17.6.07

Kevin Spacey abbandona il cinema?

Kevin Spacey, lo straordinario attore vincitore di due premi Oscar (I soliti sospetti e American Beauty) starebbe seriamente pensando di abbandonare il cinema per dedicarsi completamente al teatro. L'attore ha dichiarato le sue intenzioni durante un'intervista: "dopo dieci anni di film di successo e' il momento di fermarsi e di chiedere a me stesso e davvero e' questo che voglio. Che ci devo fare con questo successo? Non voglio passare tutta la vita a pensare se il film e' andato bene, se io sono stato brillante in tv o meno."
Personalmente, spero che Spacey ci ripensi. Ce ne sono pochi di attori eccellenti come lui.

15.6.07

Espiazione a Venezia

Sarà Espiazione di Joe Wright il film che inaugurerà il 64° Festival del Cinema di Venezia. La Biennale ha diffuso una nota con l'anticipazione. Espiazione, la cui sceneggiatura di Christopher Hampton e' tratta dall'omonimo bestseller di Ian McEwan verra' presentato in concorso in anteprima mondiale la sera del 29 agosto, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, al cospetto del cast.

David di Donatello 2007

  • Miglior Film: La sconosciuta
  • Miglior regista: Giuseppe Tornatore (La sconosciuta)
  • Miglior regista esordiente: Kim Rossi Stuart (Anche libero va bene)
  • Migliore sceneggiatura: Mio fratello è figlio unico
  • Miglior produttore: Daniela Botti per BiancaFilm e RaiCinema (L'aria salata)
  • Migliore attrice protagonista: Xenia Rappaport (La sconosciuta)
  • Migliore attore protagonista: Elio Germano (Mio fratello è figlio unico)
  • Migliore attrice non protagonista: Ambra Angiolini (Saturno contro) Angela Finocchiaro (Mio fratello è figlio unico)
  • Migliore attore non protagonista: Antonio Colangeli (L'aria salata)
  • Miglior film straniero: Babel

La giornata di ieri si segnala anche per la consegna di una appassionata lettera al Presidente della Repubblica da parte del collettivo - se così può definirsi - di Centoautori, circa un migliaio di autori e lavoratori del cinema che da tempo si riuniscono per individuare e segnalare le cause del malessere del mondo cinematografico italiano. E Pedro Almodovar è stato insignito proprio da Napolitano della onorificienza di Commendatore.

12.6.07

Il sottoscritto chiede scusa...

... se negli ultimi giorni questo blog si è limitato ad uno squallido copia-e-incolla, limitandosi a fornire notizie senza alcun commento critico al fine di proporre una qualche discussione. Ma sono stato presissimo dagli studi, in vista degli esami. Anzi, approfitto per farvi sapere che il corso di Tecniche del linguaggio cinematografico si è concluso benissimo e proprio poco fa ho sostenuto l'esame che mi è valso il massimo del voto e anche una bella gratificazione. Sò soddisfazioni!

Allen a Barcellona

In altro post si era detto della "europeizzazione" di Woody Allen, ovvero la tendenza dell'ultimo periodo del regista ad abbandonare la patria americana per girare i suoi film nella più accogliente Europa. Ebbene, l'idea sembra confermata dalla location del nuovo film di Allen, Barcellona, dove il regista si è recato per girare con la Johansson e Penelepoe Cruz. Titolo provvisorio: Mezzanotte a Barcellona.

11.6.07

Michael Moore' Sicko

Michael Moore ha inviato una copia del suo documentario Sicko in Canada per timore che il governo americano tenti di sequestrarlo. Il Dipartimento del Tesoro ha aperto un inchiesta sul viaggio non autorizzato a Cuba di Moore in marzo per girare porzioni del documentario che criticano il sistema sanitario Usa e che uscira' nelle sale Usa il 29 giugno. Dal 1962, gli americani non possono andare a Cuba senza esplicito nulla osta governativo. Moore sostiene di non aver violato la legge.



(da Ansa.it)

Il trip di Gus Van Sant

Nuova arrischiatissima impresa per Gus Van Sant il quale si è già rimesso al lavoro con The Electric Kool-Aid Acid Test. Perché arrischiato? Ma perché si tratta della riduzione cinematografica (per certi versi impossibile) del libro omonimo di Tom Wolfe, vero e proprio trip allucinogeno che in tanti hanno provato (invano..) a tradurre in immagini.
(da 35mm.it)

9.6.07

Monicelli difende il cinema italiano

Mario Moncelli non crede alla crisi del cinema italiano in America: "Mi spiace sentire parlare di crisi. Direi invece- ha aggiunto - che qui a New York questa crisi non si sente". Il regista ha partecipato alla settima edizione di Open Roads, rassegna annuale dedicata al nuovo cinema italiano. Ben 12 film di registi italiani saranno presentati fino al 14 giugno al pubblico newyorchese, oltre a 7 cortometraggi.
(da Ansa.it)

Il cinema monoposto

A Berlino ha aperto la prima sala cinematografica monoposto: una sola poltrona, un enorme schermo cinematografico e pareti nere. La sala è inserita nella Biblioteca americana di Berlino ed è stata realizzata ispirandosi alle teorie di Peter Kubelka, studioso austricaco che inventò il concetto di balck box; ovvero, un cinema in cui lo spettatore, completamente solo e senza distrazioni, si concentra totalmente sul grande schermo, in modo da immedesimarsi intensamente con il regista.

8.6.07

Connery e Indiana Jones 4

Sean Connery ha personalmente messo fine al balletto di indiscrezioni riguardo la sua partecipazione ad Indiana Jones 4. "Non ci sarò" ha dichiarato l'attore, che nel terzo episodio ha vestito i panni del papà di Indy. "Mi piace moltissimo lavorare con Spielberg e Lucas ma senza lavoro sto fin troppo bene."

5.6.07

Lynch versione fotografo

Via ...ma sono vivo e non ho più paura, vengo a sapere di un servizio fotografico realizzato da David Lynch per la rivista francese Elle, che ha come soggetto dieci celebri attrici. Le potete vedere QUI. Io dico che lo stile di Lynch si riconosce benissimo, in alcune foto.

