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22.3.07

Leone d'oro alla carriera

Il Leone d'oro alla carriera della prossima 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia sarà consegnato a Tim Burton. Un altro cineasta americano dunque, dopo il premio ricevuto da David Lynch nella scorsa edizione.
Il premio sarà consegnato al regista mercoledì 5 settembre, nel corso di uno speciale "Tim Burton Day" farcito di eventi a sorpresa, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.

21.12.05

La Sposa Cadavere

Tim Burton's Corpse Bride di Tim Burton e Mike Johnson
(2005) USA

Dieci anni. Tanto ha impiegato Tim Burton per trasportare sullo schermo una antica fiaba popolare di origine russe. Come ai tempi di Nightmare Before Christmas, Burton utilizza la stop-motion ma stavolta perfezionata grazie a tecniche (e tecnologie) più moderne e ancora una volta si avvale della collaborazione di Mike Johnson, collaborazione non del tutto marginale se il suo nome figura come co-regista della pellicola. La storia è facile e burlesca: lui (costruito a immagine e somiglianza, e dotato della sua voce, di Johnny Depp) sta per sposare lei, ma è talmente imbranato che infila l'anello alla sposa cadavere del titolo che lo trascina giù negli inferi pretendendo da lui tutti i doveri coniugali. E' macabro come incipit ma non se ne sarebbe interessato Burton altrimenti! E allora ci sono tutti gli elementi classici dell'autore: atmosfere dark, ironia lugubre e via discorrendo. La prima parte del film scorre piuttosto lenta, il vero divertimento arriva dopo, quando i morti tornano in superficie per ri-celebrare le nozze della bizzarra coppia di sposini. I numeri musicali sono costruiti con la massima attenzione, la regia non si impigrisce mai e non delude le aspettative, anzi ci si stupisce come qualche pupazzo possa rendere così tanto. Ma sono i livelli cromatici i veri protagonisti del film: infatti, se il nostro mondo è rappresentato quasi in bianco e nero, lugubre, pieno zeppo di individui moralmente e fisicamente discutibili, il regno dei morti è di tutt'altro avviso; colorato, ricco di gioia di vivere, costellato da personaggi irresistibili e (ovviamente) canterini. E' evidente che Tim Burton sta cercando di suggerirci qualcosa. I risvolti della storia e le battute divertenti fanno il resto.