttore degli Oscar: "l’unica cosa che posso dirvi è che lo show deve andare avanti. A tutti i costi. In maniera molto cinica, i Premi Oscar assicurano un gran ritorno commerciale in tutto il mondo, le pellicole premiate vendono e rendono. Non mi piace vederla in questo modo, ma gli studios devono farlo, e lo show deve andare avanti, con o senza sceneggiatori, e vada al diavolo la controversia.”

26.9.07

La sconosciuta di Tornatore per gli Oscar

La sconosciuta di Giuseppe Tornatore è il film che l'Italia ha deciso di candidare alla prossima edizione degli Oscar americani, nella sezione "Miglior film straniero". Si apprende dall'Ansa che il film di Tornatore si è imposto all'ottava votazione della commisione per otto voti contro i sette accumulati da Mio fratello è figlio unico di Luchetti.
Un film di Giuseppe Tornatore si è già aggiudicato l'Oscar come miglior film straniero, ovvero Nuovo cinema paradiso nel 1990.

26.2.07

E finalmente Martin!

Ci speravo con tutto il cuore! E la cosa più sorprendente è stata il doppio premio: perchè se Martin Scorsese avesse vinto solo l'Oscar alla regia, il premio avrebbe puzzato di consolazione e invece il riconoscimento di miglior film a The Departed (più altri due Oscar, montaggio e sceneggiatura non originale) fa quadrare il cerchio. Di certo, Martin Scorsese se lo meritava ed è stato piuttosto emozionante il momento della premiazione, poichè a consegnarglielo c'erano Spielberg, Francis Ford Coppola e George Lucas, gli amici e colleghi di una vita. Per il resto, la serata scorre tranquilla e sul fronte attori non riserva sorprese: Forest Whitaker miglior attore (L'ultimo re di Scozia), Helen Mirren miglior attrice (The Queen), Jennifer Hudson miglior attrice non protagonista (Dreamgirls), Alan Arkin miglior attore non protagonista (Little Miss Sunshine). La più cocente delusione tocca a Babel che si porta casa un semplice Oscar per la miglior colonna sonora, finendo schiacciato da Il labirinto del fauno che se ne becca tre (fotografia, scenografia e trucco). Ennio Morricone ha ritirato il suo Oscar alla carriera, era emozionato e felice e il pubblico gli ha tributato una standing ovation. Non li capisco i detrattori di Morricone, a me piace e sono fiero e contento che gli sia stato riconosciuta la sua storia artistica. Italianissimo anche l'Oscar ai migliori costumi di Marie Antoinette, realizzati dalla nostra Milena Canonero.
Riassumendo, ecco il totale delle statuette:
  • 4 The Departed (miglior film, regia, montaggio e sceneggiatura non originale)
  • 3 Il labirinto del fauno (fotografia, scenografia e trucco)
  • 2 Little Miss Sunshine (sceneggiatura originale e attore non protagonista)
  • 2 Dreamgirls (attrice non protagonista e missaggio sonoro)
  • 2 Una scomoda verità (documentario e canzone)
  • 1 L'ultimo re di Scozia (attore protagonista), 1 The Queen (attrice protagonista), 1 Babel (colonna sonora), 1 Lettere da Iwo Jima (montaggio sonoro), 1 Happy Feet (film d'animazione), 1 Marie Antoinette (costumi), 1 Pirati dei Caraibi: la maledizione del forziere fantasma (effetti speciali), 1 The Lives of Others, Germania (film straniero).
Nella ordinarietà della serata, l'unico elemento di sorpresa (e anche un pò di inquietudine) è stato il look di Jack Nicholson: completamente calvo! Scelta personale o look della sua prossima interpretazione?
Infine, nelle interviste del doposera, Scorsese ha ammesso che si sta parlando di un sequel o prequel per The Departed ma che non sa se si farà e se sarà lui a dirigerlo. Ha detto, però, di sapere una cosa per certo: vorrebbe ritornare a lavorare con il grande Robert De Niro!

25.2.07

Titoli di coda e Oscar imminenti

Dopo tutti questi giorni, dichiaro ufficialmente conclusa la sbornia da INLAND EMPIRE. E' il momento di voltare pagina e andare avanti. Ho goduto fino all'ultimo dell'emozione di aver visto finalmente un film (e che film!) di David Lynch al cinema. E sono certo che di INLAND EMPIRE tornerò a parlare molto presto perchè è più forte di me, perchè questo film mi pulsa dentro davvero. Il post che ho scritto sul film mi è valsa un premio dal prestigioso Cineblog.it come migliore articolo su INLAND EMPIRE e tanti complimenti, nonchè una richiesta a scrivere per un bel portale di cultura, sezione cinema ovviamente. Sono orgoglioso, lo ammetto!
Ma ora si va avanti. Stanotte ci sono gli Oscar, il premio più barocco che il cinema abbia mai conosciuto. Ma per quanto barocco, è fondamentale e tant'é... Ne dovremo parlare. Qualcuno mi consiglia di seguirne la diretta ma davvero mi devo sorbire tre ore di noiosissimo gala, per giunta a notte fonda? Vedremo...