Ciak d'oro 2007

Nuovomondo miglior film, Ferzan Ozpetek miglior regista, migliori attori Elio Germano e Margherita Buy: sono i Ciak d'oro di quest'anno. Assegnati dai lettori di Ciak saranno consegnati stasera a Roma. In testa, ben 4 Ciak d'oro al film di Ozpetek, 2 a quello di Crialese e 4 a Mio fratello e' figlio unico di Luchetti, tra cui il miglior attore protagonista Elio Germano. Margherita Buy, premiata come miglior attrice protagonista, stabilisce un record assoluto con 6 Ciak d'oro accumulati.
(da Ansa.it)

4.6.07

Nastri d'argento 2007

  • MIGLIOR REGISTA: Giuseppe Tornatore (La sconosciuta )
  • MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE: Kim Rossi Stuart: (Anche libero va bene)
  • MIGLIOR PRODUTTORE: Angelo Barbagallo, Nanni Moretti (Sacher Film, Il caimano)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA: Fernana Ozpetek e Gianni Romoli (Saturno contro)
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Silvio Orlando (Il caimano)
  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Margherita Buy (Il caimano, Saturno contro )
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Alessandro Haber: (La sconosciuta, Le rose del deserto)
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA :Ambra Angiolini (Saturno contro)
  • MIGLIOR FILM EXTRAEUROPEO: Lettere da Iwo Jima

Tutto sommato, premi equamente distribuiti fra chi se li merita, anche se rimane il dubbio: La sconosciuta batte Il Caimano? Detto questo, fa effetto il premio andato all'esordiente Ambra Angiolini.

2.6.07

Uno sguardo altrove: Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, 40° Anniversario

"It was 40 years ago today, Sgt. Pepper taught the band to play..."

1.6.07

I Film del Mese: Giugno 2007

  • Il matrimonio di Tuya di Wang Quan'an (8);
  • Ocean's thirteen di Steven Soderbergh (8);
  • I Robinson di Stephen J. Anderson (8);
  • La canzone più triste del mondo di Guy Maddin (8);
  • Harsh Times - I giorni dell'odio di David Ayer (8);
  • L'uomo di vetro di Stefano Incerti (8);
  • Presa mortale di John Bonito (8);
  • Io e Beethoven di Agnieszka Holland (15);
  • L'eletto di Guillaume Nicloux (15);
  • I Fantastici 4 e Silver Surfer di Tim Story (15);
  • Appuntamento al buio di James Keach (15);
  • Le regole del gioco di Curtis Hanson (22);
  • Hostel: Part II di Eli Roth (22);
  • Il destino di un guerriero di A. Dìaz Yanes (22);
  • XXY di Lucìa Puenzo (22);
  • Teenage Mutan Ninja Turtles di Kevin Munroe (22);
  • Transformes di Michael Bay (28);
  • The Reef - Amici x le penne di H. Baker, J. Fox (29);
  • The Messengers di Danny e Oxide Pang (29).

Sciopero Siae?!

Una settimana senza film, teatro, musica. E' questo il primo risultato del primo 'Copyright Summit' che si e' svolto a Bruxelles. La manifestazione ha riunito 200 Societa' d'Autore di tutto il mondo. Gli autori italiani hanno deciso di indire una settimana di sciopero dello spettacolo per sollecitare l'attenzione del Governo e delle istituzioni internazionali sulla tutela del diritto d'autore, che ritengono minacciata da tentativi di esproprio nel nome del libero accesso alla cultura.
Si tratterebbe, in pratica, di sospendere i contratti di concessione della Siae per un'intera settimana, bloccando di fatto cinema, teatri, radio e televisioni. Sarebbe una protesta notevole e senza precedenti. Chissà come andrà a finire.

31.5.07

Ron Howard a Roma

Verra' giurato a Roma Angeli e Demoni, il sequel de Il Codice da Vinci, ancora per la regia di Ron Howard. Il regista e' stato ricevuto in Campidoglio dal sindaco della capitale, Veltroni. Howard si e' affacciato, come tutti gli ospiti del sindaco, dal balconcino con vista sui Fori. Il regista sta svolgendo i sopralluoghi in vista delle riprese. Angeli e demoni dovrebbe essere pronto per la fine del prossimo anno.
(da Ansa.it)

30.5.07

Tarantino e il cinema italiano

“Il cinema italiano mi deprime. Parla solo di coppie in crisi, ragazzi e vacanze per minorati mentali. L’ho amato così tanto negli anni ’60 e ’70 e ora sento che tutto è finito. Una vera tragedia.” Firmato Quentin Tarantino. Il regista americano butta nel cestino gli ultimi anni del cinema italiano (fatta eccezione per il Il Caimano di Moretti), ad esempio film come Centochiodi di Olmi, Mio fratello è figlio unico di Luchetti, il cinema di Garrone, di Costanzo, di Bellocchio… Tutto questo, secondo Tarantino, è spazzatura. Quanto meno lo è in confronto ai film italiani che lui ha amato. (Tarantino è quello che ad un Festival incrociò Lino Banfi e gli si prostrò davanti, ammirato per come aveva interagito in uno dei suoi "splendidi" film con il culo di Carole Bouquet!) Ma Tarantino è anche quello che ama Sergio Leone.
Bellocchio lo attacca e difende il cinema italiano, pur ammettendone le colpe. Pupi Avati fa mea culpa sull’eccessivo provincialismo nostrano. Calopresti accetta le critiche ma ci vede un bel po’ di luogo comune, come D’Alatri. Luchetti dice che il problema è stato inquadrato nel modo sbagliato. Io, che ammiro la cultura cinematografica di Tarantino e la sua abilità nel frullarla ma più di questo non gli riconosco, rimango un po’ interdetto. A me Quentin dà sempre l’impressione di essere eccellente nel vedere la bravura degli altri, un po’ meno bravo a sviluppare uno stile che possa dirsi tutto suo; fatta eccezione per l’eccesso, sua caratterista peculiare così come potrebbe esserla di molti e non è poi un grande merito.
Come reagire davanti ad una critica così tranciante?

28.5.07

The Final Cannes

- Palma d’Oro: 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu;
- Migliore attore: Konstantin Lavronenko (Izgnanie);
- Miglior attrice: Jeon Do-yeon (Secret sunshine);
- Miglior regia: Julian Schnabel (Le scaphandre et le papillon);
- Miglior sceneggiatura: Fatih Akin (The edge of Heaven);
- Gran premio della giuria: Mogari no mori di Naomi Kawase;
- Premio della giuria: Persepolis di M. Satrapi e V. Paronnaud, Stellet Licht di C. Reygadas;
- Premio 60° anniversario: Gus Van Sant (Paranoid Park).

