Visualizzazione post con etichetta Cuore Selvaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cuore Selvaggio. Mostra tutti i post

2.12.08

David Lynch si dà da fare!

Periodo di grande operosità per David Lynch.
E' uscito già da qualche tempo in America l'attesissimo Lime Green Box, un cofanetto prodotto e curato dallo stesso David Lynch che riunisce in 10 dvd alcune pellicole e opere extracinematografiche del regista rimasterizzate per il formato digitale (Eraserhead, The Short Films of David Lynch, The Elephant Man, Velluto Blu, Cuore selvaggio, Dumbland, Industrial Symphony Vol. 1.); a queste si affiancano il disco con la colonna sonora rimasterizzata di Eraserhead con una bonus track e un disco di soli extra per The Elephant Man con contenuti inediti. La vera chicca di questa proposta è il disco numero 10, precedentemente annunciato come il 'Mistery Disc' poichè i contenuti sono stati secretati fino alla pubblicazione. Adesso sappiamo cosa contiene: una presentazione dello stesso Lynch al disco; ben 32 scene inedite eliminate da Cuore selvaggio (delusione per chi si aspettava la scena completa della cruenta e perversa uccisione di Stanton da parte della Zabriskie; evidentemente i famosi contenuti violenti della scena sono rimasti solo sulla carta e mai realmente girati); la serie di due episodi Out Yonder con Lynch protagonista insieme a suo figlio Austin; un nuovo montaggio in 4 episodi della serie Rabbits; una serie di esperimenti in cortometraggi del regista realizzati nell'arco della sua carriera e mai resi noti (Hollyshorts Greeting del 2008, 16mm girato tra il '67 e il '68, Absurd Encounter with Fear del 1967, Twin Peaks Festival Greeting che è una sorta di omaggio del regista al festival annuale dedicato alla serie ma che svela parecchie connessioni ad esempio tra il pavimento di Ereserhead e la Red Room di Twin Peaks, Fictitious Anacin Commercial che risalirebbe al periodo pre-Eraserhead, Scissors presentato per l'anniversario di Cannes, A real indication che è un videoclip girato con Angelo Badalamenti per l'omonima canzone). In tutto questo, anche un libretto con svariate foto inedite.
E' ragionevole pensare che il grande sforzo profuso per questo cofanetto autoprodotto dalla Absurda faccia da apri pista per ciò che i fan aspettano ormai da anni, ovvero le famose scene inedite di Fuoco cammina con me. A tal proposito, nuove dichiarazioni di David Lynch fanno ben sperare: "il film è di proprietà della MK2 in Francia. Ho parlato con loro diverse volte negli ultimi tempi. Credo che la pubblicazione di quelle scena avverrà ma non saprei dire quando, l'attuale crisi economica potrebbe incidere sui tempi. So per certo che ci dovrebbero essere almeno 17 scene inedite da editare." Si può sperare, insomma.
In tutto questo, il buon Lynch sta trovando il tempo di preparare un lavoro commissionato da Cartier (una sorta d'installazione per il Miami Art Basel), sta portando avanti il progetto di una web-serie per il suo sito ispirato al suo libro sulla Meditazione Trascendentale e infine ha deciso pure di sposarsi in febbraio. Per la quarta volta! La nuova fortunata è Emily Stofle. Se non ricordate chi è, potete dare un'occhiata a INLAND EMPIRE oppure pensare a dove l'avete già vista in compagnia di Lynch.

6.5.07

Cuore Selvaggio

Wild at Heart di David Lynch
(USA) 1990

Cuore Selvaggio è il film che, secondo il mio modo di vedere, rappresenta il punto d'arrivo della prima parte della carriera di David Lynch (come INLAND EMPIRE lo potrebbe essere della seconda parte della sua carriera e a voler essere paranoici, si potrebbe notare come i due film siano esattamente il quinto e il decimo della sua cinematografia!). Questo "road movie" atipico raccoglie tutti gli elementi lynchiani fino ad allora esplorati per produrre un film dai toni forti, violento, sarcastico, disperato. Disperato come quando la protagonista vomita e piange in una sudicia camera di motel e il regista realizza quella che secondo lui è la miglior immagine del film: il vomito rappreso sul pavimento in primissimo piano, con le zanzare che ci svolazzano sopra.
Ma non si tratta solo di trama e sottointesi. La storia di Sailor e Lula è il pretesto del regista per affilare la sua arte: la costruzione dell'immagine, il dettaglio per le scene, il design sonoro. Tutto questo raggiunge la perfezione, come quando un fiammifero si accende e l'immagine del fuoco che ne scaturisce è accompagnato da uno "sfrigolìo" così denso da riempire le orecchie.
Cuore Selvaggio è un'opera accurata, sistematica nello svolgimento della trama ma non per questo banale; con Lynch non c'è mai da stare sereni: streghe che volano su scope, fate buone che compaiono dal cielo, uomini così brutali da far rabbrividire (terrificante Grace Zabriskie in uno dei ruoli sinceramente più brutali - e censurati! - che io abbia mai visto). Un viaggio a tappe, ogni tappa una cicatrice per i protagonisti ma anche per noi spettatori.
E' un film che non lascia residui. Nel senso che nulla di ciò che vediamo sarebbe potuto essere raccontato o mostrato in maniera differente. O recitato altrimenti, a tratti sopra le righe, a tratti drammaticamente, nella piena tradizione del cinema di Lynch. Ogni attore dà il meglo di sè (perfino Nicolas Cage!) e Laura Dern si conferma attrice ottima e coraggiosa. Nessuna interpretazione, anche la più piccola, sembra essere lasciata al caso: tutto è minuziosamente costruito e chi conosce i retroscena della lavorazione, sa bene di cosa parlo.
Ci sarebbe troppo da scrivere.
Da guardare rigorosamente in lingua originale. Meritatissima Palma d'Oro a Cannes.