La Festa del Cinema di Roma sta riscuotendo molta attenzione ancora prima di iniziare. Infatti, gli accrediti richiesti sono stati tanti (più di 6.000 di cui 600 stranieri) a tal punto che si è reso necessario realizzare un Auditorium aggiuntivo di 2.000 posti in modo da non intasare le proiezioni dei film e gestire al meglio la grande partecipazione prevista. E' un risultato notevole tenendo conto che il programma del Festival è stato reso noto solo oggi. Tra le grandi anteprime, l'attesissimo The Departed di Martin Scorsese con un cast d'eccellenza e The Prestige di Christopher Nolan. 26.9.06
La Festa del Cinema di Roma si allarga!
La Festa del Cinema di Roma sta riscuotendo molta attenzione ancora prima di iniziare. Infatti, gli accrediti richiesti sono stati tanti (più di 6.000 di cui 600 stranieri) a tal punto che si è reso necessario realizzare un Auditorium aggiuntivo di 2.000 posti in modo da non intasare le proiezioni dei film e gestire al meglio la grande partecipazione prevista. E' un risultato notevole tenendo conto che il programma del Festival è stato reso noto solo oggi. Tra le grandi anteprime, l'attesissimo The Departed di Martin Scorsese con un cast d'eccellenza e The Prestige di Christopher Nolan.
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24.9.06
"Mission 4? Impossible!"
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Etichette: Brad Pitt, Tom Cruise
21.9.06
Ingaggiare Brad Pitt:Mission Impossible?
Sicuramente ricorderete la recente vicenda di Tom Cruise scaricato dalla Paramount. Ebbene, la casa di produzione ha in cantiere il quarto episodio della saga di Mission:Impossible e venuto a mancare il protagonista, piuttosto che piangersi addosso hanno ben pensato di offrire il ruolo ad uno degli attori più quotati di Hollywood, ovvero Brad Pitt. L'indiscrezione non è confermata ma sembra che la Paramount gli abbia offerto 30 milioni di dollari per accettare il ruolo che fu del collega Cruise. Le trattative sarebbero in corso e l'elemento da sottolineare è uno solo: se l'attore accetta e se la somma sussurata è vera, Brad Pitt diventerà l'attore più pagato nel mondo!
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20.9.06
Girane ancora, George!
George Clooney regista per la terza volta. Dopo le ottime prove di Confessioni di una mente pericolosa e Good night and good luck, l'attore premiato con l'Oscar nel 2005 si cimenta ancora una volta alla regia. La Universal Pictures avrebbe ingaggiato Clooney per dirigere ed interpretare LeatherHead, commedia romantica ambientata nel mondo del football durante gli anni '20, al fianco di Renée Zellweger. Anche se nelle premesse non sembrerebbe affatto un film "alla Clooney", i siti specializzati dicono che il bel George sia già al lavoro per la riscrittura delle sceneggiatura e che l'avvio della produzione sia previsto per la prossima primavera.
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18.9.06
Le lingue di Babel
Nei film in programma durante la prossima stagione cinematografica italiana ci sarà una novità non da poco che riguarda il film Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu. Il film, infatti, verrà distribuito dalla 01 (in 300 copie) con una notevole particolarità: per rispettare l'idea di base del film che si muove tra America, Messico, Giappone e Marocco, la pellicola sarà parzialmente sottotitolata. Filippo Roviglioni della 01 dice: "Inizialmente non capivamo ma poi, dopo aver visto il film a Cannes, abbiamo capito che Inarritu aveva ragione (evidentemente è stato il regista a richiedere i sottotitoli, N.d.R.). Per noi è una bella sfida ma andava fatta!"
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17.9.06
Donne all'arrembaggio
Il prossimo anno potremmo assistere al debutto dietro la macchina da presa di due bellissime e bravissime attrici, una nostrana ed una americana. La prima è Stefania Sandrelli che in una recente intervista ha dichiarato di aver appena concluso di partecipare alla scrittura di una scennegiatura e di aver mandato tutto "a Raicinema sperando che le riprese possano cominciare la prossima primavera". La protagonista del film sarà la figlia Amanda. Ad Hollywood, invece, si sente pronta a fare il grande salto l'attrice premio Oscar Helen Hunt che dirigerà Then She Found Me, commedia venata di sfumature drammatiche in cui sarà anche protagonista al fianco di Bette Midler e Colin Firth.In bocca al lupo ad entrambe!
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15.9.06
Incontro Ravvicinato: sul set con Roberto Faenza
Su un set cinematografico c’è un’aria magica, è innegabile. Si respira elettricità allo stato puro; vedi la frenesia trasformarsi in arte e come in un balletto di danza classica, decine di elementi che si muovono in perfetta armonia per lavorare ad incastro. Su un set cinematografico perfino gli imprevisti diventano utili e se un cane randagio si intrufola fra gli attori, tanto vale accudirlo
fino al prossimo ciak e lasciarlo entrare in scena in modo che quest’ultima sia ancora più realistica. Su un set cinematografico è decisamente emozionante quando l’assistente alla regia imbraccia il megafono ed urla: “Motori!” E allora tutti corrono ai loro posti, si prega di fare silenzio a chi si accalca sulle transenne per vedere il divo di turno. Ecco che la magia cresce, l’elettricità aumenta. Il direttore della fotografia infila un occhio nella cinepresa, il regista si muove (nervosamente?) avanti ed indietro sul set per poi andarsi a piantare dietro la cinepresa e seguire il tutto dal piccolo monitor. Ed eccolo che arriva: “Azione!” Una carrozza parte per il suo breve tragitto, figuranti che indossano suggestivi costumi passeggiano nella piazza, gli attori recitano la loro parte una, cinque, dieci volte, campo e controcampo, finché la luce va via e il regista non può che dirsi soddisfatto. La giornata, anche oggi, è finita.