E’ andata un po’ come ce lo si aspettava. La delusione provocata dai grandi nomi di questo 60° Cannes (Coen, Tarantino, Kar-Wai e via dicendo) aveva fatto intuire una chiusura che premiasse nomi nuovi e coraggiosi, rappresentativi magari non tanto del presente quanto del futuro del cinema. Notiamo, inoltre, come questo Festival sia stato tanto ricco e vivace nei modi (causa anniversario) quanto triste e disperato nelle tematiche dei film proposti. Scandali non se ne sono visti (a parte, sembra, la scena del feto abortito nel film vincitore) e si è imposta come onnipresente Asia Argento, forse l’unica vera diva e femme fatale della situazione. Non si è più avuta notizia del documentario L Y N C H dedicato all’omonimo regista.
Si chiudono i battenti. All'anno prossimo.

25.5.07

The Departed

The Departed di Martin Scorsese
(USA) 2006

L'ultimo film di Martin Scorsese è un esempio di cinema fatto con stile, precisione e una sconfinata quantità d'amore. Il risultato finale è impeccabile.
L'inizio è adrenalinico: nella prima mezz'ora si sviluppano le basi dell'intera vicenda e si susseguono nascita e sviluppo dei personaggi, partendo dal passato e balzando al presente. E' il montaggio a farla da padrona: la storica montatrice di Scorsese trova il giusto equilibrio per far sì che il lungo prologo non confonda lo spettatore, non lo stordisca con troppe ellissi da una scena all'altra e rende tutta la complessa vicenda facilmente comprensibile. Il resto del plot va da sè, essendo la storia avvincente. Un film del genere poteva intimidire il più esperto dei registi ma non è il caso di Scorsese. Il regista non cede alla violenza superflua, non allontana l'occhio da quella che è una realtà storica e soprattutto tiene a bada un cast tanto ricco quanto impressionante (che dunque rischiava di gigioneggiare troppo) nel quale spicca, manco a dirlo, Jack Nicholson: meraviglioso, gigantesco, unico! Io non ho più parole per descrivere questo attore!
E' un film, The Departed, che fa del classico lezione di stile ma non rinuncia al coraggio di un film moderno, lasciando allo spettatore alcune intuizioni sulla storia e curando ogni minimo particolare della messa in scena per far sì che tutto risulti perfetto, credibile e al servizio degli attori e i loro personaggi.
The Departed è un film bellissimo, impeccabile come dicevo all'inizio, che scorre via nonostante la durata e tiene desta l'attenzione. E' come se Scorsese avesse sfidato i registi moderni dimostrando loro che si può fare un film di genere senza cadere negli stereotipi ed affini.

24.5.07

20.000

Quando lo scorso dicembre si festeggiava il primo compleanno del Mulholland Blog, il contatore segnava sugli 8.800 ingressi. Da allora siete aumentati e in soli cinque mesi avete permesso di superare quota 20.000! Grazie di cuore a tutti voi. E' bello poter condividere la passione per il cinema (e per David Lynch!) con tante altre persone. Ed è bello solo grazie a voi che mi leggete.
Davvero e sinceramente GRAZIE. Continuiamo così! =)

E finalmente Joker

Sono mesi che il mondo di internet impazzisce alla ricerca di un'immagine che mostri come sarà il Joker di Heath Ledger nel nuovo film su Batman ad opera di Christopher Nolan: The Dark Knight, sequel di Batman Begins. Dopo numerosi fake che si sono susseguiti, ecco finalmente un'immagine vera: quello che vedete è l'inquietante nuovo Joker, remake del primo interpretato da Jack Nicholson.

23.5.07

Dal fronte dei Festival

Sarà Zhang Yimou il Presidente della Giuria Internazionale del prossimo Festival del Cinema di Venezia. Anche per i 75 anni della mostra la giuria sara' composta interamente da registi. Yimou è il cineasta che ha vinto il piu' alto numero di premi della storia della Mostra: due leoni d'oro, un leone d'argento e una Coppa Volpi.
Sul fronte romano, è notizia di questi giorni che dopo Youth without Youth, la Festa del Cinema di Roma si è aggiudicata un'altra anteprima mondiale: La terza madre di Dario Argento.

22.5.07

La sperimentazione che non sperimenta

E' di qualche tempo fa la notizia che anche in Italia è sbarcato il cinema via satellite, ovvero l'innovativo sistema di distribuzione che elimina le "pizze" che girano da una sala all'altra e trasmette il film direttamente via satellite; ovviamente, nella sala ci deve essere un apposito sistema capace di ricevere il segnale (ad altissima qualità digitale) e proiettarlo sullo schermo. Una tecnologia avvincente perchè taglia di grosso i costi di distribuzione e permette di vedere i film ad una qualità ottimale, aprendo anche nuovi scenari non indifferenti ( ad esempio il cinema on-demand o basti pensare alla possibilità di avere a disposizione l'intero catalogo delle uscite cinematografiche).
E' sbarcato qualche tempo fa in Italia, dicevamo. Ma ad opera di chi? Dell' Acec (Associazione Cattolica Esercenti Cinema - sic! - ) che ha avviato un progetto pilota in 25 sale! Di grandi città, penserete voi? Macchè! In piccole, piccolissime province. Fatta eccezione per la città di Torino. Questo perchè nelle intenzioni dell'Acec c'è la volontà "di fare cultura nelle zone dove è difficile proporre il cinema". E ci può anche stare. Ma quale è stata la proiezione inaugurale di questo sistema? La traviata di Giuseppe Verdi allestita al teatro da Franco Zeffirelli! Ovvero, uno spreco di uno sistema ad altissima qualità per un prodotto che non richiede nulla di così elaborato! Perchè, mi chiedo, in Italia siamo sempre così cialtroni? A parte il fatto che è sintomatico della situazione italiana che ad avviare una sperimentazione del genere sia l'Acec, ma perchè sprecare il tutto per un'opera teatrale? Un sistema del genere è stato elaborato per rendere al meglio film come Spiderman 3 e tutti quelli che fanno della tecnologia un elemento di arricchimento dell'immagine cinematografica.
Mi domando cosa ne pensate. E se sapete quale è stato il risultato di questa prima sperimentazione (avvenuta il 20 aprile) perchè io non ne ho saputo più nulla.

