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28.4.08

Lo hobbit: c'è il regista

Finalmente c'è un contratto per la lavorazione del prequel de Il signore degli Anelli tratto dall'omonimo romanzo di Talkien, Lo hobbit. E c'è anche il nome del regista su quel contratto: Guillermo del Toro, già vicino al fantasy come nell'ottimo Il labirinto del fauno. Peter Jackson rimarrà dietro le quinte (come annunciato) e la sua Weta si occuperà degli effetti speciali. Il regista del Toro ha già dichiarato di aver avviato i contatti con gli attori che hanno preso parte a Il signore degli Anelli e che compaiono anche nel libro Lo hobbit, uno su tutti il Gandalf di Ian McKellen, per rimanere fedele all'immaginario cinematografico creato da Jackson.
Come molti già sapranno, il libro narra le vicende che hanno condotto Bilbo Baggins all'incontro con Gollum e al ritrovamento dell'Anello, durante una spedizione condotta da Gandalf. Sembra che il contratto firmato da Guillermo del Toro preveda ben due film: non si sa se Lo hobbit sarà spezzato in due o se verrà realizzato quel fantomatico film che sta tra Lo hobbit e Il signore degli Anelli di cui si era già parlato.

23.11.06

Il Signore de Lo Hobbit

La vicenda si è svolta secondo quest'ordine: all'inizio di questa settimana Peter Jackson invia una mail a tutti i suoi fan nella quale annuncia di aver abbandonato il progetto Lo hobbit, trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Tolkien nonchè vero e proprio prequel alla trilogia Il Signore degli Anelli. Secondo Jackson, la New Line ha troppa fretta di avviare la produzione, senza badare alla causa in corso con la MGM (le due case di produzione si contendono i diritti del libro) e per il regista "la fretta e i soldi sono un pessimo motivo per mettersi precipitosamente al lavoro". Detto questo, Jackson ha fatto i suoi "migliori auguri a chiunque avrà il privilegio di girare Lo hobbit". Inoltre, allo scontento degli ammiratori della saga tolkeniana si è aggiunto Ian McKellen, che si è dichiarato "dispiaciuto" per la defezione di Peter Jackson.
La New Line, noncurante dell'avvenimento e della causa legale con la MGM, continua per la sua strada e cerca un successore che si occupi non solo de Lo hobbit ma anche di un altro fantomatico film che narri gli avvenimenti appena precedenti la trilogia (dunque, ciò che accade fra Lo hobbit e Il Signore degli Anelli). Ed è proprio di oggi la notizia che la New Line avrebbe proposto a Sam Raimi di raccogliere il testimone. Raimi non ha ancora fatto nessun commento. Si tratta di aspettare...

13.2.06

Ian McKellen vs. Hollywood

Sabato scorso Ian McKellen ha ritirato l'Orso d'Oro alla carriera a Berlino, come avevo già annunciato. L'attore nel suo discorso di ringraziamento ha ironizzato sulla notorietà acquisita di recente nonostante la lunghissima carriera; notorierà ottenuta soprattutto con film come la saga di X-Men o la trilogia de Il Signore degli Anelli. McKellen, gay dichiarato, poi si è fatto serio e ha lanciato un duro atto d'accusa riguardo l'ambiente del cinema americano e l'omosessualità; dopo aver mostrato soddisfazione per il successo in questo senso importante di Brokeback Mountain, ha poi aggiunto: "L'industria cinematografica è davvero 'old fashioned' in California. E' molto, molto difficile per un attore americano che vuole avere una carriera essere sincero sulla sua sessualità, e ancor più difficile è per una donna se è lesbica. Questo non succede per gli attori dall'altra parte del continente americano, a Broadway, dove le persone molto facilmente riescono ad essere 'aperte' ed oneste".