
Sul regista attore
Mel Gibson si riaffaccia lo spettro dell'antisemitismo. Arrestato qualche giorno fa perchè ubriaco al volante, l'attore ha aggredito gli agenti con frasi del tipo
"Fottuto ebreo", "Gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre su questo pianeta" e ha minacciato gli agenti di fargliela pagare perché
"possiede tutta Malibu" e si è lasciato andare a improperi contro chiunque. Incastrato dal verbale dell'arresto finito su Internet, Gibson ha fatto un comunicato in cui dice:
"E' tutta la vita che cerco di sconfiggere l'alcolismo e ho avuto una terribile ricaduta" aggiungendo di essere consapevole di aver fatto
"spregevoli" affermazioni al momento dell'arresto.
"Ero completamente fuori controllo", ha dichiarato Gibson, e
"ho coperto di vergogna me stesso e la mia famiglia". Ricordiamo che Mel Gibson fu al centro di polemiche antisemite per le dichiarazioni razziste di suo padre e per il dibattito infuocato che si è scatenato sul suo film
La passione di Cristo.
10 commenti:
Non potevo non linkarti questo articolo...stupendo!
Wow, ti ringrazio! ;)
Sai se ti linkava Beppe Grillo! Ne parla anche lui oggi.
Si, me lo ha chiesto anche Beppe ma a lui non ho concordato il permesso di linkarmi...
Ieri ho provato ad ubriacarmi e ho registrato quello che divevo per verificare se anche a me veniva fuori l'antisemitismo.
Una deluzione, me la sono presa ancora con Berlusconi, come da sobrio.
Stasera ci riprovo rincarando la dose.
Ahah, mi fai morire...
Allora stasera ci provo anche io!
haicapito Mel Gibson!...
e pensare che quando faceva arma letale mi stava anche simpatico...
Non sai mai da chi aspettartelo...
Ho letto di questo fatto anche sui giornali...mi sembra davvero troppo. Insomma, probabilmente ormai tutti siamo ossessionati dall'argomento antisemitismo. Non è un mistero che Gibson abbia idee un tantino eccessive e distorte a riguardo. ne è prova il suo The passion. Non ho nulla da dire riguardo alle idee altrui (buone o cattive) purchè non creino a me e agli altri dei "casini". Se Gibson la pensa così sono fatti suoi. Certamente non è mio amico, nè io o nessuno possiamo farci nulla. E certo che sfinchè si tratta di un attore holliwoodiano ubriaco, certe affermazioni non credo siano praticolarmente pericolose. Non è lui che va temuto o giudicato. Sono inorridita dalla reazione di Hollywood e di molti giornalisti, quando in America hanno al potere gente come Bush che fa veramente di peggio
Effettivamente le reazioni di Hollwood sono state quanto meno "bizzarre"...ne parlerò nel post del 5 agosto!
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