21.5.07

Polanski furioso a Cannes

Polemica, ieri, al Festival di Cannes. Durante la conferenza stampa di To Each His Cinema, antologia di cortometraggi sul cinema, Roman Polanski ha abbandonato la sala criticando aspramente i giornalisti e le loro domande.
Polanski era seduto sul palco insieme agli altri 31 registi che avevano collaborato al film, quando si è stancato delle domande a suo parere troppo banali. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la domanda di un reporter canadese alla regista Jane Campion: "come ci si sente a essere, tra tanti, l'unica donna della conferenza stampa?" A quel punto, Polanski si è infuriato: "Questa è una rara e unica opportunità per vedere riuniti registi così importanti, ed è una vergogna che vi siano domande così ovvie. E' il computer che vi ha annebbiato il cervello, non scrivete neanche più a macchina, copiate solo le cose dal vostro computer". Detto questo, si è alzato (vedi foto) dicendo "Propongo di andare a pranzo" ed ha abbandonato la sala. Nessuno dei suoi colleghi lo ha seguito.

19.5.07

Mistero sul dvd di INLAND EMPIRE

Per Gilberto: non leggere questo post!

In Italia sono stati di parola: avevano detto che il 16 maggio INLAND EMPIRE sarebbe stato disponibile per il noleggio e così è stato. Come ricorderete, c'era anche una data per l'uscita del dvd in vendita: 4 luglio. Avevo scritto che sembrava un'ottima data poichè essendo successiva all'uscita americana, c'erano buone speranze di ritrovarci fra le mani la stessa edizione americana curata da David Lynch. Ma il mistero si infittisce: se qualche tempo fa la Rhino Entertainment aveva felicemente annunciato l'8 giugno come data di pubblicazione americana del dvd, adesso non solo è cambiata la data ma pure la casa di distribuzione: INLAND EMPIRE è annunciato dalla casa americana RIKO che ne ha posticipato l'uscita fino al giorno 14 agosto. Sulla scheda del sito, inoltre, è possibile leggere i contenuti extra previsti: LYNCH 2 (BEHIND THE SCENES OF INLAND EMPIRE WITH DAVID LYNCH), TALKS WITH LAURA DERN AND DAVID LYNCH MORE THINGS THAT HAPPENED (ADDITIONAL CHARACTER EXPERIENCES),THEATRICAL TRAILERS (3), STILLS GALLERY (73 PHOTOS), DAVID LYNCH COOKS QUINOA.
Dunque, si tratta di aspettare e vedere cosa succederà. Di strano c'è che non sono riuscito a reperire nessun sito italiano che annunci e confermi l'uscita di IE per il 4 luglio.

18.5.07

David Lynch's Absurda

Su YouTube si può reperire il cortometraggio Absurda che David Lynch ha donato al Festival di Cannes per il suo 60.mo compleanno e presentato durante il gala d'apertura. Ve lo posto qui sotto. Ricorda molto i primi cortometraggi di Lynch.
Enjoy!

Dario Argento a Cannes

Sembra promettere proprio bene il nuovo film di Dario Argento, La terza madre, capitolo conclusivo di una trilogia dedicata alle streghe. Il regista italiano ha presentato a Cannes 20 minuti in anteprima della sua nuova fatica. La platea avrebbe manifestato il suo apprezzamento con calorosi applausi! Non ci resta che aspettare, dunque. L'uscita è prevista per il 31 ottobre. Qui accanto, uno scatto rubato dal set : nei film di Argento, la mano dell'assassino è sempre quella del regista; adesso sappiamo che coinvolge anche tutto il resto del corpo nella messa in scena!

17.5.07

E' arrivato a Cannes!

Ed è arrivato, David Lynch, in compagnia di una signorina che chi ha già visto INLAND EMPIRE saprà riconoscere. Come già detto, Lynch ieri ha inaugurato il Festival di Cannes 60 con un cortometraggio - Absurda - dedicato alle sale cinematografiche; qualcuno lo ha definito "inquietante". Apprendo solo oggi, invece, che il 24 maggio a Cannes verrà presentato il documentario L Y N C H , che esplora la dimensione sia privata che creativa del regista.
P.S. A tutti gli sbadati, ricordo per l'ennesima volta che da ieri è disponibile a noleggio l'ultimo film di Lynch, INLAND EMPIRE. Nel Blockbuster in cui mi sono recato io a noleggiarlo, c'era un'intera parete dedicata al film! Non me l'aspettavo... Per acquistare il film bisogna aspettare luglio. All'estero è prevista un'edizione a doppio disco che non so ancora se arriverà anche in Italia. Vi aggiorno.

16.5.07

David Lynch a Cannes

Mi sembrava davvero strano che Lynch non partecipasse in alcun modo ai 60 anni di Cannes, avendo sempre amato il festival francese ed essendone ricambiato. E invece…
Alla cerimonia d’apertura dell’edizione numero 60 del Festival di Cannes, subito dopo la presentazione di My Blueberry Nights, verrà presentato in prima mondiale il cortometraggio Absurda di David Lynch, dedicato alle sale cinematografiche e concepito come sorpresa regalo al Festival in occasione del suo anniversario.

15.5.07

F.F. Coppola a Roma

Colpo grosso ad opera della Festa del Cinema di Roma! Il festival capitolino si è aggiudicato l'anteprima mondiale del nuovo film di Francis Ford Coppola, Youth Without Youth. Pellicola particolarmente attesa perchè a detta dei produttori è un film che "ha la potenza dell'opera sperimentale e l'autorità del capolavoro classico." Anche il regista va ripetendo a destra e manca che questo film segna il ritorno al suo cinema più intimo, personale e fortemente incisivo. Girato in digitale e con un budget ridotto, sembra essere la rivincita personale di Coppola dopo gli ultimi anni decisamente mediocri.