Sono stato sul set de I viceré, prossimo film di Roberto Faenza, fra i più attesi dell’imminente stagione. Il film, tratto dal romanzo di Federico De Roberto, è ambientato per lo più a Catania ed è proprio in questa città che si svolgono il più delle riprese fra alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico, fra cui Piazza Duomo (dove ho seguito il lavoro del set per un giorno) o il Monastero dei Benedettini di Piazza Dante (ovvero la mia facoltà). Roberto Faenza si dichiara entusiasta di questo progetto, sottolinea che il romanzo I viceré è altrettanto importante de Il Gattopardo ed è soddisfatto sia del cast (fra cui Alessandro Preziosi, Cristiana Capotondi, Lucia Bosé, Lando Buzzanca) sia dell’idea di lanciare dapprima l’opera nelle sale cinematografiche e subito dopo in
una versione più lunga per la televisione, in pieno stile fiction. Un po’ quello che accadrà per il film Caravaggio di cui abbiamo già parlato in occasione dell’incontro con Vittorio Storaro. Per I viceré la costumista è la due volte premio Oscar (Barry Lyndon, Momenti di gloria) Milena Canonero, il direttore della fotografia è Maurizio Calvesi.Infine, ho chiesto a Faenza come si trova a lavorare a Catania. “Molto bene, il posto è bellissimo e la gente è solare, molto simpatica e generosa.”A sera le luci si spengono, il set torna ad essere una bellissima piazza pedonale. Che peccato, la magia per oggi è già finita.
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14.9.06
Che ne sarà di noi
(ITA) 2004
Quando vidi questo film all'epoca dell'uscita in sala non mi fece un grande effetto. La recente seconda visione mi ha aiutato a schiarirmi le idee. Cominciamo con il dire che l'opera puzza di 'preparato a tavolino' lontano un miglio: un film costruito ad arte per piacere ai 'ggiovani' con tutti gli ingredienti del caso; c'è, quindi, Silvio Muccino (anche sceneggiatore) con la zeppola, una storia di neo-diplomati e della avventuruosa vacanza estiva, c'è la Grecia, c'è la canzone dell'idolo pop del momento, c'è perfino il salto in mare dall'altissima roccia a simboleggiare il passaggio del protagonista dall'altra parte della linea d'ombra. C'è tutto, insomma, ma bollare questo film come semplice operazione commerciale sarebbe ingiusto. Soprattutto perchè dietro la macchina da presa c'è Giovanni Veronesi che negli ultimi anni si è proposto come uno dei registi più validi della commedia italiana e qui fa bene il suo mestiere dosando alla perfezione commedia e dramma e incastrando entrambi gli elementi senza sbavature. E poi i protagonisti sono bravi (non sono fra quelli a cui piace parlar male di Muccino!) per essere giovani e la storia, anche se sa di vecchio e di già visto, a tratti emoziona perchè infondo va a toccare corde che conosciamo un pò tutti. Non sarà certo il capolavoro del cinema italiano né l'opera migliore di Veronesi, ma questo fu il film da cui iniziò la lenta ripresa del cinema italiano fino ad approdare ai notevoli successi di questo anno.
Il film si lascia guardare. E' piacevole intrattenimento, non lascia molto alla fine, ma mi so accontentare.
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13.9.06
Luc Besson, Ultimo Atto
Il famoso regista francese Luc Besson ha annunciato alla stampa che Arthur e i Minimei sarà il suo ultimo film. "Sono molto fiero dei dieci film che ho fatto -ha affermato Besson- li amo tutti, ma ora è finita". A quanto pare l'intenzione del regista di Leon sarebbe quella di creare una fondazione a favore dei giovani delle banlieu. Il suo ultimo film (una fiaba tratta dal suo romanzo omonimo) uscirà in Francia il prossimo Natale.
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10.9.06
Venezia 63: I Vincitori
- Leone d'Oro per il miglior film: Still Life di Jia Zhangke (Cina);
- Leone d'Argento per la migliore regia: Alain Resnais per Private Fears in Public Places (Francia-Italia);
- Leone d'Argento rivelazione: Emanuele Crialese per Nuovomondo;
- Premio Speciale della Giuria: Daratt di Mahamat-Saleh Haroun (Ciad, Francia, Belgio, Austria);
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Ben Affleck per Hollywoodland di Allen Coulter;
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Helen Mirren per The Queen di Stephen Frears;
- Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Isild Le Besco per L'intouchable di Benoit Jaquot;
- Osella per il miglior contributo tecnico: Emmanuel Lubezki per la fotografia di Children Of Men di Alfonso Cuaron;
- Osella per la migliore sceneggiatura: Peter Morgan per The Queen di Stephen Frears;
- Leone d'Oro Speciale per l'insieme dell'opera: Jean-Marie Straub e Daniele Huillet;
- Premio Orizzonti: Mabei shang de fating di Liu Jie (Cina);
- Premio Orizzonti Doc: When the Leeves Broke - A Requiem In Four Acts di Spike Lee (Usa).
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8.9.06
INLAND EMPIRE: Data di uscita
Raccogliamo nuovi commenti al film di Lynch INLAND EMPIRE. Uno dei più duri è sicuramente quello di Tullio Kezich che dalle pagine del Corriere della Sera non solo definisce l'ultimo film del regista "noiosissimo, insopportabile, incomprensibile" ma suggerisce pure che "hanno fatto male a dargli il Leone alla carriera, per lo meno in questa circostanza." Sempre sul Corriere, invece, l'articolo di Maurizio Porro ha termini molto più lusinghieri per il film e il suo regista che viene definito il Maestro (con la M maiuscola). Dalla redazione di Ciak, invece, parte una recensione entusiasta dell'opera scritta da Alberto Pezzotta, che arriva addirittura a dire che "in confronto ad INLAND EMPIRE, Mulholland Dr. era un film lineare!". Inoltre, Pezzotta è l'unico a fare un'analisi tecnica della coraggiosa scelta di Lynch di girare in digitale: "Lynch lo usa con uno scopo preciso: per deformare gli spazi, stare attaccato alla pelle e alle cose. E soprattutto per far entrare nelle immagini una quantità di realtà fino ad ora inedita". 

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7.9.06
INLAND EMPIRE : Il giorno dopo
Il premio. Alle 18.30 Marco Mueller consegna il Leone d'oro alla carriera a David Lynch così commentando: "Un riconoscimento che sta a significare quanto necessario sia questo artista per tutti noi. Ci sono registi speciali; Lynch suona lo Stradivari." Il regista ringrazia e così commenta: "Festival come questo di Venezia celebrano il cinema, se poi pensiamo a quante personalità hanno ricevuto nel passato il premio ho tutte le ragioni per sentirmi soddisfatto. Pieno di energia".
