27.7.07

Venezia 64: il programma

Programma vasto ed articolato per la 64.ma edizione della Mostra Internazione d'Arte Cinematografica di Venezia. Per quanto riguarda l'amor patrio in concorso, Venezia ha scelto tre titoli ma sembra abbia optato per i giovani piuttosto che su nomi affermati: L'ora di punta di Vincenzo Marra, Nessuna qualità agli eroi di Paolo Franchi, Il dolce e l'amaro di Andrea Porporati. Altri tre italiani nella sezione Orizzonti: Médèè Miralce di Tonino De Bernardi, Madri di Barbara Cupisti e Il passaggio della linea di Pietro Marcello (questi ultimi due sono documentari). E Fuori concorso: Hotel Meina di Carlo Lizzani e Dall'altra parte della luna di Davide Marengo in collaborazione con il gruppo musicale Negramaro (eh?!?). Per il resto, vedremo in passerella numerose star internazioniali e nomi importantissimi della cinematografia mondiale.
Scegliete il titolo per voi più atteso.

25.7.07

L Y N C H a Locarno

Quelli vicino Locarno possono considerarsi fortunati! Il documentario L Y N C H sarà presente proprio al Festival di Locarno, nella sezione Settimana della critica, il 7 agosto (Cinema Teatro) e l'8 agosto (L'altra sala), salvo variazioni del programma.

Terzo film per Battiato

Il prossimo film di Franco Battiato, Niente è come sembra, non sarà presentato in anteprima alla rassegna internazionale del Cinema di Frontiera di Marzameni (Siracusa) come si era detto ma verrà proiettato in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma. Il 27 luglio a Marzamemi, Franco Battiato risponderà alle domande del pubblico e presenterà solo alcune scene. A quanto sembra, questa volta Battiato non si limita a dirigere ma anche a recitare il ruolo di un credente che avvia appassionate discussioni con un ateo (Manlio Sgalambro). Difatti, i discorsi sull'esistenza o meno di Dio saranno il centro del film.

24.7.07

Extra: Twin Peaks e IE

L'attrice Madchen Amick fa trapelare novità riguardo la Definitive Gold Box di Twin Peaks (il cofanetto che dovrebbe contenere il pilota ed entrambe le stagioni della serie). A quanto sembra, David Lynch si sta occupando personalmente della lavorazione, soprattutto per quanto riguarda gli extra. La Amick, infatti, ha rivelato in un'intervista: "è la prima volta che David è coinvolto nell'organizzazione dei materiali bonus. Ha voluto che Kyle (Maclachlan, l'agente Cooper), io e la Signora Ceppo (Catherine Coulson, ma lei non ha potuto perchè aveva da fare in famiglia) ci sedessimo tutti insieme a ricordare i tempi dello show." Si tratta, insomma, di materiale extra diretto e coordinato dallo stesso Lynch!
Parlando di extra, nella scheda dell'edizione americana di INLAND EMPIRE si è aggiunto un nuovo extra dal titolo Ballerina. Si tratterà, probabilmente, del corto che Lynch ha portato a Cannes.

23.7.07

Lynch e il nudo femminile

David Lynch si era recentemente cimentato in ritratti fotografici di celebri attrici. Adesso spunta un nuovo servizio fotografico del regista americano, questa volta dedicato al nudo femminile. Lo stile di Lynch è riconoscibile immediatamente, soprattutto nel notare che le foto non hanno nulla di sensuale ma ritraggono corpi che, per quanto belli, comunicano solo inquietudine e smarrimento. Sembrano "involucri umani femminili", non corpi. Alcune foto si possono vedere qui (risoluzione non eccellente). Guardate e, se volete, commentate a questo post.

22.7.07

I più divertenti secondo l'Observer

Il giornale Observer ha chiesto ai suoi lettori di stilare una classifica dei film più divertenti della storia. Ecco il risultato:

  1. Brian di Nazareth di Terry Jones
  2. L'aereo più pazzo del mondo di Jim Abrahams
  3. This is spinal tap di Rob Reiner
  4. A qualcuno piace caldo di Billy Wilder
  5. Shakespeare a colazione di Bruce Robinson
  6. Mezzogiorno e mezzo di fuoco di Mel Brooks
  7. Il grande Lebowski dei Coen Bros.
  8. Monthy Pyton and the Holy Grail
  9. La guerra lampo dei fratelli Marx
  10. Frankestein Jr. di Mel Brooks

Il decimo posto di Frankestein Jr. non mi va giù.

21.7.07

Commissione autocensura

Abbiamo già parlato della Commissione censura. All'epoca qualcuno aveva promesso una riforma delle regole. Questa è avvenuta. La novità principale sta nell'autocensura: sono direttamente produttori e distributori ad autocertificare il loro film, proponendo l'eventuale divieto (ai canonici 18 e 14 anni si aggiunge una nuova fascia, il vietato ai 10 anni). Tra le novità anche la nuova Commissione di classificazione dei film per la tutela dei minori, che sostituisce la vecchia commissione alla quale fin dal 1962 è affidato il compito di dare il nulla osta per la proiezione. Nel caso di dubbio, produttori e distributori potranno rivolgersi alla Commissione chiedendo che esprima un parere; nel disegno di legge viene chiesta attenzione al contesto narrativo generale, ma anche a possibili comportamenti emulativi in rapporto all'età degli spettatori. Le eventuali multe per le trasgressioni possono arrivare fino a 100 mila euro o l'arresto fino a sei mesi.

19.7.07

Tarantino si spiega meglio...

Il regista è tornato sull'argomento: "Mi dispiace, sono stato frainteso. Non conosco il cinema italiano di oggi, non si vede a Los Angeles, gli ultimi successi in sala sono Il postino e La vita è bella. Qualche titolo esce, ma non ha la risonanza che un tempo avevano i film italiani: colpivano, scandalizzavano, facevano storia. A Cannes ero a una tavola rotonda e un giornalista italiano ha detto - Non è triste la situazione dell'industria italiana? - Sì, è triste, ho risposto. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, non ho visto gli ultimi film di Olmi e Bellocchio, non conosco l'ultimo Monicelli o Romanzo criminale, non posso giudicare il vostro cinema". Ha poi aggiunto: "un'industria per crescere, con i film d'arte dei maestri, ha bisogno del cinema popolare dei generi e dall'Italia non arrivano nomi giovani con film d'azione. Dalla Corea o dalla Russia arrivano film rivoluzionari come Old boy o Nightwatch: perché non fate niente di così forte in Italia? E non c'è bisogno della sala, il successo di tanti autori asiatici viene solo dal mercato dei dvd, in cui i titoli italiani nuovi sono scarsissimi". (brani dell'intervista tratti da Repubblica.it)
Il dibattito è aperto.