14.5.07

Araki e Mechanic presidenti

Bill Mechanic e Gregg Araki (nella foto) scelti come presidenti delle giurie internazionali della 64/Mostra Internazionale del cinema di Venezia. Il produttore Bill Mechanic guidera' i giurati del Premio 'Luigi De Laurentiis' per la migliore Opera Prima, il regista Araki invece la giuria della sezione 'Orizzonti', dedicata alle nuove tendenze cinematografiche. Lo ha comunicato la Biennale di Venezia. La 64/A mostra cinematografica del Lido si svolgera' dal 29 agosto all'8 settembre prossimi.
(da Ansa.it)

13.5.07

Incontro ravvicinato: Francesco Rosi

Nell'ambito dell'omaggio a Luchino Visconti organizzato da Etnafest 2007, Francesco Rosi è ospite della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania. Un bel tipetto Rosi, non c'è che dire. Ha dalla sua l'arroganza di chi se lo può permettere e la carriera necessaria per esprimere un punto di vista forte e coerente sulla cultura italiana, sul suo cinema e quella del suo amico Luchino Visconti (di cui fu anche aiuto-regista). Nell'arco della lunga conferenza sono tanti e vari gli argomenti trattati. I più interessanti: il cinema di denuncia, il neorealismo, l'eredità di Visconti e di come La terra trema sia stato il culmine del neorealismo e al tempo stesso il suo superamento. Ma si parla anche di linguaggio cinematografico, scelte di stile, macchina da presa fissa e in movimento, ambientazioni reali o fittizie. Qui sotto un estratto di 5 minuti della conferenza. Gli argomenti sono i film Salvatore Giuliano e Il caso Mattei, più l'eredità del suo amico Visconti.

11.5.07

Nanni Moretti in dvd

Nuove unioni in casa Warner. La Warner Homevideo Italia ha infatti appena siglato un accordo con la Sacher Film per il lancio in dvd di vent'anni di cinema di Nanni Moretti dal primissimo Io Sono un Autarchico a Ecce Bombo, Sogni d'Oro, Palombella Rossa, Il Portaborse, Caro Diario, La Seconda Volta, Aprile.

9.5.07

David di Donatello 2007: le candidature

13 candidature per il film di Giuseppe Tornatore, La sconosociuta. Un autentico record. Il film se la dovrà vedere con Nuovomondo (12 nomination) e Mio fratello è figlio unico (11). Saturno contro di Ozpetek e Centochiodi di Olmi si aggiudicano 8 candidature a testa. Nella lista dei miglior film stranieri, spunta anche La ricerca della felicità, film sì straniero ma diretto dall'italianissimo Gabriele Muccino. Che situazione curiosa!
Lista completa delle candidature qui.

8.5.07

Indiana Jones 4: Sean Connery?

Ultimo aggiornamento in ordine di tempo sulla preproduzione di Indiana Jones 4. George Lucas ha rivelato che l'attuale sceneggiatura del film prevederebbe la presenza di Sean Connery. Lucas ha fatto intendere che, qualora l'attore scozzese desse forfait, sarebero costretti a riscrivere parte dello script. Secondo poi: nel film sarebbero previsti fulminei cammeo delle due donne storiche di Indiana Jones, vale a dire Karen Allen e Kate Capshaw (attuale moglie di Spielberg). Vi ricordiamo infine che l'uscita del film è prevista per il 22 maggio del 2008.
(da 35mm.it)

7.5.07

Fascisti su Marte

Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti, Igor Skofic
(ITA) 2006

Onore al coraggio di Currado Guzzanti che per quattro anni porta avanti questo suo personalissimo progetto che prende spunto dagli sketch realizzati per il suo televisivo Il caso Scafroglia (una delle migliori trasmissioni satiriche di sempre). Fascisti su Marte è un caso anomalo, un esperimento azzardato e non del tutto riuscito in quanto ci sarebbe da discutere se davvero si sta guardando qualcosa che sia adatto alla concezione di cinema. Le avventure parodistiche di un manipolo di fascisti che va alla conquista del "pianeta rosso" sono lo spunto per una serie di gag pungenti e graffianti di satira colta e nobilissima, dunque spassosa. Si ride moltissimo, nonostante la fotografia d'epoca delle immagini, nonostante l'incessante voce fuori campo, nonostante il linguaggio forbito. Ed è proprio il linguaggio una delle sorprese più interessanti del film: Corrado Guzzanti mette in pratica un affascinante "parlato littorio" che fa triplamente ridere: perchè è ottuso come le ideologie da regime, perchè è buffo ascoltarlo commentare le situazioni più assurde, perchè è così affinato e ben studiato da ipnotizzare e far sorridere al tempo stesso. Alla fine si ha la sensazione di aver assistito ad un capitolo unico del cinema comico moderno, partito da un soggetto impossibile e sviluppato con amore e cura meticolosa dal suo autore. Un'ora e quaranta minuti sono decisamente troppi per un film del genere, ma è anche vero che alla fine non si è dispiaciuti di aver assistito a quest'opera. Specie dopo aver visto la scena finale con il monolite di Kubrick: capolavoro!

6.5.07

Cuore Selvaggio

Wild at Heart di David Lynch
(USA) 1990

Cuore Selvaggio è il film che, secondo il mio modo di vedere, rappresenta il punto d'arrivo della prima parte della carriera di David Lynch (come INLAND EMPIRE lo potrebbe essere della seconda parte della sua carriera e a voler essere paranoici, si potrebbe notare come i due film siano esattamente il quinto e il decimo della sua cinematografia!). Questo "road movie" atipico raccoglie tutti gli elementi lynchiani fino ad allora esplorati per produrre un film dai toni forti, violento, sarcastico, disperato. Disperato come quando la protagonista vomita e piange in una sudicia camera di motel e il regista realizza quella che secondo lui è la miglior immagine del film: il vomito rappreso sul pavimento in primissimo piano, con le zanzare che ci svolazzano sopra.
Ma non si tratta solo di trama e sottointesi. La storia di Sailor e Lula è il pretesto del regista per affilare la sua arte: la costruzione dell'immagine, il dettaglio per le scene, il design sonoro. Tutto questo raggiunge la perfezione, come quando un fiammifero si accende e l'immagine del fuoco che ne scaturisce è accompagnato da uno "sfrigolìo" così denso da riempire le orecchie.
Cuore Selvaggio è un'opera accurata, sistematica nello svolgimento della trama ma non per questo banale; con Lynch non c'è mai da stare sereni: streghe che volano su scope, fate buone che compaiono dal cielo, uomini così brutali da far rabbrividire (terrificante Grace Zabriskie in uno dei ruoli sinceramente più brutali - e censurati! - che io abbia mai visto). Un viaggio a tappe, ogni tappa una cicatrice per i protagonisti ma anche per noi spettatori.
E' un film che non lascia residui. Nel senso che nulla di ciò che vediamo sarebbe potuto essere raccontato o mostrato in maniera differente. O recitato altrimenti, a tratti sopra le righe, a tratti drammaticamente, nella piena tradizione del cinema di Lynch. Ogni attore dà il meglo di sè (perfino Nicolas Cage!) e Laura Dern si conferma attrice ottima e coraggiosa. Nessuna interpretazione, anche la più piccola, sembra essere lasciata al caso: tutto è minuziosamente costruito e chi conosce i retroscena della lavorazione, sa bene di cosa parlo.
Ci sarebbe troppo da scrivere.
Da guardare rigorosamente in lingua originale. Meritatissima Palma d'Oro a Cannes.

