(1980) USA
L'arguzia di questo film sta nel non prendersi assolutamente sul serio ma nel volere semplicemente divertire e intrattenere; per questo, la trama è un semplice pretesto per sciorinare celebrità musicali una dietro l'altra in una serie di irresistibili apparizioni ed esibizioni. E' noto che l'idea del film è nata da Dan Aykroyd che ha poi scritto il copione insieme al regista sodale John Landis, per portare sullo schermo l'irresistibile coppia dei fratelli blues nata al Saturday Night Live. E ciò che traspare dalla pellicola è il senso genuino del divertimento, si sente che sia gli attori che il regista hanno pensato dapprima a divertirsi loro e dunque di conseguenza a far ridere il pubblico; per questo è improponibile l'etichetta 'musical' a questo film (e non solo perchè mi tengo alla larga dai musical!) perchè di questo genere The Blues Brothers non ha gli artifici, non ha quel senso di artefatto che dei musical proprio non mi va giù. E', invece, una parata di stelle (Ray Charles e Aretha Franklin, per dirne un paio) che non si è tirata indietro ad apparire in questa irresistibile commedia dove a tenere banco è soprattutto la comicità di John Belushi, con la collaudata spalla Dan Aykroyd. Dunque, lo spirito per guardare questo film è lo stesso con cui è stato realizzato: mettersi comodi, con la sola intenzione di divertirsi e godersi tanta sana e buona musica.