Il film visto dal regista. David Lynch: "Questa è un'opera astratta che vuole parlare all'intuito dello spettatore: qualcosa che non è solo razionale né solo emotivo, ma in cui intelletto ed emozioni si integrano reciprocamente. Del resto, noi tutti abbiamo una strada superficiale, ma anche dei percorsi interiori diversi: ebbene, il film parla dei percorsi interiori di una donna che ha dei motivi per essere preoccupata. Inland Empire è un posto di Los Angeles. Ma si riferisce anche al fatto che ciascuno di noi ha un ricco mondo interiore: qualcosa che è simile a un impero." Il cinema secondo Lynch: "Il cinema funziona attraverso emozioni e visioni, cuore e cervello. In questa macchina di meravigliosa profondità che è il cinema c'è posto per ogni genere di film. I miei sono film da intuire a livello astratto e ogni intuizione, che nasce proprio da questo binomio, sentimento e intelletto, è diversa per ogni spettatore. Tutti noi siamo fatti di una superficie sotto la quale esistono tanti percorsi interiori. Credo che il cinema sia un linguaggio a sé. Certo, la realtà è molto interessante, specie ai giorni nostri: e infatti guardate il successo dei documentari. Ma io preferisco l'astrazione. Per fortuna, c'è spazio per tutti..."
INLAND EMPIRE:IL FILM. La stampa parla del film come un'opera a scatole cinesi in cui diverse storie e trame si incastrano fra di loro senza apparente ragione. Unico filo conduttore è la protagonista Laura Dern, nella parte di un'attrice che accetta di girare un film con un affermato regista (Jeremy Irons); un film che ha la fama di essere maledetto, poichè legato a morti e sparizioni mai del tutto chiarite. In più, ci sono anche complicanze sentimentali, scene violente, sangue che sgorga e persone trafitte con cacciaviti nella pancia. E ovviamente, sembra che nel film siano stai 'innestati' gli inquietanti siparietti del serial Rabbits, sempre ad opera di David Lynch. Paolo D'Agostino de La Repubblica, si dice affascinato dal film ma non del tutto e dichiara bellamente di non averne capito la trama; infine, afferma che INLAND EMPIRE non regge il confronto con Mulholland Dr. Claudia Morgoglione sembra più entusiasta del film. Stiamo ancora aspettando altri giudizi e la pubblicazione del Ciak a Venezia di oggi. Seguiranno, dunque, aggiornamenti.
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5.9.06
Oggi sbarca David Lynch a Venezia!
Di più non ci è dato sapere. Il mistero è fittissimo ma le premesse per un capolavoro lynchiano ci sono tutte! A domani, dunque, per conoscere le reazioni della critica...
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2.9.06
Il futuro di Brian De Palma? Ancora al Lido...
Dopo aver presentato The Black Dahlia in Laguna, il regista Brian De Palma ha ben pensato di annunciare i suoi nuovi progetti proprio durante le giornate del Festival di Venezia. Il suo nuovo film si chiamerà Toyer (probabili protagonisti non ancora confermati: Juliette Binoche e Colin Firth) e uscirà probabilmente nel 2007. A seguire si occuperà di un film (ancora senza nome) che sarà una sorta di prequel de Gli Intoccabili in cui verrà raccontata l'ascesa al potere malavitoso di Al Capone, sino al terribile massacro del giorno di San Valentino. Il film, le cui riprese avranno luogo proprio al Lido di Venezia dove si tiene il Festival, arriverà in sala nel 2008.
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L'amante
L'amant di Jean-Jacques Annaud(1992) UK
Ci sono elementi che di solito mi scoraggiano a vedere un film; questo ne contiene ben due: attori asiatici e e regista francese! Ma convinto da mia cugina, compagna di notti cinematografiche, e dall'incredibile coincidenza che ha voluto mandare questo film in tv il giorno stesso in cui mia cugina me lo ha consigliato, mi son deciso a guardarlo e ne sono rimasto piacevolmente colpito. E' la storia di una quindicenne che nel Vietnam colonizzato dai francesi nel 1929 intreccia una lussuriosa relazione clandestina con un ricco cinese promesso marito di una donna che neanche conosce, in piena tradizione cinese dell'epoca. Il film racconta questa storia con delicata passione, indugiando sul rapporto maledetto dei protagonisti e la sgangherata famiglia di lei che dapprima osteggia la relazione e poi, per necessità economiche, ne diventa complice. Il regista racconta tutto questo in una splendida fotografia quasi virata sul seppia e descrivendo i personaggi semplicemente con poche inquadrature: il particolare delle scarpe e del vestiario dei due protagonisti all'inizio del film dice già tutto di loro. La recitazione è perfetta e forse solo la voce fuori campo ogni tanto infastidisce. Frédérique Meininger nel ruolo della madre è straordinaria, forse perchè il ruolo stesso turba e affascina insieme.
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1.9.06
I Film del Mese: Settembre 2006
I film in uscita a settembre 2006. Evventuali errori o mancanze saranno corretti al più presto.
- Superman Returns di Bryan Singer (1);
- As you like it di Kenneth Branagh (1);
- Non è peccato di Richard Glatzer, Wash Westmoreland (1);
- Thank you for smoking di Jason Reitman (1);
- Crossing the bridge - The sound of Istanbul di Fatih Akin (1);
- Ma che ci faccio qui! di Francesco Amato (1);
- Le seduttrici di Mike Barker (1);
- Per non dimenticarti di Mariantonia Avati (1);
- Five fingers - Gioco mortale di Laurence Malkin (8);
- La stella che non c'è di Gianni Amelio (8);
- Stormbreaker di Geoffrey Sax (8);
- Pulse di Jim Sonzero (8);
- Dead Or Alive di Corey Yuen (8);
- Belle Toujours - Bella sempre di Manoel De Oliveira (8);
- Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma di Gore Verbinski (13);
- The road to Guantanamo di Michael Winterbottom (15);
- The Queen - La Regina di Stephen Frears (15);
- Il mercante di pietre di Renzo Martinelli (15);
- Dreamer - La strada per la vittoria di John Gatins (22);
- Nuovomondo di Emanuele Crialese (22);
- Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton, Valerie Faris (22);
- Ant Bully di John A. Davis (22);
- Ti odio, ti lascio, ti... di Peyton Reed (22);
- Profumo - Storia di un assassino di Tom Tykwer (29);
- Clerks 2 di Kevin Smith (29);
- Lady in the Water di M.Night Shyamalan (29);
- Cambia la tua vita con un click di Frank Coraci (29);
- La sconosciuta di Giuseppe Tornatore (29);
- Baciami piccina di Roberto Cimpanelli (29).