5.5.07

Ecco chi sarà Freddie Mercury (?)

Tempo fa vi abbiamo parlato dell'idea di Robert De Niro di produrre un film sulla vicenda umana ed artistica di Freddie Mercury, cantante dei Queen. Allora si parlava di trattative con Johnny Depp per il ruolo del protagonista; adesso, sembra che la parte sia stata assegnata a Sacha Baron Cohen, l'attore che ha spopolato con Borat. Scelta quanto mai inaspettata ma felice per l'attore che si è detto molto elettrizzato all'idea di interpretare il ruolo di Freddie, essendone un ammiratore.
Speriamo buone cose.

4.5.07

Frames: Lo squalo

"Ci serve una barca più grande."

2.5.07

I Film del Mese: Maggio 2007

  • La vie en rose di Olivier Dahan (4);
  • Doppia ipotesi per un delitto di Wayne Beach (4);
  • Cronaca di una fuga di Israel Adriàn Caetano (4);
  • Quattro minuti di Chris Kraus (4);
  • Ghost son di Lamberto Bava (4);
  • Le ferie di Licu di Vittorio Moroni (4);
  • 7 Km da Gerusalemme di Claudio Malaponti (4);
  • L'estate di mio fratello di Pietro Reggiani (4);
  • L'uomo dell'anno di Barry Levinson (11);
  • Hotel cinque stelle di Christian Vincent (11);
  • Le verità negate di Ann Turner (11);
  • Notturno bus di Davide Marengo (11);
  • Le colline hanno gli occhi 2 di Martin Weisz (11);
  • Zodiac di David Fincher (18);
  • Prey di Darrell James Roodt (18);
  • Breach - L'infiltrato di Billy Ray (18);
  • Io, l'altro di Mohsen Melliti (18);
  • Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo di Gore Verbisnki (23);
  • La città proibita di Zhang Yimou (25);
  • Breakfast on Pluto di Neil Jordan (25);
  • The History Boys di Nicholas Hytner (25);

Lista in via di definizione. Se intanto volete iniziare a scegliere...

30.4.07

Death Proof a Cannes

Death Proof, l'episodio di Tarantino contenuto in Grindhouse, verrà presentato al prossimo Festival di Cannes in una versione arricchita di 30 minuti per un totale di 115 minuti di film contro gli 85 contenuti in Grindhouse. L'allungamento si è ritenuto necessario per rendere "indipendente" l'episodio, anche se Tarantino la vede da un altro aspetto: "ho scritto una sceneggiatura di cui andavo fiero, poi ho dovuto restringerla ad 85 minuti comportandomi come un produttore bruto che rende un film incoerente. Ridotto all'osso funzionava comunque ma adesso sono eccitato all'idea di presentarlo senza filtri."
Ricordiamo che Death Proof arriverà in Europa come opera a sé stante e la sorte dei finti trailer resta sempre oscura.

28.4.07

Cinecittà 70

Domani Cinecitta' compie 70 anni: il 28 aprile 1937 infatti, furono inaugurati in pompa magna gli studi cinematografici sulla Tuscolana. La ricorrenza sara' celebrata il 4 maggio prossimo, sul set della serie americana Rome, con una serata-evento. L'idea di costruire la piu' grande citta' del cinema in Europa fu di Luigi Freddi, capo della Direzione Generale per la Cinematografia dell'epoca.

27.4.07

Jennifer Lynch ci riprova

Jennifer Chambers Lynch, figlia di David Lynch, esordì dietro la macchina da presa nel lontano 1993 con il film Boxing Helena. Pellicola che all'epoca fu criticatissima, passò inosservata e finì ben presto nel dimenticatoio. A 14 anni di distanza, la ragazza ci riprova: il suo nuovo film sarà Surveillance - protagonisti Bill Pullman e Julia Ormond che hanno già lavorato con il padre - e David Lynch avrà un ruolo in tutto questo, figurando come produttore esecutivo.
Padre e figlia hanno già collaborato insieme: infatti, fu proprio Jennifer a scrivere "Il diario segreto di Laura Palmer", appetitoso prodotto di merchandising legato a Twin Peaks.

26.4.07

Smosh

Ai neonati You Tube Video Awards ha stravinto Smosh nella categoria Best Comedy. Ma chi è Smosh?
Sono due ragazzi americani - Anthony Padilla ed Ian Hecox - che al contrario di molti altri loro coetanei, hanno ben riflettuto che la rete non dovrebbe essere una specie di discarica delle proprie frustrazioni ma un vero e proprio media audiovisivo dalle ampie prospettive. E così si sono inventati una lunga serie di sketch comici che si distinguono per la cura nella regia, nella messa in scena e nelle gag esilaranti. Il risultato è eccellente: comicità per nulla amatoriale e molto ben curata, fattura pregevole; un prodotto di tutto rispetto!
Scommetto che questi due tipi faranno strada e per questo vi segnalo il loro sito - Smosh.com - per visionare gli sketch in alta definizione, altrimenti su YouTube trovate lo Smosh channel per una definizione moderata. Ovviamente, è tutto in americano.
Buon divertimento!

24.4.07

DOGMA 95: il grande equivoco

Megaron.org, sempre generoso nei miei confronti, pubblica un mio articolo: DOGMA 95, il grande equivoco. Accedendo al link potete leggere e anche commentare l'articolo (in tal caso, vi ringrazio in anticipo).
Io ringrazio sempre Roberto Pirruccio per lo spazio concessomi.

