18.1.06

Revolution 2006?

Il 27 gennaio sarà una data da ricordare per la storia del cinema, in particolare per il settore della distribuzione cinematografica. Sarà, infatti, il giorno in cui il nuovo film di Steven Soderbergh, intitolato Bubble, sbarcherà nei cinema e contemporaneamente in tv e in formato dvd, annullando del tutto la 'finestra' che comprendeva il periodo 'eslcusivo' di sfruttamento delle sale cinematografiche. Sarebbe questo il nuovo metodo americano per combattere la pirateria e raggiungere la più ampia fetta di pubblico possibile. Ma dall'altro lato, la maggior parte degli esercenti teme che questa iniziativa strozzerà completamente il consumo di film in sala.
Io trovo utile l'iniziativa di Soderbergh ma un pò eccessiva; sono, da sempre per la riduzione (ma non l'annullamento) della fatidica 'finestra'. Ora staremo a vedere quali effetti sortirà questo esperimento. Qualcuno vuole azzardare previsioni?

7 commenti:

Filo ha detto...

steven soderberg è un gran furbacchione, ascolta me (perchè parlo come un nonno?..).. Bubble è uno psicodramma pseudo newage/cinema digitale sperimentale/teatro filmato/da fuori orario su raitre..
Indi ne consegue che due persone al mondo (compresi i genitori di Steven) avrebbero pagato il biglietto per questo film. E il fallimento da sala comporterebbe a catena anche il fallimento della vendita dei diritti per la tv e per lo sfruttamento da noleggio..
Facendo questa super mossa Steven (che tra parentesi è un regista sopravvalutato, ma questa è un'altra storia..) si assicura guadagni decenti per un film che nessuno avrebbe visto!
Io cmq rimango del parere che vedere un film al cinema vale tutti i soldi e la "fatica" necessari..
E ora, chiudo.

Massimo Manuel ha detto...

Quindi lasceresti tutto come è...né riduzione né annullamento della finestra?

IlCecco ha detto...

...la trovo una mezza eresia...un barbatrucco davvero poco utile!!!
....abbassare il costo del biglietto al cinema (7,50 nei multisala!!!!! cinque anni fa si andava al cinema con 5 mila lire!!!!) sarebbe una bella cosa, non queste trovate da nuovo millennio che non fanno altro che abbassare il livello globale del cinema e la sua credibilità.
Niente può battere la sala cinematografica..vedere lo stesso film a casa (anche con il migliore impianto) può farti perdere molto..

Filo ha detto...

Non vedo come la riduzione della finestra possa giovare al cinem e al consumo di cinema. La pirateria deve essere combattuta a partira da un'educazione capillare del pubblico e quindi del materiale audiovisivo: nel mondo occidentale siamo abituati a fagocitare tutto nel nome della fretta e della quantità.. Purtroppo è un problema che va risolto a monte, non a valle.. penso sia inutile cercare di mettere toppe ad un sistema ormai sfaldato..meglio ricominciare tutto da capo con una sensibilizzazione accurata.. anche perchè scaricando film che incassano 500 milioni di dollari in tutto il mondo può non rappresentare un danno enorme (anche se sotto sotto lo è..), ma scaricare film indipendenti significa uccidere il mercato.
almeno questo è quello che penso, magari mi sbaglio e la riduzione della finestra rappresenterà la Soluzione.. Mah.

Massimo Manuel ha detto...

I pirati non verranno mai eliminati del tutto, ci sarà sempre chi, per un motivo o per un altro, preferirà scaricare film o comprarli dal mercato nero! Non vedo la riduzione della finestra come il deus ex machina della situazione ma credo che valga la pena tentare, se non altro perchè fino ad ora non si è provato nulla per contrastare il problema...
Mi chiedo, però...è giusto pagare 7,50 in un multisala per vedere un film?!?!? E' una cifra esagerata, è la prima volta che sento un prezzo così altro!!!!

Filo ha detto...

hai ragione, il prezzo è esosissimo..ma purtroppo è così ovunque..anzi, mi pare di aver letto da qualche parte che l'italia è, dopo la spagna, il paese con il prezzo più basso..

PS: "Filo" sono sempre io..quindi non metto l'indirizzo del blog perchè non ho voglia!! pigro 4ever!

Massimo Manuel ha detto...

Che posso dire...a Napoli quando andavo al multisala pagavo 3.50 euro!! Questo perchè ero tesserato alla suddetta catena di multisala, UciCinemas, ma credo che quella tessera fosse liberamente in vendita a tutti, io ricordo di averla avuta gratis in quanto studente universitario...
Resta il punto che 7.50 euro per un film è decisamente eccessivo! Poco tempo fa sono stato in Spagna e lì costa tutto il giustissimo, dal cinema ai dvd!