Suggerimenti? Io comincio con il confessarvi il mio debole per M.Night Shyamalan quindi non potrò perdermi Lady in the Water!
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30.8.06
Quando si dice la sintassi...
Festival del cinema di Venezia: "Al festival di Roma ci vanno i film scartati da noi."
Festa del cinema di Roma: "Ci riteniamo offesi da tali affermazioni."
Festival del cinema di Venezia: "Non abbiamo detto che a Roma ci vanno i nostri scarti. Abbiamo detto che a Roma ci vanno i film che non sono stati scelti da Venezia o da Cannes!"
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29.8.06
Caos calmo per Nanni Moretti
Caos calmo, il nuovo film di Antonello Grimaldi tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi vincitore del Premio Strega, ha finalmente il suo protagonista: Nanni Moretti, il quale, dopo il bel successo di critica e di pubblico riscosso con Il caimano, passerà davanti alla macchina da presa, in un film di sicuro impatto emotivo. Si tratta infatti della storia di un vedovo che si troverà a crescere da solo la giovane figlia.
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25.8.06
Parata di stelle a Roma
Ormai si sa, è guerra fra Venezia e Roma; una guerra tutta di celluloide. Infatti, a pochi giorni dall'inizio del prestigioso Festival del Cinema di Venezia, gli organizzatori della romana Festa del cinema annunciano i grandi nomi che saranno presenti alla manifestazione capitolina.Madrina d'eccezione la bellissima Nicole Kidman che ha dichiarato: "Particolarmente orgogliosa di tenere a battesimo questa importante manifestazione: amo l'Italia, ho grande affinità con il vostro paese." La diva approfitterà dell'invito per presentare in anteprima mondiale la sua ultima fatica da attrice, Fur. Altra anteprima assoluta sarà il nuovo film di Paolo Virzì dal sintetico titolo N; dedicato a Napoleone e al suo esilio, a presentarlo ci sarà la sua protagonista femminile, Monica Bellucci. Per quanto riguarda i film in concorso, è ufficiale la presenza di A casa nostra di Francesca Comencini con Valeria Golino e Luca Zingaretti. Altra grande presenza annunciata nei giorni scorsi quella del grande attore scozzese Sean Connery, a Roma per ricevere l'Acting Award, il premio istituito dalla Festa per celebrare i grandi attori contemporanei.
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23.8.06
La Paramount scarica Tom Cruise
L'idilliaco rapporto tra la major cinematografica Paramount e l'attore Tom Cruise volge al termine. Dopo 14 anni di sodalizio valutato in 2 miliardi di dollari la major di Holywood non ha rinnovato il contratto alla star. Secondo la stampa Usa non sarebbero piaciute, alla Paramount, le ultime e crescenti esuberanze caratteriali di Cruise (vedi: il delirio amoroso al talk-show di Oprah Winfrey o il fanatismo esasperato e sbandierato per Scientology o la paranoica protezione per la figlia avuta con Katie Holmes). Secondo altri, si tratterebbe di questioni più concrete, ovvero il mezzo flop di Mission:Impossible III.Resta il fatto che questo non è un bel colpo per l'immagine dell'attore.
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20.8.06
Venezia: Gay Friendly
Dopo qualche anno di semi clandestinità, di proiezioni cittadine in parallelo e conferenze stampa in sale collaterali, le giornate di cinema omosessuale entreranno a fare parte ufficialmente della Biennale. A partire dall'anno prossimo, con tanto di premio e cerimonia per la migliore opera a tematica gay. L'intesa è arrivata dopo una riunione tra Marco Muller, Daniel Casagrande, presidente di CinemArte - l'associazione che organizza le giornate di cinema omosessuale - e Franco Grillini, deputato e presidente onorario dell'Arcigay. Per Muller non si tratta altro che di una legittimazione della storica "apertura" della Mostra verso le tematiche gay. Il premio del prossimo anno servirà a "sensibilizzare" ancora di più i selezionatori dei titoli sui temi relativi alle differenze sessuali. Secondo altri, tipo Vittorio Sgarbi, "istituire un premio per la cinematografia gay rappresenta una limitazione della libertà, anzi proprio la fine della libertà gay, considerata tipo ghetto. Pasolini non sarebbe stato felice di essere premiato come cineasta gay e non perchè cineasta eccellente, e così, credo, Visconti."
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15.8.06
Buon compleanno a me!
Oggi, 15 agosto, è il mio compleanno! E quindi me ne vado qualche giorno in ferie! Come voi, del resto...
Buon ferragosto a tutti! Torno prestissimo... Non faccio neanche finire la settimana...
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12.8.06
Ennesimo guaio per Mel Gibson
L'odissea di Mel Gibson continua. Dopo tutto quello che gli è capitato in seguito ai gravi insulti rivolti all'agente dela stradale che lo ha fermato mentre guidava in stato di ebbrezza, ci si è messa anche la Disney ora. A quanto pare i sui dirigenti starebbero tentando di prendere le distanze da Apocalypto, il kolossal che Gibson ha dedicato alla civiltà Maya. Al momento dunque del destino del film (che sarebbe dovuto uscire in Italia il prossimo dicembre) non si sa nulla. Si è però ventilata l'ipotesi che potrebbe essere la Lions Gate ad acquisire i diritti dell'opera e a distribuirla sul mercato.
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11.8.06
Il punto della situazione tra Venezia e Roma
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10.8.06
Woody Allen ormai è europeo!