23.4.07

E' morto Alberto Grifi

Il lavoro di Alberto Grifi l'ho conosciuto poco tempo fa. Ma questo poco tempo mi è bastato per riconoscere nel cineasta romano quel barlume di genialità che lo ha reso uno dei registi più sperimentali ed innovativi della scena italiana. Del suo La verifica incerta amava dire: "ho distrutto il cinema di Hollywood dal mio sottoscala". Ed era vero e quel suo film ha di fatto anticipato di decenni l'estetica di Blob di Enrico Ghezzi e destrutturato completamente il inguaggio cinema. Con Anna voleva abbattere il concetto di gerarchia sul set che sta da sempre alla base della produzione cinematografica. In tutti questi anni ha seguito la sua personalissima poetica, fino alle estreme conseguenze.
Ieri sera è morto dopo lunga malattia, all'età di 69 anni. Queste misere parole sono il mio personale omaggio alla sua grande personalità. La sua poetica non l'ho amata in toto ma la rispettavo immensamente, di quel rispetto che si deve ai grandi artisti.

22.4.07

Nastri d'Argento 2007

Qualche giorno fa sono state ufficializzate le candidature dei Nastri d'Argento 2007. Testa a testa fra Nanni Moretti e Giuseppe Tornatore: hanno conquistato 7 candidature ciascuno con Il Caimano e La sconosciuta. Per conoscere le altre candidature, vi rimando all'articolo di Cinespettacolo.it.
I premi saranno consegnati a Taormina - una specie di ritorno a casa! - il giorno seguente la chiusura del Taormina Filmfest 2007. Visto che mi ero prefisso di seguire personalmente il Festival, chissà che non riesca pure ad assistere alla serata di premiazione.

20.4.07

Cannes 2007

E' stato presentato il programma del Festival di Cannes 2007, edizione numero 60. Nessun italiano entra nella competizione; non accadeva da sette anni, mi pare. Nella sezione Un certain regard ha trovato posto Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti e i Centochiodi di Ermanno Olmi nelle proiezioni speciali in occasione del sessantesimo del Festival. C'è, inoltre, un italiano in giuria: Marco Bellocchio. Nutrita e vasta, invece, la selezione di opere; ci sono alcune conferme e alcune sorprese. Ad esempio, non avevo idea della possibilità che Tarantino presentasse il suo nuovo film (Death Proof) a Cannes, per giunta in concorso. Ci saranno anche Gus Van Sant con Paranoid Park, i fratelli Coen con No country ford old men e Wong Kar-Way con My Blueberry night. La lista completa di tutte le opere in programma la trovate QUI.
Il Festival si svolgerà dal 16 al 27 maggio.

19.4.07

Il ritorno di Michael Moore

Il nuovo documentario di Michael Moore, Sicko, verrà probabilmente presentato al Festival di Cannes, dove il regista vinse la Palma d'Oro con Faranheit 9/11.
Il nuoco documentario fa già discutere: alcuni soccorritori durante la tragedia delle Torri Gemelle sarebbero stati portato a Cuba (luogo teoricamente proibito per gli americani) per curare i loro disturbi respiratori con terapie alternative.

16.4.07

INLAND EMPIRE DVD: uscita italiana

Non vorrei generare panico fra quelli che aspettavano da un pò questa notizia. Quindi vi premetto che per ora non ho fonti certe se non un paio di siti internet. Ma tant'è.
INLAND EMPIRE sarà disponibile per il noleggio nelle videoteche italiane dal 16 maggio. E meglio ancora: sarà in vendita dal 4 luglio! Poco meno di un mese a seguire l'uscita americana e questo potrebbe essere un bene: in questi termini, ci sono buone probabilità che l'edizione italiana sia la stessa a cui sta lavorando Lynch e la cui uscita è prevista sul mercato americano nel giorno 8 del mese di giugno. E' bello anche sapere che non dovremo aspettare un'eternità per acquistare INLAND EMPIRE, tenendo anche conto di tutti quelli (e sono molti) che non sono riusciti a vederlo, causa distribuzione decisamente mediocre.
Non appena arriva una fonte certa a conferma, ve lo comunico. Ma non dovrebbero esserci sorprese!
P.S. Promemoria: domani sono in uscita il cofanetto finale della seconda stagione di Twin Peaks e il relativo film Fuoco cammina con me.

"Adbondandis adbondandum..."

I grandi del cinema italiano rendono omaggio a Totò in una serata speciale che la Festa del Cinema di Roma dedica al Principe della risata, in occasione del IV decennale della sua morte. Voci celebri, narratori d'eccezione, come Ben Gazzara, F. Murray Abraham e i protagonisti del cinema italiano, racconteranno la vita del grande artista in Un principe chiamato Totò, film documentario realizzato da Barbara Calabresi e Diana de Curtis, che verrà presentato in anteprima a Roma alla prossima edizione della Festa in un programma interamente dedicato al grande artista che vedrà anche materiale delle teche Rai con tutte le apparizioni di Totò in televisione, un omaggio musicale, una sorta di videoclip cinefilo, creato appositamente da Lucio Dalla, spezzoni inediti di film che hanno subito il taglio della censura, a cura della Cineteca di Bologna, e un montaggio di sue scene curato da Enrico Ghezzi.

Thank you for smoking

Thank you for smoking di Jason Reitman
(USA) 2005


Bello, bello, bello. Una commedia nera come non se ne vedevano da tempo. Se pensiamo, poi, che il regista – seppur illustre figlio d’arte – è al suo esordio, gli elogi sono più che giustificati: si respira una padronanza del mezzo cinema e una visione d’insieme del risultato finale che non sempre si ravvisano in ben più noti film.
Thank you for smoking parte scorretto e infame fin dalla prima scena e gioca tutto il suo divertimento sulle amare verità che il protagonista spaccia per mestiere. Ed è proprio sul protagonista e la sua “morale flessibile” che si incentra l’intera vicenda: Aaron Eckhart (bravissimo) è un lobbista del fumo che difende gli interessi della sua azienda sotto lo sguardo impietoso di una società che lo condanna solo perché cinico e sincero; il suo destino sarà scontrasi con un senatore salutista (William H. Macy in gran forma), guadagnarsi l’ammirazione di suo figlio e scansare le più svariate minacce, anche di morte, mentre si porta a letto una spietata giornalista (Katie Holmes) che gli darà del filo da torcere. Il resto è tutto un ridere assicurato, tra cui gli esilaranti incontri con i colleghi lobbisti definiti “mercanti di morte” o la ricerca delle tecniche di seduzione più appropriate per rendere appetitosa la “bionda” più cattiva che si possa frequentare e così via. Tutto all’insegna del motto: “non voglio dimostrare di aver ragione, voglio dimostrare che tu hai torto e se tu hai torto, io ho ragione.”
Alla fine, la vittoria di Jason Reitman sta non solo nel rendere simpatico lo scorretto protagonista ma nell’assunto finale, che non è certo un elogio alle sigarette ma un attacco all’ipocrisia buonista. Il tutto in uno stile secco e veloce con la bella fotografia fatta di luci sature e un montaggio serrato che rende giustizia al ritmo della storia.
Non lasciatevi sfuggire questo film.