17.7.07

Lady in the Water


Lady in the Water di M. Night Shyamalan
(2006) USA

Lady in the water è un film che Shyamalan ha fortemente voluto, che gli ha causato forti contrasti con i suoi produttori che si sono conclusi con una sonora rottura. A vederlo, i motivi sono evidenti: la trama è una vera e propria fiaba e le letture sociali sul mondo contemporaneo, che hanno spesso caratterizzato le opere di Shyamalana, decisamente più difficili da rintracciare. E' un film, inoltre, che non rispetta certi canoni classici che hanno reso celebre il regista di The Village, quindi facilmente leggibile come l'inizio di un nuovo percorso per la sua carriera. La regia, comunque, è sempre affascinante: Shyamalan è uno dei pochi registi americani ad avere una capacità formidabile a saper narrare e a gestire tutto ciò che gli passa nella testa con precise scelte stilistiche; la più evidente è sicuramente quella che può essere definita come la volontà di escludere (esclusione di controcampi, limitazione dello sguardo dello spettatore al pari di quella dei protagonisti) con il preciso scopo di aumentare la tensione e concentrare l'attenzione su dati elementi o personaggi. Dirige il cast, inoltre, con precisione divina ottenendo da ciascuno il meglio e riservando per sè non il solito cameo degli altri film ma un ruolo ben più importante (fondamentale, si può dire) sottolineando così il rapporto estremamente affettuoso nei confronti di questa pellicola. La vera cima di genio è il personaggio del critico cinematografico con cui Shyamalan distrugge quella critica arrogante, acida e superbamente inutile che danneggia il cinema (capolavoro la scena in cui il tizio viene sbranato e rovina l'intera scena agli spettatori con un estenuante monologo!) e nel film porta sulla strada dell'errore gli altri personaggi.
Non è certo un film completamente riuscito: certi passaggi della storia sono troppo artificiosi e forzati e il credito di fantasia richiesto al pubblico supera, talvolta, il limite. Ma è pur sempre un buon esempio di cinema americano, sempre più raro di questi tempi.

13.7.07

Soundtrack: INLAND EMPIRE e Twin Peaks

Non so se ve ne siete accorti in questi mesi ma della pubblicazione della colonna sonora di INLAND EMPIRE non s'è saputo nulla e le ricerche nei negozi e nei vari siti risultavano vane. Solo adesso si viene a scoprire che la pubblicazione è stata più volte rimandata a causa di alcuni piccoli problemi legali che sono, però, sul punto di essere risolti. Lo stesso problema lo si è avuto per la colonna sonora della seconda stagione di Twin Peaks. A breve, probabilmente dopo l'estate, entrambe le colonne sonore risulteranno finalmente disponibili.

11.7.07

Springfield, Vermont

Sul sito USA Today le votazioni sono giunte al termine ed è stata decretata la Springfield del Vermont come città ufficiale della famiglia Simpson, battendo d'un soffio la Springfield dell'Illinois. La premiere del The Simpson Movie si terrà, dunque, nel Vermont.

Stand by me

Mi dispiace davvero molto lasciare questo blog senza aggiornamenti ma non trovo notizie degne di nota e il tempo da dedicare alle altre rubriche è davvero poco. Ma sono sempre qui, non temete. E già che ci sono, vi dico questa: il laboratorio Il montaggio: tempo, spazio, ritmo (montaggio cinematografico, insomma) l'ho superato! Appena posso, pubblico il testo scritto che mi è valso l'esame, un'analisi del film Strade Perdute di Lynch.
A presto.

6.7.07

Freaks

Freaks di Tod Browning
(1932) USA

Freaks è un film da vedere perchè appartiene sicuramente ai 100 film più importanti della storia del cinema. E perchè è un cult assoluto nonchè il primo film maledetto della storia: il regista Browning ebbe serie difficoltà a gestire il set e il flop del film rovinò la sua carriera e la sua vita. Freaks è un film da vedere perchè è, forse, il primo film nella storia che abbatte la distinzione tra ciò che è reale e ciò che fittizio: Tod Browning non ha ricostruito un mondo - quello dei fenomeni da baraccone (sic!) - per realizzare una storia ma ha utilizzato veri freaks, veri uomini e donne malformati dalla nascita e il cui unico destino nel passato non poteva che essere un circo. Dunque, tutto ciò che vediamo nel film è vero: dall'uomo senza braccia nè gambe fino alla donna barbuta. Freaks è un film che narra la vicenda di una gelida opportunista che sposa un nano per acquisire la sua ricchezza. Dopo il matrimonio, inizia il lento avvelenamento del consorte ma viene scoperta da tutti gli altr freaks che si vendicheranno mutilandola a tal punto da renderla un mostro degno del loro circo! La scena più inquietante è, forse, proprio quella della festa per il matrimonio, quando la comunità dei freaks intona il canto "one of us" come rituale per accettare la nuova arrivata (scena omaggiata anche da Bertolucci in The Dreamers): gli unici mostri di quella scena sono gli unici due "normali" seduti a quel banchetto. Freaks è un film da vedere perchè all'epoca fece scalpore, causando svenimenti e reazioni forti del pubblico e per questo fu pesantemente tagliato: non conosciamo, infatti, mezz'ora di scene eliminate.
Il film fu un autentico disastro commerciale, un incubo da girare per la troupe (alcuni dei protagonisti erano intellettualmente limitati e si rivelarono pericolosi e ingovernabili) e per il regista che, come già detto, concluse la sua fortunata carriera di film horror proprio con Freaks. Oggi è considerato un classico del cinema di genere e un precursore nella ricerca assoluta del realismo.
(I diritti del film sono scaduti. La pellicola è di pubblico dominio e può essere vista in streaming qui.)

Allora già mi piace!

A Londra sono approdati ufficialmente 10 minuti di anteprima del The Simpson Movie. Da queste scene è sembrato di capire che la religione e la chiesa saranno argomenti verso i quali il film sarà decisamente scorretto e questo già mi piace! Si sono visti anche attacchi contro il tema dell'ambiente e una scena che mostra Bart completamente nudo (sarà vero?! nel trailer c'è qualcosa del genere ma la parte più intima del piccolo Simpson è opportunamente coperta) e che sembra sia stata molto apprezzata dal pubblico!

5.7.07

Dvd INLAND EMPIRE: problema edizioni

Trancer000 mi segnala un problema non da poco. In un post precedente ho accennato alla possibilità che l'edizione inglese del dvd INLAND EMPIRE fosse l'edizione ombra di quella americana, semplicemente convertita da Regione 1 a Regione 2 per essere visibile in Europa. Questa certezza, adesso, viene un pò a mancare perchè, effettivamente, l'edizione inglese sembrerebbe essere diversa da quella americana. Non solo nella definizone "limited edition" o nell'artwork, ma soprattutto nella presenza di extra: mentre quella americana sarà l'edizione più ricca e curata direttamente dallo stesso Lynch, quella inglese conterrà materiale sì interessante (David Lynch Masterclass, David Lynch Interview at theCartier Foundation, Guardian/NFT Interview with David Lynch, A Short Interview in London, A Conversation with David Lynch by Mike Figgis) ma nulla a che vedere con i 90 minuti di scene eliminate dell'edizione americana. Come risolvere il problema? Adesso diventa necessario avere un lettore dvd multiregione? Appena le notizie si faranno certe, ve ne renderò conto.