5.2.07

La via verso l'Oscar

Scorsese si è aggiudicato per il suo The Departed il DGA (Directors Guild of America), importante riconoscimento del sindacato dei registi, ovvero quello che viene considerato un ottimo viatico per l'Oscar alla regia. Infatti, in passato, 51 dei 57 vincitori del premio hanno poi vinto l'Oscar per la miglior regia.

23.1.07

Niente di nuovo sotto il sole: Oscar!

In questa sede ci limitiamo a dare i numeri: 7 nomination per Babel, 6 per Dreamgirls (con ben tre canzoni candidate!), The Queen e Il labirinto del fauno.5 nomination raccolgono Blood Diamond e The Departed.4 nomination per Letters from Iwo Jima, Little Miss Sunshine, Pirati dei Caraibi - La Maledizione del Forziere Fantasma, Diario di uno scandalo.3 nomination ad Apocalypto, I figli degli uomini, Little Children.2 nomination accreditate a una lunga lista di film, fra cui: "Cars", "Il diavolo veste Prada", Flags of Our Fathers, Una scomoda verità, The Prestige, United 93.
La lista completa delle candidature qui.

22.1.07

Il primo passo verso l'Oscar

Little Miss Sunshine si è aggiudicato il premio dei produttori americani (Producers Guild ) che l'hanno eletto film dell'anno.Tutto lascia intravedere a questo punto un successo più o meno sicuro anche gli Oscar.11 volte su 17 infatti questo prestigioso premio è andato al film che si sarebbe poi imposto agli Oscar come migliore pellicola dell'anno.
(da 35mm.it)

14.12.06

Finalmente l'Oscar ad Ennio Morricone

Durante la prossima cerimonia degli Academy Awards che si terrà il 25 febbraio, ad un italiano andrà di sicuro un Oscar: quello alla carriera per Ennio Morricone. Per il compositore italiano, che ha creato musiche per più di 300 film, si tratta della prima statuetta nonostante le cinque candidature (I giorni del cielo, Mission, Gli Intoccabili, Bugsy, Malena) ricevute in quarantacinque anni di attività. "L'Academy vuole in questo modo riconoscere non soltanto l'importante numero di colonne sonore composte da Morricone ma anche il fatto che molte di queste sono amatissimi e popolari capolavori" ha detto Sid Ganis, presidente della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Ennio Morricone è stato insignito già del Leone d'Oro alla Carriera al Festival di Venezia del 1995.

2.10.06

The Italian Candidate: Nuovomondo

E' Nuovomondo di Crialese il film che l'Italia candiderà alla prossima notte degli Oscar. La saga sull'emigrazione italiana dell'inizio '900 e' stata presentata in anteprima alla Mostra di Venezia ed ha vinto il Leone d'argento rivelazione.

6.3.06

And the winner is...

Per me è stata una grossa delusione la sconfitta di Brokeback Mountain; questo film meritava il premio più importante, non solo perché ormai non si parla d’altro dei cowboy di Ang Lee ma anche perché era forse il momento migliore per sdoganare il tema dell’amore omosessuale. Fatto sta che l’Oscar come miglior film se lo prende Crash mentre quello della regia va a ad Ang Lee; a qualcuno sembra una spartizione equa. Altro fronte di delusione è la bocca asciutta di noi italiani che non portiamo a casa neanche un premio: La Comencini viene battuta dal sudafricano Tsotsi, per i costumi vince la Atwood per Memorie di una Geisha, premiato anche per le scenografie di Stuart Craig e Gretchen Rau.

Sono felicissimo, invece, per l’Oscar come migliore attore per Philip Seymour Hoffman poiché ho seguito la sua carriera fin dai tempi di P.T. Anderson e nessuno come lui ha realizzato un’escalation di eccellenza e professionalità da fare invidia ai migliori. Miglior attrice è Reese Witherspoon che con il recente aumento di cachet e questo premio schizza dritta nel firmamento delle stelle. Gorge Clooney è il miglior attore non protagonista (Syriana) e sarà l’unico premio per il brizzolato nonostante le diverse candidature. Miglior attrice non protagonista è Rachel Weisz per The costant Gardner. Miglior sceneggiatura originale a Crash; non originale a Brokeback Mountain.
Miglior film d’animazione è Wallace&Gromit di Nick Park e Steve Box; per gli effetti speciali la spunta King Kong. Miglior documentario: La marcia dei pinguini.
Colonna sonora a Brokeback Mountain (battuto l’italiano Marianelli); miglior canzone è il rap “It’s hard out here for a pimp” per il film Hustle&Flow. Miglior missaggio audio e miglior montaggio sonoro a King Kong. Miglior trucco ad Howard Berger e Tami Lane (Cronache di Narnia).

La mia battuta preferita della serata: Gorge Clooney che ritirando la statuetta come miglior attore non protagonista ha esclamato “Questo significa che non ho vinto il premio come miglior regista!”