Quella che fino a qualche tempo fa poteva essere un'intuizione, ora è certezza: Woody Allen è ufficialmente fuggito da Hollywood e preferisce il vecchio continente per la produzione dei suoi film. Sul set del suo nuovo lavoro (il terzo girato a Londra dopo Match Point e Scoop), il regista ha così risposto quando gli hanno chiesto se volesse tornare a girare a New York: "Mi piacerebbe ma il modo in cui lavoro non mi permette di collaborare con gli studi americani. Voglio che nessuno legga la sceneggiatura né veda il film fino a quando è finito, e gli europei non mi chiedono niente. In America ti danno i soldi ma vogliono vedere il copione, dare le loro idee sul casting, vogliono essere il tuo socio, e io non voglio avere soci, preferisco essere libero". Woody Allen ha parlato anche (poco) del nuovo film ancora senza titolo ma che si annuncia come un dramma in pieno stile Match Point.Intervista completa qui.
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9.8.06
Ocean's Club
Jerry Weintraub, produttore di Ocean's Thirteen, non ha davvero badato a spese. Per inaugurare al meglio l'inizio delle riprese del film di Steven Soderbergh ha infatti costruito apposta per gli interpreti un Ocean's Club, una vera e propria 'casa da gioco' provvista di slot machine, tavoli verdi, fiches in quantità industriale e un bar aperto 24 ore su 24. Tutto ciò per permettere a Clooney e al resto della compagnia di identificarsi ancora meglio nei personaggi interpretati e di divertirsi anche un po' nelle pause che avranno a disposizione. Le riprese del film avranno inizio venerdì prossimo. La festa pure...
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8.8.06
Batman in conferenza stampa
Christopher Nolan ha ufficialmente presentato alla stampa la produzione del sequel di Batman Begins. E' confermato Christian Bale nel ruolo di Bruce Wayne ed è confermato anche Heath Ledger nel ruolo di Joker, come ho scritto poco tempo fa. Ma se la conferenza stampa ha annunciato delle certezze, nello stesso tempo prendeva a girare una voce non ancora confermata e cioè che oltre a Joker, nel nuovo film sull'uomo pipistrello ci sarebbe anche il Pinguino e avrebbero chiesto al mitico Philip Seymour Hoffman di interpretarlo.
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7.8.06
Il mito si dissolve
La mitica Frangipani, la villa di Marlon Brando dove il grande attore viveva come un recluso, sta per essere abbattuta dal suo attuale proprietario, Jack Nicholson. "Non avevo altra scelta" ha fatto capire Nicholson, "ristrutturare Frangipani sarebbe stato troppo caro, e forse impossibile, per via delle antiche muffe." La scelta di Nicholson, invece, è quella di buttare giù la villa e ricoprire di terra la piscina in modo da allargare il suo giardino e coprire tutta l'area con i fiori di loto tanto cari a Brando. I due attori sono stati per decenni vicini di casa e grandi amici e alla morte di Marlon, Nicholson rilevò la villa per permettere ai familiari dell'amico di continuare a visitarla liberamente ma la struttura è ormai deteriorata.
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5.8.06
Come sparare sulla Croce Rossa!
Ad Hollywood dormono. Poi avviene uno scandalo e tutti si destano e sono pronti a dire la propria. Lungi da me difendere Mel Gibson, sia chiaro, ma è anche bizzarro che le stesse persone con cui lavora fianco a fianco da anni stiano prendendo notevoli distanze dall'attore/regista poichè solo dopo in seguito al suo arresto si sono accorti che forse è un pochino (un pochino, eh?!) razzista. Così, dopo gli ultimi fatti, sono già partiti i boicottaggi: alcune associazioni ebraiche infatti hanno chiesto a gran voce che venga allontanato da Hollywood per via delle offese antisemite; un imbarazzato Willem Dafoe, al Festival di Locarno, ha fatto scena muta quando gli hanno chiesto un parere sulle vicenda; Rob Schneider ha annunciato con una lettera rivolta ad Hollywood che non lavorerebbe mai con Mel Gibson (cosa improbabile, fra l'altro!) e ha aggiunto: "Tra i personaggi del mio ultimo film, Big Stan, c'è anche il leader di un gruppo nazi. Mel sarebbe strato perfetto per una parte del genere".E' insomma partito il tiro a bersaglio. Mel Gibson, intanto, si sta scusando ad ogni occasione buona!
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4.8.06
Basta poco, che ce vò?
La storia è di una semplicità disarmante: nel lontano 1997, Mark Elijah Rosenberg, giovane aspirante regista, in una calda notte di luglio imbraccia il suo vecchio proiettore 16 mm, un piccolo impianto sonoro e un grande lenzuolo bianco e invita tutte le persone che conosce a una proiezione sul tetto del suo condominio a Manhattan. Si ritrovano in cento. Molti, aspiranti registi amici di Rosenberg, si portano dietro copie di film girati ma mai proiettati. Si va avanti per tutta la notte. La serata è un successo. L'idea di poter mostrare opere prime senza costi di distribuzione interessa i giovani registi e soddisfa il pubblico. Sta per nascere la Rooftop Films, un'associazione no-profit oggi a capo di un Festival estivo che si muove da tetto a tetto per mostrare ai newyorkesi film inediti, concerti e mostre. Articolo completo qui.Ecco, basta cosi poco...
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3.8.06
Meg Ryan,40 anni,spensierata
Alcune attrici l'hanno precedetuta, adesso è il turno di Meg Ryan per lamentarsi di Hollywood e di come questa tratti i suoi (splendidi) 40 anni. "Molti si irritano - spiega - se ti mostri spensierata pur avendo superato i quarant'anni. Anche se c'è pure chi vorrebbe vedermi solo in quel modo. Penso che non si possa vincere contro uno stereotipo. Nessuno dovrebbe costringersi ad adattarsi all'idea che qualcun altro gli impone". Dopo una pausa di due anni, l'attrice sta per tornare sugli schermi con In the Land of Women, commedia dai risvolti drammatici, in autunno nelle sale italiane.