4.7.07

La sconosciuta

La sconosciuta di Giuseppe Tornatore
(2006) Ita

Tempo fa il mio professore di linguaggi cinematografici ha riassunto la poetica cinematografica di Tornatore in un'unica frase, piuttosto veritiera: Tornatore è un eccellente regista ma non ha nulla da dire. In effetti è vero, il cinema del regista italiano è stilisticamente apprezzabile ma i suoi film mancano di quelle sfumature che rendono completo su tutti i fronti un'opera cinematografica. La sconosciuta non fa eccezione: è un thriller dal ritmo impetuoso e serrato con sfumature noir inedite per le produzioni italiane. Una storia violenta e ansiosa il cui intero impianto narrativo sta tutto sulle spalle della protagonista Irena, un'eccellente Kseniya Rappoport, di cui seguiamo le azioni senza capire perchè fa quello che fa. E quando lo capiamo, Tornatore inizia a escogitare colpi di scena uno dietro l'altro. La storia è ben costruita e il regista non fa mancare il suo tocco, laddove la trama si muove su due binari paralleli tra passato e presente, un classico di Tornatore. La macchina da presa è in continuo movimento, come il corpo e la mente della protagonista; i colori si fanno quasi acidi quando vediamo il passato di Irena, cupi e freddi quando siamo proiettati nel presente. Il cast, poi, è solidissimo: tutti, protagonisti e comprimari, non si risparmiano; Michele Placido costruisce un personaggio sgradevole, quel genere di personaggio che lo spettatore ama odiare e perfino la piccola Clara Dossena stupisce per precisione e bravura. Non si può negare a Tornatore, insomma, la qualità invidiabile di saper dirigere gli attori. Certo, la mano del regista si sente fin troppo: Tornatore vuole apparire pur trovandosi dietro la mdp e a volte esagera nella costruzione delle scene o nell'uso smodato della musica (Ennio Morricone, ovviamente) e soprattutto nella piega finale che prende il film: è a quel punto che lo spettatore si sente preso in giro e non sa più con chi provare empatia. Tornatore cerca in tutti i modi di stupire o tener desta l'attenzione ma finisce con l'incartarsi e il colpo di scena finale appare irreale, non dovuto, forzato.
La sconosciuta ha meritato il successo di critica e pubblico, Tornatore ha confermato la sua eccellenza. Ma è vero: il regista non ha molto da dire, è solo un abile narratore e purtroppo questo non basta a rendere capolavoro un film.

Let's come together

L'Europa ha realizzato una campagna a sostegno del cinema europeo realizzando tre diversi spot. Uno, in particolare, ha fatto discutere: perchè è il più divertente di tutti e il più spinto! Infatti, lo spot è un collage di scene bollenti tratte dai più svariati film europei che mostrano coppie (etero e gay) e gruppi di persone intente a compiere l'atto fisico più piacevole di questo mondo! Al momento dell'orgasmo, compare lo slogan della campagna: let's come together. Qualcuno ha avuto da ridire su questo spot, criticandone un eccessivo compiacimento scabroso; a me, invece, piace molto ed è divertente provare ad individuare tutti i film che compaiono! Lo spot è postato qui sotto.

3.7.07

Il Jet Market di Apu diventa realtà!

Il 27 luglio in America uscirà finalmente nelle sale l'attesissimo The Simpson Movie. Tra le varie strategie di marketing adottate, una è sicuramente eccezionale: hanno fatto diventare realtà il mitico Kwik-e-mart (altrimenti noto come Jet market) di Apu. La catena 7/11 e la Fox hanno stretto un accordo: in una decina di stores, sarà possibile acquistare i prodotti cult di Springfield, come i cereali di Krusty, la birra Duff, le ciambelle preferite di Homer o il fumetto preferito di Bart L'uomo radioattivo. Un'idea decisamente eccezionale e che ha riscosso un gran successo: in molti si sono fiondati ad acquistare quelli che diventeranno sicuramente veri e propri oggetti cult da collezione, circondati da enormi sagomati che riproducono i personaggi di Spriengfield. Che dire? Il 27 luglio si avvicina! Una Buzz tiene compagnia nell'attesa (fonte e galleria fotografica QUI).

Qualche tempo fa, invece, vi ho parlato della guerra scatenatasi tra le varie Springfield d'America (quelle reali) per ospitare la prima del film e ricevere, quindi, lo status di città ufficiale dei Simpson, con tutti vantaggi economici e turistici che ne conseguono. Ebbene, la guera è ufficiale: più di una dozzina di Springfield verranno votate sul sito USA Today e la vincitrice potrà dirsi la vera Springfield di Homer & Co.

Dvd INLAND EMPIRE: Aggiornamento

Sul sito della Rhino, casa di distribuzione americana per il dvd di INLAND EMPIRE, è apparso un comunicato (data: 20 giugno) su come procedono i lavori per il dvd dell'ultimo film di David Lynch. Ormai, il grosso dell'attenzione si è spostato sugli extra che, oltre a contenere 25 minuti in anteprima del documentario L Y N C H, vedranno comparire una colossale mole di materiale tagliato in fase di montaggio (altri siti parlano di un totale di 90 minuti di film scartato). Materiale che sembra arricchire e al tempo stesso chiarire gli aspetti più misteriosi del film. "Sono molto felice del dvd" ha dichiarato Lynch, "perchè prosegue la storia di IE" e riguardo gli extra aggiunge "la gente può scoprire more things that happen" certe cose in più che accadono (more things that happen sarà il titolo dei 90 minuti bonus del film).
Ricordiamo le date di pubblicazione: 4 luglio in Italia (probabilmente un'edizione grezza e misera), 14 agosto in America (l'edizione più attesa, in due dischi, piena di extra e curata da Lynch in persona), 20 agosto in UK (stessa edizione americana ma in Regione 2, cioè visibile anche a noi in Europa).

L Y N C H documentary: aggiornamento

E' stato aperto il sito ufficiale di L Y N C H, il documentario (di un regista anonimo) dedicato a David Lynch, al suo metodo di lavoro (applicato in particolare all'ultimo film INLAND EMPIRE) e tutti gli altri aspetti della sua vita, come le ulteriori espressioni artistiche (tipo la pittura) o la meditazione trascendentale. Il sito è ancora povero di contenuti ma si presenta molto bene; sembra il miglior biglietto da visita per un documentario su David Lynch (la musica, poi...) e contiene la locandina ufficiale del film (foto). Ancora nulla sulla distribuzione ma apprendiamo dal sito stesso che il film è sbarcato al Festival di Monaco.
Per sapere di più del documentario L Y N C H, vi rimando a questo mio post.

2.7.07

Twin Peaks - Definitive Gold Box

Torniamo a parlare di Twin Peaks. Qualche tempo fa ho dato la notizia della pubblicazione italiana della seconda parte di Twin Peaks seconda stagione, consigliando di andarci cauti perchè probabilmente sarebbe uscita una nuova edizione che avrebbe raccolto entrambe le serie in un'unica soluzione.
Ecco, allora, che arriva la notizia: è stata annunciato un Twin Peaks - Definitive Gold Box della Paramount in America, in data 30 ottobre. Ufficiosamente, si parla del 31 ottobre per l'uscita europea (Regione 2). Nella foto vedete la copertina provvisoria del progetto. Vogliamo parlare di extra? La notizia era stata accompagnata da una generale eccitazione poichè sembravano esserci ottime possibilità di vedere nuovi e succulenti extra. In questi giorni, invece, già si parla di delusione: David Lynch è disposto ad includere (molte) scene tagliate da entrambe le stagioni ma solo a patto che vengano rimasterizzate per una resa ottimale. La Paramount, invece, non vuole spendere soldi per una rimasterizzazione che considera non necessaria. La stessa situazione di stallo, insomma, che da anni ci impedisce di vedere il materiale scartato di Fuoco cammina con me poichè lo stesso e identico contezioso accade fra Lynch e la New Line (detentrice dei diritti del film).
Staremo a vedere cosa accadrà. Ogni aggiornamento sarà riportato qui sul Mulholland Blog.