13.4.07

Angeli e Demoni

La voce era circolata a fronte del successo del discutibile film Il codice Da Vinci. Adesso è confermata: Ron Howard e Tom Hanks torneranno a lavorare insieme per Angeli e Demoni, libro che precedeva il Codice ma che invece sullo schermo verrà adattato a tutti gli effetti come sequel. Le riprese dovrebbero iniziare nel gennaio 2008 e l'uscita del film è prevista per il dicembre dello stesso anno.
Se il Codice voleva gettare ombre sulla figura di Cristo (utilizzando temi ampiamenti conosciuti), Angeli e Demoni mette in scena una colossale congiura ad opera delle più alte gerarchie del Vaticano. Se la Chiesa si metterà a frignare un'altra volta, garantirà di nuovo un'enorme pubblicità gratuita al film avviandolo sulla via del successo.

12.4.07

Come Salvatores comanda

Dopo Io non ho paura, Gabriele Salvatores potrebbe dirigere l'adattamento per il grande schermo di un altro romanzo di Niccolò Ammaniti, Come Dio comanda. Protagonista un bambino di 11 anni cresciuto dal padre disagiato e alcoolista nel culto della violenza. Un giorno, insieme all'amico Danilo, tenterà di svaligiare un bancomat ma qualcosa di inaspettato accade.

11.4.07

Il destino di Grindhouse

Il caso del momento è decisamente Grindhouse, la pellicola che raccoglie le ultime due fatiche di Robert Rodriguez e Quentin Tarantino. E' stato uno dei film più chiacchierato degli ultimi anni e sicuramente uno dei più attesi. Ebbene, è appena uscito in America e puzza già di flop: gli incassi (11 milioni di dollari) sono decisamente deludenti e la critica si è divisa: c'è chi ha sottolineato l'ottima fattura del progetto e chi lo ha stroncato senza pietà; sembra che l'episodio di Rodriguez sia quello peggiore mentre quello di Tarantino decisamente migliore.
In ogni caso, i produttori del film stanno correndo ai ripari. In Europa - ma la cosa era già prevista da tempo - il film verrà spezzato in due; i due episodi, dunque, arriveranno nelle sale come prodotti a sè stanti, recuperando anche scene eliminate per raggiungere 90 minuti di durata per ciascuno episodio. Il destino dei finti trailer piazzati in mezzo alle due pellicole è ancor dubbio. Inoltre, i Weinstein terranno d'occhio questa operazione tutta europea poichè se si rivelerà vincente, ridistribuiranno il film in America ma stavolta spezzato in due sperando in incassi migliori.

10.4.07

Buon compleanno Cannes

In occasione del 60° anniversario del Festival di Cannes, è stato attivato un sito tematico ed interrattivo, Cronache d'un festival. Comprende una banca dati di 1.500 documenti e un'antologia del festival con reportage,interviste, cronologia commentata o film d'archivio. E' possibile, ad esempio, visionare la cerimonia di premiazione che vide vincitore della Palma d'Oro il Cuore Selvaggio di David Lynch. Inoltre, un altro link permette agli internauti di mettere in linea le loro immagini di Cannes e di scaricare sfondi.

6.4.07

Aprile: mese caldo per i dvd di Lynch

Qualsiasi buon ammiratore di David Lynch che mira alla completezza della propria collezione dvd sa bene di trovarsi davanti a due grossi limiti, ovvero l'irreperibilità di due titoli: la seconda stagione di Twin Peaks e il film Fuoco cammina con me. Per il serial è arrivata una risposta a gennaio, cioè l'uscita del cofanetto che raccoglieva la prima parte della seconda serie. Aprile sarà invece il momento della svolta perchè in un solo giorno usciranno sul mercato sia la parte finale della seconda stagione di Twin Peaks, sia uno dei film più introvabili in dvd del maestro Lynch, ovvero Fuoco cammina con me.
Dunque, segnatevi questa data: 17 aprile. Naturalmente, non si preannunciano grandi sorprese in fatto di extra: le recensioni americane del cofanetto di Twin Peaks sono piuttosto deludenti e c'è da scommettere che neanche questa volta il dvd di Fuoco cammina con me conterrà gli ormai mitici ed introvabili materiali scartati (in origine, il film durava quattro ore!).
Iniziate a risparmiare, il 17 aprile è vicino.

5.4.07

Old Boy

Old Boy di Park Chan-Wook
(Sud Corea) 2003


Old Boy è il secondo episodio della trilogia dedicata alla vendetta da Park Chan-Wook. Ed è la storia agghiacciante di un uomo rinchiuso in una cella per quindici anni, senza che sappia da chi e perché. Poi viene liberato e da quel momento il suo unico pensiero sarà vendicarsi di chi lo ha privato della propria vita e della sua famiglia.
Old Boy è un film terrificante nel suo significato. Una parabola sul sentimento della vendetta, sulla cattiveria e la superficialità dell’uomo, caratteristiche troppo spesso combacianti. Per parlare di tutto ciò, il regista utilizza uno stile lucido e moderno, prettamente coreano ma inquinato leggermente dall’occidente. Alcune sequenze sono splendide, come il combattimento “uno contro tutti” girato con un carrello laterale che ricorda molto certi giochi di combattimento fin troppo realistici. Altre sequenze mirano ad una violenza eccessiva e mostrata in primissimo piano che disturba come è giusto che sia. Una tensione, però, frequentemente interrotta da picchi di ironia sapiente (la scena dello starnuto dopo la notte passata a dormire nudi e con la finestra aperta è geniale non solo a livello narrativo ma anche cinematografico).
Ci si affeziona al protagonista perché è una vittima inconsapevole, finché la storia non ci costringe a valutare il suo operato e ad interrogarci sulla giustezza di un sentimento come la vendetta: a cosa serve, come è giusto che venga realizzata, cosa rimane dopo averla attuata. Sta tutto nei significati la bellezza di questo film. Unico neo: il finale ad effetto un po’ troppo stiracchiato seppur tremendo e raccapricciante.
E’ un film disturbante. Ed è un piacere guardarlo.