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1.8.06
I Film del Mese: Agosto 2006
- Ghost in the Shell 2 - L'attacco dei cyborg di Mamoru Oshii (4);
- Grandma's Boy di Nicholaus Goossen (4);
- Glory Road di James Gartner (4);
- La notte del mio primo amore di Alessandro Pambianco (11);
- Rebound di Steve Carr (11);
- The Man - La talpa di Les Mayfield (11);
- Garfield 2 di Tim Hill (18);
- Domino di Tony Scott (18);
- Stay Alive di William Brent Bell (18);
- Super Nacho di Jared Hess (18);
- Cars - Motori ruggenti di John Lasseter (18);
- Mare Nero di Roberta Torre (25);
- Alien Autopsy di Jonny Campbell (25);
- Slevin - Patto Criminale di Paul McGuigan (25);
- Time di Kim Ki-duk (25);
- Le colline hanno gli occhi di Alexandre Aja (25).
Aggiunte o correzioni verranno apportate non appena pervenute. Ora aspetto le vostre scelte. Io comincio col dirvi che, seppur non abbia ancora capito cosa mi attiri tanto, ho una gran curiosità di vedere Slevin.
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30.7.06
Brutta storia per Mel Gibson
Sul regista attore Mel Gibson si riaffaccia lo spettro dell'antisemitismo. Arrestato qualche giorno fa perchè ubriaco al volante, l'attore ha aggredito gli agenti con frasi del tipo "Fottuto ebreo", "Gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre su questo pianeta" e ha minacciato gli agenti di fargliela pagare perché "possiede tutta Malibu" e si è lasciato andare a improperi contro chiunque. Incastrato dal verbale dell'arresto finito su Internet, Gibson ha fatto un comunicato in cui dice: "E' tutta la vita che cerco di sconfiggere l'alcolismo e ho avuto una terribile ricaduta" aggiungendo di essere consapevole di aver fatto "spregevoli" affermazioni al momento dell'arresto. "Ero completamente fuori controllo", ha dichiarato Gibson, e "ho coperto di vergogna me stesso e la mia famiglia". Ricordiamo che Mel Gibson fu al centro di polemiche antisemite per le dichiarazioni razziste di suo padre e per il dibattito infuocato che si è scatenato sul suo film La passione di Cristo.
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29.7.06
Guy Ritchie non bada a spese
Guy Ritchie, il regista del gustoso Snatch, ha sborsato ben 400mila dollari per un testo scritto nel 2001 da Brad Gann che ben presto diventerà un film. La storia è quella di un gangster che, detenuto ingiustamente in prigione per colpa di alcuni sbirri corrotti, riesce dopo tante battaglie a riconquistare l'agognata libertà. Il titolo è Static.
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27.7.06
Il programma di Venezia 2006
Gli unici cineasti italiani in concorso alla prossima edizione della Mostra di Venezia, la numero 63, che apre i battenti il 30 agosto, saranno Gianni Amelio (già Leone d'Oro nel 1998 con Così ridevano) con La stella che non c'è ed Emanuele Crialese con The Golden Door.
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26.7.06
Quel pazzo di Heath Ledger
In un precedente post avevo riportato la notizia di alcune voci che davano Jake Gyllenhaal in trattativa per prendere parte al 'sequel del prequel' di Batman Begins nelle vesti di un avvocato che si sarebbe successivamente trasformato nel temibile nemico dell'uomo pipistrello Due Facce. Della cosa non si è saputo più nulla ma nello stesso post si riportava anche la voce che voleva Paul Bettany nelle vesti del nuovo Joker. Invece ora l'attenzione si sposta sull'altro protagonista del cult Brokeback Mountain: sarà niente di meno Heath Ledger a vestire i panni dello psicolabile una volta interpretato memorabilmente da Jack Nicholson. Alla regia è confermato Christopher Nolan, così come Christian Bale nel ruolo di Batman.
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25.7.06
Si parte con un pò di glamour e un pò di noir
The Black Dahlia, l’atteso film di Brian De Palma con Scarlett Johansson, Hilary Swank e Josh Hartnett - tratto dall’omonimo celebre romanzo di James Ellroy, ispirato a un fatto di cronaca nera nella Los Angeles degli anni ’40 - sarà il film di apertura della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentato in concorso in anteprima mondiale la sera del 30 agosto 2006, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.
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23.7.06
Stasera andiamo a teatro,cioè al cinema!
Il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo ha ben pensato di realizzare un curioso esperimento e cioè di portare il teatro al cinema. Per far fronte all'enorme successo del loro ultimo tour teatrale, Anplagghed, e non potendo replicarlo all'infinito nei teatri italiani, hanno ben pensato di riprendere gli spettacoli con mezzi innovativi e portare il tutto al cinema per raggiungere ogni angolo d'Italia (500 copie previste per la distribuzione) e il più vasto segmento di pubblico. Il titolo è Anplagghed al cinema. E' invece ancora coperto da mistero il vero prossimo film dei 3 comici campioni d'incassi al cinema; di certo si sa solo che il ritorno è previsto per Natale del 2007.
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21.7.06
Manson&Lewis Carrol
Ennesima migrazione di un musicista alla regia cinematografica. Il nome, stavolta, è quello di Marylin Manson che già da tempo aveva dichiarato l'intenzione di dirigere un film. Ebbene, il progetto sta prendendo forma: sarà Phantasmagoria - The visions of Lewis Carrol e si rifarà proprio alla storia dell'autore di Alice nel paese delle meraviglie citato nel titolo. Sembra che Manson voglia infarcire il film di giochi di magia e per questo si sarebbe rivolto ad un vero prestigiatore; la sua intenzione è "di essere sperimentale usando la tradizione". Non si sa se per gioco o sul serio, ma Manson avrebbe anche detto che vorrebbe Johnny Depp come protagonista del suo film.
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19.7.06
Eraserhead - La mente che cancella
Eraserhead di David Lynch(USA) 1977
Prima opera cinematografica di un giovane David Lynch, finanziata (poco) dall'istituto di cinema sperimentale in cui Lynch studiava, Eraserhead è il film (come lo stesso autore ha confessato) che più rappresenta il cinema dell regista americano, il film che garantì una certa notorietà (partita in sordina) a Lynch che poi, grazie a Mel Brooks produttore, si impose ad Hollywood con il seguente The Elephant Man. Si dice che Stanley Kubrick si vantasse di possedere una copia originale di questo film che amava vedere e rivedere proiettato nella sua sala casalinga.
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Che coppia, gente!