"Chissà che tonalità di giallo avremo..."

Mentre l'attesa per The Simpson Movie cresce a dismisura, il sito dedicato al film offre qualche passatempo. Il più divertente è sicuramente la possibilità di poter creare il proprio avatar springfieldiano che avrà vita propria all'interno del portale. La moda degli internauti, al momento, è creare il proprio alterego come fosse prodotto dalla matita di Matt Groening.
Quello che vedete qui accanto sono io. Registratevi al sito e potrete creare il vostro avatar. Enjoy!
P.S. Il virgolettato che dà il titolo al post è la battuta di due protagonisti di un celebre serial televisivo, riferita alla loro futura apparizione (ormai avvenuta anni fa) in un episodio de I Simpson. Chi ricorda di chi sto parlando... ha un'ottima memoria!

1.7.07

I Film del Mese: Luglio 2007

  • I testimoni di André Techiné (6);
  • Lupin III - Il castello di Cagliostro di Hayao Miyazaki (6);
  • Primeval di Michael Katleman (6);
  • Stepping - Dalla strada al palcoscenico di Sylvain White (6);
  • Agente matrimoniale di Christian Bisceglia (6);
  • Confetti di Debbie Isitt (6);
  • Catacombs di D. Elliot, T. Cooker (6);
  • The Reef - Amici x le pinne di H. E. Baker, J. Fox (6);
  • Harry Potter e l'Ordine della Fenice di David Yates(11);
  • La Duchessa di Langeais di Jacques Rivette (13);
  • The lookout di Scott Frank (13);
  • Fast Food Nation di Rchard Linklater (20);
  • Il grande match di Gerardo Olivares (20);
  • Fearless di Ronny Yu (20);
  • Il mio ragazzo è un bastardo di Betty Thomas (20);
  • Solometro di Marco Cucurnia (20);
  • Vacancy di Antal Nimròd (20);
  • Smokin' Aces di Joe Carnahan (20);
  • Crank di Mark Neveldine (27);
  • Flicka - Uno spirito libero di Michael Meyer (27);
  • Blades of Glory di Josh Gordon (27).

Eventuali errori o mancanze saranno corretti quanto prima. A voi la scelta.

30.6.07

Richard Kelly ci riprova con la Diaz

Richard Kelly, il regista del cult Donnie Darko, si appresta ad una nuova regia. Il precedente film, Southland Tales, non è andato molto bene in America e all'estero fatica a trovare distributori. Il prossimo film, invece, non dovrebbe avere di questi problemi perchè sarà un film di genere (un horror) e avrà per protagonista una celebrità, Cameron Diaz. La trama (ispirata ad un racconto di Richard Matheson): la protagonista e suo marito ricevono in dono una misteriosa scatola dotata di pulsanti. Ogni volta che ne schiacciano uno vincono dei soldi ma qualcuno ci rimette la pelle. Titolo: The Box.

29.6.07

Kill Bill 3 e 4? Resto interdetto...

La voce gira da diversi giorni tra siti specializzati e blog. Tutti a precisare che la notizia va presa con le dovute cautele, eppure le fonti non sembrano poi così discutibili. Quale notizia? Sarebbero in fase di produzione due nuovi capitoli della saga Kill Bill, sempre ad opera di Quentin Tarantino. A darne notizia il produttore della saga tarantiniana, Bennett Walsh, che ha fornito anche diversi particolari: il terzo film sarà ambientato in Cina e sarà incentrato su due personaggi accecati e mutilati dalla sposa Uma Thurman; il quarto episodio, invece, narrerà la vendetta ad opera delle figlie per la morte delle madri (tipo la figlioletta di Nikki).
C'è da dire che la notizia lascia piuttosto interdetti e che non se ne vede l'utilità artistica quanto piuttosto quella commerciale. Molto tempo fa avevo addirittura criticato la voce secondo la quale Tarantino aveva intenzione di perdere ancora molto tempo per rimontare i due Kill Bill e farli tornare in sala in un'unica forma, perchè già quella mi sembrava un'operazione discutibile... figuriamoci questa! Staremo a vedere se la notizia sarà confermata del tutto. Intanto, è lecito chiedersi: se il plot narrativo originale riguardava l'assassinio del cattivo e da qui il titolo del film - Kill Bill - come si chiameranno i due sequel?

28.6.07

Simpson: anteprima italiana

Al prossimo Giffoni Film Festival arriveranno diversi minuti in anteprima dell'attesissimo film de I Simpson. Il 14 luglio, ad accompagnare le prime scene del film, ci saranno Silvia Pompei e Tonino Accolla, direttore del doppiaggio, adattatore dei dialoghi e voce storica di Homer che raccontera' al pubblico la propria esperienza.

27.6.07

Le 10 scene memorabili

Il giornale inglese The Guardian ha indetto un sondaggio per stabilire quali siano le scene memorabili della storia del cinema. A sorprsa, vince il gran finale de I soliti sospetti di Bryan Singer. A seguire, Psyco (scena della doccia, ovviamente) e Il terzo uomo. In ordine, a seguire: 2001: Odissea nello spazio (e direi!!), Apocalypse Now, Blade Runner ("Io ho visto cose..."), La grande fuga, Casablanca, Il pianeta delle scimmie (credo si riferiscano alla scena finale davanti la distrutta Statua della Libertà) e A qualcuno piace caldo.
Commenti al riguardo? Qualcuno vuole aggiungere la sua di scena memorabile?

Ancora Indy

Dopo la prima foto di Harrison Ford sul set di Indiana Jones 4, il sito ufficiale del film pubblica un video in cui possiamo vedere il brindisi d'apertura delle riprese del film e poi Spielberg all'opera sul set. Sul quale set si aggira anche George Lucas. Enjoy!

26.6.07

De Niro e Pacino insieme

Robert De Niro e Al Pacino, due mostri viventi del cinema americano, avevano lavorato insieme solo una volta, sul set di Heat del regista Michael Mann. I due, adesso, tornernanno a lavorare sullo stesso set per il film Rightehouse kill di Jon Avnet. Occasione ghiotta per vedere i due grandissimi attori sfidarsi a colpi di recitazione.

23.6.07

Harrison Ford è ancora Indy

E' on-line, sul sito ufficiale di Indiana Jones 4, la primissima foto di Harrison Ford a lavoro sul set del quarto capitolo della serie. Autore dello scatto è lo stesso Steven Spielberg.
L'attesa cresce!

22.6.07

Commercial video

Arriva il 'Commercial video', supporto per la proiezione in tutta legalita' di film al di fuori delle sale come circoli, scuole, navi, aerei. A renderlo possibile, un protocollo d'intesa firmato oggi dal presidente della Siae Giorgio Assumma e dal presidente dell'Anica Paolo Ferrari (nella foto). I supporti Commercial Video 'saranno resi disponibili dai distributori cinematografici i cataloghi dei film disponibili e i luoghi in cui e' possibile reperire i supporti'.
(da Ansa.it)

20.6.07

L Y N C H : the secret documentary

Finalmente riesco a trovare un pò di tempo libero per mettermi alla ricerca di notizie sul famigerato L Y N C H, il documentario sul regista americano che era stato annunciato in anteprima al Festival di Cannes e di cui poi si sono perdute le tracce. E le notizie che ho trovato sono sensazionali e capaci di esaltare ogni buon ammiratore di David Lynch.
Innanzitutto, che cos'è? L Y N C H è un documentario realizzato durante i due anni di lavorazione di INLAND EMPIRE. Uno sguardo attento e indagatorio non solo sull'ultimo film di Lynch ma sulla poetica del regista e il suo metodo di lavoro sul set; sarà infatti la prima volta che si potrà ammirare Lynch all'opera durante un suo film. Non solo, ma il documentario getta un occhio anche sulla vita privata dell'autore, ripresto ed intervistato negli interni di casa sua oltre che sul set. Il documentario è il frutto di 700 ore di girato in due anni! Una imponente mole di materiale filmato che promette scintille!
Chi è l'autore del documentario? Mistero! Il fortunato a cui è stato concesso una simile lavorazione preferisce rimanere anonimo e si firma con il nickname "blackANDwhite". E' lecito (o malizioso) pensare che si tratti dello stesso Lynch ma a tal proposito Eric Basset, il responsabile della distribuzione per David Lynch, ha detto: "Posso assicurarvi al 100% che non è David Lynch il regista del documentario".
Veniamo alle notizie dolenti. Sul blog ufficiale del documentario, la fase di editing viene data per conclusa in data 19 maggio: "the film is finished". Ma che io sappia, non esiste una data di pubblicazione di tale documentario, nè tantomeno ritengo verrà mai esportato in Italia, rimanendo un prodotto ad uso e consumo del pubblico americano. Questo non toglie che il film sarà sicuramente acquistabile su internet e probabilmente dallo stesso sito ufficiale di Lynch, poichè il documentario viene presentato come una lavorazione Absurda, la casa di produzione dello stesso regista. Si tratta solo di sperare non si debba aspettare troppo. Non solo, ma mezz'ora del documentario sarà presente sotto forma di extra ("Lynch 2") sull'edizione speciale del dvd inglese di INLAND EMPIRE. Edizione che, quasi sicuramente, non arriverà in Italia; quindi armatevi di carta di credito per l'acquisto on-line.
Intanto, su internet è possibile visionare il teaser trailer del documentario. Ve lo riporto qui sotto. Inoltre, vi consiglio di visionare il blog ufficiale di L Y N C H nonchè la pagina del suo anonimo autore su Myspace, perchè ricco di immagini stupende (volevo postarne qualcuna ma sono coperte da copyright - meglio non rischiare!) direttamente dal set di INLAND EMPIRE.
Vi terrò aggiornati.









18.6.07

David Lynch torna alla pubblicità

David Lynch sarà il regista per lo spot pubblicitario della prossima fragranza di Gucci. Il regista americano è stato contattato per il "profumato" lavoro.
Non è la prima volta che Lynch si cimenta nella pubblicità. Ne ha già realizzate diverse negli anni passati e tutte molto "originali" e nelle quali si è sempre potuto riconoscere il suo stile.
Appuntamento tra ottobre e novembre, mesi in cui la Gucci dovrebbe lanciare la sua nuova fragranza.

A Bertolucci il Leone speciale

Si era parlato qualche tempo fa di un premio speciale al Festival di Venezia, ovvero il Leone d'Oro del 75°. Adesso sappiamo a chi andrà: Bernardo Bertolucci. E' stato Marco Mueller a proporre il suo nome, che è stato poi confermato dal Cda della Biennale. Il premio speciale al regista verrà consegnato durante la serata conclusiva del Festival, l'8 settembre.
Da qualche tempo Bertolucci ha subito un'operazione delicata i cui postumi gli impediscono di camminare. Gli auguriamo di poter presenziare alla cerimonia di premiazione.

17.6.07

Kevin Spacey abbandona il cinema?

Kevin Spacey, lo straordinario attore vincitore di due premi Oscar (I soliti sospetti e American Beauty) starebbe seriamente pensando di abbandonare il cinema per dedicarsi completamente al teatro. L'attore ha dichiarato le sue intenzioni durante un'intervista: "dopo dieci anni di film di successo e' il momento di fermarsi e di chiedere a me stesso e davvero e' questo che voglio. Che ci devo fare con questo successo? Non voglio passare tutta la vita a pensare se il film e' andato bene, se io sono stato brillante in tv o meno."
Personalmente, spero che Spacey ci ripensi. Ce ne sono pochi di attori eccellenti come lui.

15.6.07

Espiazione a Venezia

Sarà Espiazione di Joe Wright il film che inaugurerà il 64° Festival del Cinema di Venezia. La Biennale ha diffuso una nota con l'anticipazione. Espiazione, la cui sceneggiatura di Christopher Hampton e' tratta dall'omonimo bestseller di Ian McEwan verra' presentato in concorso in anteprima mondiale la sera del 29 agosto, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, al cospetto del cast.

David di Donatello 2007

  • Miglior Film: La sconosciuta
  • Miglior regista: Giuseppe Tornatore (La sconosciuta)
  • Miglior regista esordiente: Kim Rossi Stuart (Anche libero va bene)
  • Migliore sceneggiatura: Mio fratello è figlio unico
  • Miglior produttore: Daniela Botti per BiancaFilm e RaiCinema (L'aria salata)
  • Migliore attrice protagonista: Xenia Rappaport (La sconosciuta)
  • Migliore attore protagonista: Elio Germano (Mio fratello è figlio unico)
  • Migliore attrice non protagonista: Ambra Angiolini (Saturno contro) Angela Finocchiaro (Mio fratello è figlio unico)
  • Migliore attore non protagonista: Antonio Colangeli (L'aria salata)
  • Miglior film straniero: Babel

La giornata di ieri si segnala anche per la consegna di una appassionata lettera al Presidente della Repubblica da parte del collettivo - se così può definirsi - di Centoautori, circa un migliaio di autori e lavoratori del cinema che da tempo si riuniscono per individuare e segnalare le cause del malessere del mondo cinematografico italiano. E Pedro Almodovar è stato insignito proprio da Napolitano della onorificienza di Commendatore.

12.6.07

Il sottoscritto chiede scusa...

... se negli ultimi giorni questo blog si è limitato ad uno squallido copia-e-incolla, limitandosi a fornire notizie senza alcun commento critico al fine di proporre una qualche discussione. Ma sono stato presissimo dagli studi, in vista degli esami. Anzi, approfitto per farvi sapere che il corso di Tecniche del linguaggio cinematografico si è concluso benissimo e proprio poco fa ho sostenuto l'esame che mi è valso il massimo del voto e anche una bella gratificazione. Sò soddisfazioni!