Probabilmente vedremo recitare sullo stesso set una colonna del cinema mondiale e una star femminile tutta moderna. Stiamo parlando di Al Pacino e Nicole Kidman che forse lavoreranno fianco a fianco nel prossimo film del regista inglese Michael Redford. L'autore sta già preparando quello che sarà il remake di un film di Billy Wilder, Testimone d'accusa. La Kidman e Pacino vestiranno dunque i panni dei personaggi interpretati nel 1957 da Marlene Dietrich e Charles Laughton.
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18.7.06
Regista impavido
Non ho fatto in tempo a dare la notizia dell'uscita italiana del prossimo film di Mel Gibson, Apocalypto, che sui siti specializzati già mi imbatto sulle news riguardo il prossimo progetto dell'attore americano ormai dedicato completamente alla regia. Si tratterebbe di un film su Lorenzo Il Magnifico e se ne sa anc0ra molto poco: probabilmente verrà girato in Italia con un cast tutto nostrano. Ma il particolare più notevole è quello che riguarda i costi: il budget del film si annuncia di 200 milioni di dollari e se ciò fosse vero, il film di Mel Gibson diventerebbe la pellicola più costosa nella storia del cinema!
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15.7.06
Terry Gilliam non si arrende
Molti di voi conosceranno la sfortunata storia del Don Chisciotte di Terry Gilliam: nel 2002 il regista inglese tentò (e il caso di dire) la realizzazione di un film sulla storia di Don Chisciotte dal titolo The Man Who Killed Don Quixote, protagonisti Johnny Depp e Jean Rochefort. Ebbene, il set si rivelò sfigatissimo: una serie impressionante di incidenti (come la caduta da cavallo del non più giovanissimo Rochefort o un uragano che distrusse interi set) ne rallentò la lavorazione a tal punto che il film venne cancellato e mai concluso. Da questa allucinante storia ne venne ricavato perfino un bel documentario, Lost in La Mancha.Ebbene, Terry Gilliam ha annunciato di essere tornato a lavoro sul film. Dovrebbe iniziare da dove aveva smesso, sventure permettendo. Gli auguriamo buona fortuna.
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14.7.06
Indiana Jones diventa papà
Nell'ultimo anno le voci sul nuovo film di Indiana Jones sono state numerose e le conferme non sono mancate (ricordate che ne abbiamo parlato già qui, qui, qui?). Ebbene, adesso arriva una nuova notizia: Harrison Ford, nel quarto capitolo della serie, avrà una figlia. E ad interpretarla sarà Natalie Portman, amica di George Lucas con cui ha già lavorato nella saga di Star Wars.Ormai manca solo la data del primo ciak. Stanno tutti aspettando che Spielberg prenda una decisione definitiva.
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13.7.06
Una Storia Vera
The Straight Story di David Lynch(USA) 1999
Toglietevi dalla mente che Una storia vera sia una specie di 'esperimento di linearità' nel cinema onirico e disturbante di David Lynch. La storia di un uomo di 73 anni che si mette in viaggio a bordo di un tagliaerba (!) per combattere i demoni della vecchiaia e del passato e per ricongiungersi con il fratello malato con cui non si scambia una parola da 10 anni vi sembra una storia normale? E dunque il rischio di renderlo un film noioso e asettico era dietro l'angolo; il nome del regista invece garantisce qualità e classe. Siamo lontani da Velluto Blu, da Strade Perdute e da Twin Peaks, ma siamo vicinissimi a Lynch: la maestria nella composizione delle inquadrature (i paesaggi rurali di un'America che sembrano dipinti e l'esperienza di Lynch come pittore è stata sicuramente d'aiuto), l'ironia di alcune scene che di punto in bianco ti fanno scoppiare dal ridere, la bizzarria di alcuni personaggi e di certi aspetti della storia, la pochezza di dialoghi che vengono diluiti con il contagocce ma sempra al punto giusto e sempre senza sprecare una sola parola; tutto questo è David Lynch che spesso si lascia andare a geniali sperimentazioni ma che rimane sempre un magistrale regista che sa usare la macchina da presa, che sa cosa vuole ottenere da un'inquadratura o dal volto di un attore (qui il protagonista è un bravissimo quanto anziano Richard Farnsworth che domina l'intera scena con la sua malinconia e con frasi del tipo "il peggior aspetto della vecchiaia è il ricordo della giovinezza"). Nella parte della figlia, una bravissima Sissy Spacek che sa il fatto suo e condisce il suo personaggio di sfumature amabili. Il musicista Angelo Badalamenti qui supera se stesso con una colonna sonora importante quanto ogni scena che si incastra perfettamente in un film difficile e ricco di paesaggi e sentimenti come questo; non stenterei a credere che si siano ispirati a questo lavoro per lo studio e la realizzazione delle musiche in Brokeback Mountain.
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Farrelly Bros. tornano in scena
I fratelli Farrelly sono al lavoro su un nuovo film: Seven Day Itch, il remake de Il rubacuori, film del 1972 di Elaine May. Protagonisti saranno Ben Stiller e Michelle Monaghan; l'attrice americana interpreterà una giovane che fa innamorare di sè Stiller, mandandogli in pezzi la luna di miele.
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12.7.06
Hostel avrà un sequel
Il sanguinolento Hostel di Eli Roth avrà un sequel e a dirigerlo sarà lo stesso regista del primo episodio. "Vorrei che i due Hostel venissero accorpati in un unico film di tre ore" racconta Roth. "Nel secondo capitolo ci saranno comunque delle novità, anche se a livello stilistico regnerà una certa uniformità. Se nel primo film il tono raccapricciante di certe sequenze veniva stemperato da una certa ironia di fondo, in questo sequel l'atmosfera rimarrà agghiacciante fino all'ultimo".Resta da vedere se, come accaduto per il primo episodio, Quentin Tarantino sarà produttore esecutivo e concederà il suo nome per pubblicizzare il film.