Allen a Barcellona

In altro post si era detto della "europeizzazione" di Woody Allen, ovvero la tendenza dell'ultimo periodo del regista ad abbandonare la patria americana per girare i suoi film nella più accogliente Europa. Ebbene, l'idea sembra confermata dalla location del nuovo film di Allen, Barcellona, dove il regista si è recato per girare con la Johansson e Penelepoe Cruz. Titolo provvisorio: Mezzanotte a Barcellona.

11.6.07

Michael Moore' Sicko

Michael Moore ha inviato una copia del suo documentario Sicko in Canada per timore che il governo americano tenti di sequestrarlo. Il Dipartimento del Tesoro ha aperto un inchiesta sul viaggio non autorizzato a Cuba di Moore in marzo per girare porzioni del documentario che criticano il sistema sanitario Usa e che uscira' nelle sale Usa il 29 giugno. Dal 1962, gli americani non possono andare a Cuba senza esplicito nulla osta governativo. Moore sostiene di non aver violato la legge.



(da Ansa.it)

Il trip di Gus Van Sant

Nuova arrischiatissima impresa per Gus Van Sant il quale si è già rimesso al lavoro con The Electric Kool-Aid Acid Test. Perché arrischiato? Ma perché si tratta della riduzione cinematografica (per certi versi impossibile) del libro omonimo di Tom Wolfe, vero e proprio trip allucinogeno che in tanti hanno provato (invano..) a tradurre in immagini.
(da 35mm.it)

9.6.07

Monicelli difende il cinema italiano

Mario Moncelli non crede alla crisi del cinema italiano in America: "Mi spiace sentire parlare di crisi. Direi invece- ha aggiunto - che qui a New York questa crisi non si sente". Il regista ha partecipato alla settima edizione di Open Roads, rassegna annuale dedicata al nuovo cinema italiano. Ben 12 film di registi italiani saranno presentati fino al 14 giugno al pubblico newyorchese, oltre a 7 cortometraggi.
(da Ansa.it)

Il cinema monoposto

A Berlino ha aperto la prima sala cinematografica monoposto: una sola poltrona, un enorme schermo cinematografico e pareti nere. La sala è inserita nella Biblioteca americana di Berlino ed è stata realizzata ispirandosi alle teorie di Peter Kubelka, studioso austricaco che inventò il concetto di balck box; ovvero, un cinema in cui lo spettatore, completamente solo e senza distrazioni, si concentra totalmente sul grande schermo, in modo da immedesimarsi intensamente con il regista.

8.6.07

Connery e Indiana Jones 4

Sean Connery ha personalmente messo fine al balletto di indiscrezioni riguardo la sua partecipazione ad Indiana Jones 4. "Non ci sarò" ha dichiarato l'attore, che nel terzo episodio ha vestito i panni del papà di Indy. "Mi piace moltissimo lavorare con Spielberg e Lucas ma senza lavoro sto fin troppo bene."

5.6.07

Lynch versione fotografo

Via ...ma sono vivo e non ho più paura, vengo a sapere di un servizio fotografico realizzato da David Lynch per la rivista francese Elle, che ha come soggetto dieci celebri attrici. Le potete vedere QUI. Io dico che lo stile di Lynch si riconosce benissimo, in alcune foto.

Ciak d'oro 2007

Nuovomondo miglior film, Ferzan Ozpetek miglior regista, migliori attori Elio Germano e Margherita Buy: sono i Ciak d'oro di quest'anno. Assegnati dai lettori di Ciak saranno consegnati stasera a Roma. In testa, ben 4 Ciak d'oro al film di Ozpetek, 2 a quello di Crialese e 4 a Mio fratello e' figlio unico di Luchetti, tra cui il miglior attore protagonista Elio Germano. Margherita Buy, premiata come miglior attrice protagonista, stabilisce un record assoluto con 6 Ciak d'oro accumulati.
(da Ansa.it)

4.6.07

Nastri d'argento 2007

  • MIGLIOR REGISTA: Giuseppe Tornatore (La sconosciuta )
  • MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Kim Rossi Stuart: (Anche libero va bene)
  • MIGLIOR PRODUTTORE: Angelo Barbagallo, Nanni Moretti (Sacher Film, Il caimano)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA: Fernana Ozpetek e Gianni Romoli (Saturno contro)
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Silvio Orlando (Il caimano)
  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Margherita Buy (Il caimano, Saturno contro )
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Alessandro Haber: (La sconosciuta, Le rose del deserto)
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA :Ambra Angiolini (Saturno contro)
  • MIGLIOR FILM EXTRAEUROPEO: Lettere da Iwo Jima

Tutto sommato, premi equamente distribuiti fra chi se li merita, anche se rimane il dubbio: La sconosciuta batte Il Caimano? Detto questo, fa effetto il premio andato all'esordiente Ambra Angiolini.

2.6.07

Uno sguardo altrove: Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, 40° Anniversario

"It was 40 years ago today, Sgt. Pepper taught the band to play..."

1.6.07

I Film del Mese: Giugno 2007

  • Il matrimonio di Tuya di Wang Quan'an (8);
  • Ocean's thirteen di Steven Soderbergh (8);
  • I Robinson di Stephen J. Anderson (8);
  • La canzone più triste del mondo di Guy Maddin (8);
  • Harsh Times - I giorni dell'odio di David Ayer (8);
  • L'uomo di vetro di Stefano Incerti (8);
  • Presa mortale di John Bonito (8);
  • Io e Beethoven di Agnieszka Holland (15);
  • L'eletto di Guillaume Nicloux (15);
  • I Fantastici 4 e Silver Surfer di Tim Story (15);
  • Appuntamento al buio di James Keach (15);
  • Le regole del gioco di Curtis Hanson (22);
  • Hostel: Part II di Eli Roth (22);
  • Il destino di un guerriero di A. Dìaz Yanes (22);
  • XXY di Lucìa Puenzo (22);
  • Teenage Mutan Ninja Turtles di Kevin Munroe (22);
  • Transformes di Michael Bay (28);
  • The Reef - Amici x le penne di H. Baker, J. Fox (29);
  • The Messengers di Danny e Oxide Pang (29).

Sciopero Siae?!

Una settimana senza film, teatro, musica. E' questo il primo risultato del primo 'Copyright Summit' che si e' svolto a Bruxelles. La manifestazione ha riunito 200 Societa' d'Autore di tutto il mondo. Gli autori italiani hanno deciso di indire una settimana di sciopero dello spettacolo per sollecitare l'attenzione del Governo e delle istituzioni internazionali sulla tutela del diritto d'autore, che ritengono minacciata da tentativi di esproprio nel nome del libero accesso alla cultura.
Si tratterebbe, in pratica, di sospendere i contratti di concessione della Siae per un'intera settimana, bloccando di fatto cinema, teatri, radio e televisioni. Sarebbe una protesta notevole e senza precedenti. Chissà come andrà a finire.

31.5.07

Ron Howard a Roma

Verra' giurato a Roma Angeli e Demoni, il sequel de Il Codice da Vinci, ancora per la regia di Ron Howard. Il regista e' stato ricevuto in Campidoglio dal sindaco della capitale, Veltroni. Howard si e' affacciato, come tutti gli ospiti del sindaco, dal balconcino con vista sui Fori. Il regista sta svolgendo i sopralluoghi in vista delle riprese. Angeli e demoni dovrebbe essere pronto per la fine del prossimo anno.
(da Ansa.it)

30.5.07

Tarantino e il cinema italiano

“Il cinema italiano mi deprime. Parla solo di coppie in crisi, ragazzi e vacanze per minorati mentali. L’ho amato così tanto negli anni ’60 e ’70 e ora sento che tutto è finito. Una vera tragedia.” Firmato Quentin Tarantino. Il regista americano butta nel cestino gli ultimi anni del cinema italiano (fatta eccezione per il Il Caimano di Moretti), ad esempio film come Centochiodi di Olmi, Mio fratello è figlio unico di Luchetti, il cinema di Garrone, di Costanzo, di Bellocchio… Tutto questo, secondo Tarantino, è spazzatura. Quanto meno lo è in confronto ai film italiani che lui ha amato. (Tarantino è quello che ad un Festival incrociò Lino Banfi e gli si prostrò davanti, ammirato per come aveva interagito in uno dei suoi "splendidi" film con il culo di Carole Bouquet!) Ma Tarantino è anche quello che ama Sergio Leone.
Bellocchio lo attacca e difende il cinema italiano, pur ammettendone le colpe. Pupi Avati fa mea culpa sull’eccessivo provincialismo nostrano. Calopresti accetta le critiche ma ci vede un bel po’ di luogo comune, come D’Alatri. Luchetti dice che il problema è stato inquadrato nel modo sbagliato. Io, che ammiro la cultura cinematografica di Tarantino e la sua abilità nel frullarla ma più di questo non gli riconosco, rimango un po’ interdetto. A me Quentin dà sempre l’impressione di essere eccellente nel vedere la bravura degli altri, un po’ meno bravo a sviluppare uno stile che possa dirsi tutto suo; fatta eccezione per l’eccesso, sua caratterista peculiare così come potrebbe esserla di molti e non è poi un grande merito.
Come reagire davanti ad una critica così tranciante?

28.5.07

The Final Cannes

- Palma d’Oro: 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu;
- Migliore attore: Konstantin Lavronenko (Izgnanie);
- Miglior attrice: Jeon Do-yeon (Secret sunshine);
- Miglior regia: Julian Schnabel (Le scaphandre et le papillon);
- Miglior sceneggiatura: Fatih Akin (The edge of Heaven);
- Gran premio della giuria: Mogari no mori di Naomi Kawase;
- Premio della giuria: Persepolis di M. Satrapi e V. Paronnaud, Stellet Licht di C. Reygadas;
- Premio 60° anniversario: Gus Van Sant (Paranoid Park).

E’ andata un po’ come ce lo si aspettava. La delusione provocata dai grandi nomi di questo 60° Cannes (Coen, Tarantino, Kar-Wai e via dicendo) aveva fatto intuire una chiusura che premiasse nomi nuovi e coraggiosi, rappresentativi magari non tanto del presente quanto del futuro del cinema. Notiamo, inoltre, come questo Festival sia stato tanto ricco e vivace nei modi (causa anniversario) quanto triste e disperato nelle tematiche dei film proposti. Scandali non se ne sono visti (a parte, sembra, la scena del feto abortito nel film vincitore) e si è imposta come onnipresente Asia Argento, forse l’unica vera diva e femme fatale della situazione. Non si è più avuta notizia del documentario L Y N C H dedicato all’omonimo regista.
Si chiudono i battenti. All'anno prossimo.

25.5.07

The Departed

The Departed di Martin Scorsese
(USA) 2006

L'ultimo film di Martin Scorsese è un esempio di cinema fatto con stile, precisione e una sconfinata quantità d'amore. Il risultato finale è impeccabile.
L'inizio è adrenalinico: nella prima mezz'ora si sviluppano le basi dell'intera vicenda e si susseguono nascita e sviluppo dei personaggi, partendo dal passato e balzando al presente. E' il montaggio a farla da padrona: la storica montatrice di Scorsese trova il giusto equilibrio per far sì che il lungo prologo non confonda lo spettatore, non lo stordisca con troppe ellissi da una scena all'altra e rende tutta la complessa vicenda facilmente comprensibile. Il resto del plot va da sè, essendo la storia avvincente. Un film del genere poteva intimidire il più esperto dei registi ma non è il caso di Scorsese. Il regista non cede alla violenza superflua, non allontana l'occhio da quella che è una realtà storica e soprattutto tiene a bada un cast tanto ricco quanto impressionante (che dunque rischiava di gigioneggiare troppo) nel quale spicca, manco a dirlo, Jack Nicholson: meraviglioso, gigantesco, unico! Io non ho più parole per descrivere questo attore!
E' un film, The Departed, che fa del classico lezione di stile ma non rinuncia al coraggio di un film moderno, lasciando allo spettatore alcune intuizioni sulla storia e curando ogni minimo particolare della messa in scena per far sì che tutto risulti perfetto, credibile e al servizio degli attori e i loro personaggi.
The Departed è un film bellissimo, impeccabile come dicevo all'inizio, che scorre via nonostante la durata e tiene desta l'attenzione. E' come se Scorsese avesse sfidato i registi moderni dimostrando loro che si può fare un film di genere senza cadere negli stereotipi ed affini.

24.5.07

20.000

Quando lo scorso dicembre si festeggiava il primo compleanno del Mulholland Blog, il contatore segnava sugli 8.800 ingressi. Da allora siete aumentati e in soli cinque mesi avete permesso di superare quota 20.000! Grazie di cuore a tutti voi. E' bello poter condividere la passione per il cinema (e per David Lynch!) con tante altre persone. Ed è bello solo grazie a voi che mi leggete.
Davvero e sinceramente GRAZIE. Continuiamo così! =)

E finalmente Joker

Sono mesi che il mondo di internet impazzisce alla ricerca di un'immagine che mostri come sarà il Joker di Heath Ledger nel nuovo film su Batman ad opera di Christopher Nolan: The Dark Knight, sequel di Batman Begins. Dopo numerosi fake che si sono susseguiti, ecco finalmente un'immagine vera: quello che vedete è l'inquietante nuovo Joker, remake del primo interpretato da Jack Nicholson.

23.5.07

Dal fronte dei Festival

Sarà Zhang Yimou il Presidente della Giuria Internazionale del prossimo Festival del Cinema di Venezia. Anche per i 75 anni della mostra la giuria sara' composta interamente da registi. Yimou è il cineasta che ha vinto il piu' alto numero di premi della storia della Mostra: due leoni d'oro, un leone d'argento e una Coppa Volpi.
Sul fronte romano, è notizia di questi giorni che dopo Youth without Youth, la Festa del Cinema di Roma si è aggiudicata un'altra anteprima mondiale: La terza madre di Dario Argento.