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11.7.06
Salvatores rivela alcuni dettagli
Ne avevamo già parlato del nuovo film di Gabriele Salvatores ma adesso abbiamo notizie più chiare che arrivano direttamente dal regista: "Naima sarà girato interamente in inglese e sarà ambientato su una delle tante navi mercantili che oggi attraversano i mari trasportando prodotti di scarto dall'Occidente. Sono otre 500 mila le imbarcazioni di questo tipo, svolgono un lavoro illegale, sono vecchissime e l'equipaggio a bordo è costituito prevalentemente da clandestini e proprio per mancanza di documenti in regola non possono mai attraccare in un porto. Ma sarà soprattutto un film molto molto romantico, al quale si mescolerà anche l'avventura." Sarà anche il più costoso mai realizzato dal regista, oltre 20 milioni di euro, "una cifra record per un film italiano, ma che farebbe sorridere gli americani. Gireremo in California, Messico e Malta, dove si trovano piscine di dimensioni tali da contenere delle navi enormi".
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9.7.06
Il nuovo film di Mel Gibson
La data di uscita nelle sale italiane per il nuovo film di Mel Gibson, dal titolo Apocalypto, è fissata per il 15 dicembre 2006. La pellicola, interamente recitata in lingua Maya (sarà solo sottotitolato) e ambientato nello Yucatan (Mexico), narra il declino della civiltà Maya, la cui storia è ancora avvolta da numerosi misteri. Nelle intenzioni del regista Gibson, il film sarà una nuova frontiera dei film d'azione poichè si è avvalso di nuove ed innovative tecniche di ripresa per rendere più veloci proprio le scene d'azione. Tutti gli attori sono autentici discendenti dei Maya e dunque volti sconosciuti.
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8.7.06
Moretti versione prolifico
Dopo il grande successo (sia commerciale che di critica) del bellissimo Il Caimano, Nanni Moretti sembra aver ritrovato le energie di un tempo e ha dichiarato di avere già un'idea di fondo per il prossimo film le cui riprese potrebbero iniziare già subito dopo l'estate. Il regista ha infatti dichiarato un buon proposito, ovvero di non far passare più troppo tempo fra un film e l'altro (la media delle ultime opere è di un film ogni cinque anni!).Dunque, io mi accodo fra quegli entusiasti che ammirano il lavoro di Moretti e che si augurano davvero di non dover aspettare troppo tempo per un suo prossimo film!
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7.7.06
Manuale Veronesi
Sono già iniziate le riprese di Manuale d'amore 2. Se ne parlo così tanto è non solo per la piacevole sorpresa che ho avuto nel vedere il primo episodio ma anche perchè ho molta stima di Giovanni Veronesi che non solo mi sembra bravo e professionale ma quando ho avuto modo di conoscerlo l'ho trovato pure molto simpatico! In un'intervista a Repubblica (la trovate qui), il regista parla così del suo nuovo film: "A differenza del primo film in cui il tema era l'amore quotidiano che si modificava nelle diverse età della vita, qui tutto è più complicato, l'amore è estremo in tutti gli episodi del film, sia pure nel rispetto della commedia. A differenza del primo film in cui i sentimenti e le situazioni erano di qualunque tempo, qui c'è un legame con l'attualità, con il nostro tempo." Uno degli episodi, ad esempio, racconta di una giovane coppia che si reca in Spagna per ricorrere alla fecondazione artificiale a causa dell'attuale legge restrittiva italiana. Un altro episodio ancora è su due omosessuali che desiderano sposarsi seppur per motivi diversi. "In realtà io penso addirittura a un Pentalogo sull'amore, è un tema inesauribile. L'ambizione è che questi film restino un po' come documento di come si vivono i sentimenti in questi anni." Una vera ambizione da commedia all'italiana!
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6.7.06
Due novità non da poco
Ci saranno due novità nel regolamento dell'Accademy per quanto riguarda il premio Oscar. La prima è che i membri dell'Academy di New York parteciperanno per la prima volta insieme ai colleghi di Los Angeles alla selezione dei nominati. La seconda, forse più importante, è che non è più necessario che le opere candidate all'Oscar per il miglior film straniero siano parlate nella lingua del Paese che li produce. E subito la memoria balza a Private di Saverio Costanzo che lo scorso anno non fu accettato dall'Academy in quanto parlato in arabo ed ebraico.
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4.7.06
I giurati della Mostra di Venezia
Ora la squadra della Biennale è al completo. Sono infatti stati resi noti i nomi dei giurati di Venezia 63 che si svolgerà dal 30 agosto al 9 settembre; il Cda della Biennale ha approvato la proposta del direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Marco Müller, sulla composizione della giuria presieduta da Catherine Deneuve. Ad assegnare il Leone d'Oro per il miglior film (oltre al Leone d'Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e per quella femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, l'Osella per il miglior contributo tecnico e per la migliore sceneggiatura) saranno illustri personalità del cinema mondiale: dal regista e sceneggiatore spagnolo Bigas Luna, al produttore portoghese Paulo Branco, al regista statunitense Cameron Crowe, all'attrice russa Chulpan Khamatova, la nurse Lara nel pluripremiato Good bye, Lenin! . Dulcis in fundo il regista e sceneggiatore coreano Park Chan-wook, ed il nostro Michele Placido.
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1.7.06
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I Film del Mese:Luglio 2006
I film del mese di luglio.
- United 93 di Paul Greengrass (6);
- Baciati dalla sfortuna di Donald Petrie (7);
- Gli scaldapanchina di Dennis Dugan (7);
- Soap di Pernille Fischer Christensen (7);
- Silent Hill di Christophe Gans (7);
- The Great Raid di John Dahl (7);
- Tough Enough di Detlev Buck (14);
- Il colore del crimine di Joe Roth (14);
- Decoys di Matthew Hastings (14);
- Kyashan - La rinascita di Kazuaki Kiriya (14);
- Il più bel gioco della mia vita di Bill Paxton (14);
- Il ritorno della scatenata dozzina di Adam Shankman (14);
- Shadowboxer di Lee Daniels (14);
- Spia+Spia-2 Super agenti armati fino ai denti di Javier Fesser (14);
- Vita Smeralda di Jerry Calà (14);
- 5 bambini & lui di John Stephenson (14);
- Fast and Furious 3 di Justin Lin (14);
- O' Jerusalem di Elie Chouraqui (14);
- The Eye 3 - Infinity di Danny e Oxide Pang (21);
- The Ringer di Barry W. Blaustein (21);
- Una scomoda verità di Davis Guggenheim (28);
- Stick It di Jessica Bendinger (28).
Sempre a voi la scelta!
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