22.5.07

La sperimentazione che non sperimenta

E' di qualche tempo fa la notizia che anche in Italia è sbarcato il cinema via satellite, ovvero l'innovativo sistema di distribuzione che elimina le "pizze" che girano da una sala all'altra e trasmette il film direttamente via satellite; ovviamente, nella sala ci deve essere un apposito sistema capace di ricevere il segnale (ad altissima qualità digitale) e proiettarlo sullo schermo. Una tecnologia avvincente perchè taglia di grosso i costi di distribuzione e permette di vedere i film ad una qualità ottimale, aprendo anche nuovi scenari non indifferenti ( ad esempio il cinema on-demand o basti pensare alla possibilità di avere a disposizione l'intero catalogo delle uscite cinematografiche).
E' sbarcato qualche tempo fa in Italia, dicevamo. Ma ad opera di chi? Dell' Acec (Associazione Cattolica Esercenti Cinema - sic! - ) che ha avviato un progetto pilota in 25 sale! Di grandi città, penserete voi? Macchè! In piccole, piccolissime province. Fatta eccezione per la città di Torino. Questo perchè nelle intenzioni dell'Acec c'è la volontà "di fare cultura nelle zone dove è difficile proporre il cinema". E ci può anche stare. Ma quale è stata la proiezione inaugurale di questo sistema? La traviata di Giuseppe Verdi allestita al teatro da Franco Zeffirelli! Ovvero, uno spreco di uno sistema ad altissima qualità per un prodotto che non richiede nulla di così elaborato! Perchè, mi chiedo, in Italia siamo sempre così cialtroni? A parte il fatto che è sintomatico della situazione italiana che ad avviare una sperimentazione del genere sia l'Acec, ma perchè sprecare il tutto per un'opera teatrale? Un sistema del genere è stato elaborato per rendere al meglio film come Spiderman 3 e tutti quelli che fanno della tecnologia un elemento di arricchimento dell'immagine cinematografica.
Mi domando cosa ne pensate. E se sapete quale è stato il risultato di questa prima sperimentazione (avvenuta il 20 aprile) perchè io non ne ho saputo più nulla.

21.5.07

Polanski furioso a Cannes

Polemica, ieri, al Festival di Cannes. Durante la conferenza stampa di To Each His Cinema, antologia di cortometraggi sul cinema, Roman Polanski ha abbandonato la sala criticando aspramente i giornalisti e le loro domande.
Polanski era seduto sul palco insieme agli altri 31 registi che avevano collaborato al film, quando si è stancato delle domande a suo parere troppo banali. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la domanda di un reporter canadese alla regista Jane Campion: "come ci si sente a essere, tra tanti, l'unica donna della conferenza stampa?" A quel punto, Polanski si è infuriato: "Questa è una rara e unica opportunità per vedere riuniti registi così importanti, ed è una vergogna che vi siano domande così ovvie. E' il computer che vi ha annebbiato il cervello, non scrivete neanche più a macchina, copiate solo le cose dal vostro computer". Detto questo, si è alzato (vedi foto) dicendo "Propongo di andare a pranzo" ed ha abbandonato la sala. Nessuno dei suoi colleghi lo ha seguito.

19.5.07

Mistero sul dvd di INLAND EMPIRE

Per Gilberto: non leggere questo post!

In Italia sono stati di parola: avevano detto che il 16 maggio INLAND EMPIRE sarebbe stato disponibile per il noleggio e così è stato. Come ricorderete, c'era anche una data per l'uscita del dvd in vendita: 4 luglio. Avevo scritto che sembrava un'ottima data poichè essendo successiva all'uscita americana, c'erano buone speranze di ritrovarci fra le mani la stessa edizione americana curata da David Lynch. Ma il mistero si infittisce: se qualche tempo fa la Rhino Entertainment aveva felicemente annunciato l'8 giugno come data di pubblicazione americana del dvd, adesso non solo è cambiata la data ma pure la casa di distribuzione: INLAND EMPIRE è annunciato dalla casa americana RIKO che ne ha posticipato l'uscita fino al giorno 14 agosto. Sulla scheda del sito, inoltre, è possibile leggere i contenuti extra previsti: LYNCH 2 (BEHIND THE SCENES OF INLAND EMPIRE WITH DAVID LYNCH), TALKS WITH LAURA DERN AND DAVID LYNCH MORE THINGS THAT HAPPENED (ADDITIONAL CHARACTER EXPERIENCES),THEATRICAL TRAILERS (3), STILLS GALLERY (73 PHOTOS), DAVID LYNCH COOKS QUINOA.
Dunque, si tratta di aspettare e vedere cosa succederà. Di strano c'è che non sono riuscito a reperire nessun sito italiano che annunci e confermi l'uscita di IE per il 4 luglio.

18.5.07

David Lynch's Absurda

Su YouTube si può reperire il cortometraggio Absurda che David Lynch ha donato al Festival di Cannes per il suo 60.mo compleanno e presentato durante il gala d'apertura. Ve lo posto qui sotto. Ricorda molto i primi cortometraggi di Lynch.
Enjoy!

Dario Argento a Cannes

Sembra promettere proprio bene il nuovo film di Dario Argento, La terza madre, capitolo conclusivo di una trilogia dedicata alle streghe. Il regista italiano ha presentato a Cannes 20 minuti in anteprima della sua nuova fatica. La platea avrebbe manifestato il suo apprezzamento con calorosi applausi! Non ci resta che aspettare, dunque. L'uscita è prevista per il 31 ottobre. Qui accanto, uno scatto rubato dal set : nei film di Argento, la mano dell'assassino è sempre quella del regista; adesso sappiamo che coinvolge anche tutto il resto del corpo nella messa in scena!

17.5.07

E' arrivato a Cannes!

Ed è arrivato, David Lynch, in compagnia di una signorina che chi ha già visto INLAND EMPIRE saprà riconoscere. Come già detto, Lynch ieri ha inaugurato il Festival di Cannes 60 con un cortometraggio - Absurda - dedicato alle sale cinematografiche; qualcuno lo ha definito "inquietante". Apprendo solo oggi, invece, che il 24 maggio a Cannes verrà presentato il documentario L Y N C H , che esplora la dimensione sia privata che creativa del regista.
P.S. A tutti gli sbadati, ricordo per l'ennesima volta che da ieri è disponibile a noleggio l'ultimo film di Lynch, INLAND EMPIRE. Nel Blockbuster in cui mi sono recato io a noleggiarlo, c'era un'intera parete dedicata al film! Non me l'aspettavo... Per acquistare il film bisogna aspettare luglio. All'estero è prevista un'edizione a doppio disco che non so ancora se arriverà anche in Italia. Vi aggiorno.

16.5.07

David Lynch a Cannes

Mi sembrava davvero strano che Lynch non partecipasse in alcun modo ai 60 anni di Cannes, avendo sempre amato il festival francese ed essendone ricambiato. E invece…
Alla cerimonia d’apertura dell’edizione numero 60 del Festival di Cannes, subito dopo la presentazione di My Blueberry Nights, verrà presentato in prima mondiale il cortometraggio Absurda di David Lynch, dedicato alle sale cinematografiche e concepito come sorpresa regalo al Festival in occasione del suo anniversario.

15.5.07

F.F. Coppola a Roma

Colpo grosso ad opera della Festa del Cinema di Roma! Il festival capitolino si è aggiudicato l'anteprima mondiale del nuovo film di Francis Ford Coppola, Youth Without Youth. Pellicola particolarmente attesa perchè a detta dei produttori è un film che "ha la potenza dell'opera sperimentale e l'autorità del capolavoro classico." Anche il regista va ripetendo a destra e manca che questo film segna il ritorno al suo cinema più intimo, personale e fortemente incisivo. Girato in digitale e con un budget ridotto, sembra essere la rivincita personale di Coppola dopo gli ultimi anni decisamente mediocri.