18.3.06

Doppiaggio sì, doppiaggio no...

La discordia tra i sostenitori e i detrattori del doppiaggio è antica e radicata manco fosse la battaglia fra il bene e il male. Il mondo degli appassionati del cinema si può dividere in queste due categorie ben definite. I detrattori sono coloro che preferiscono guardare i film in lingua originale considerando la voce dell'attore fondamentale e parte inscindibile dell'opera artistica; inoltre si inserisce anche il problema della traduzione, che da una lingua all'altra comporta sempre numerose 'lost in translation', ovvero la perdita di quelle sfumature linguistiche o l'uso di determinati termini che per esigenze vuoi labiali, vuoi di comprensione, da una lingua all'altra si verificano sempre, talvolta trasformando completamente l'intero significato di una frase. I sostenitori, invece, preferiscono il doppiaggio perchè innanzitutto rende il film godibile a chi non ha conoscenza di lingua straniera ma anche per un motivo più articolato: il modo di parlare, l'uso che si fa della voce e delle tonalità può differire da cultura a cultura; inoltre, secondo questi l'eventuale utilizzo di sottotitoli disturberebbe la visione del film.
Io non so in quale gruppo collocarmi. Devo dire che mi piace vedere i film in lingua originale ma anche Kubrick (per me un faro nel mondo del cinema) dopo lunga meditazione, decise di far doppiare i suoi film all'estero proprio perchè sosteneva che il cinema è innanzitutto 'immagine' e quindi i sottotitoli avrebbero distratto lo spettatore. Va anche sottolineato, però, che Kubrick curava la traduzione e il doppiaggio di ciascuno dei suoi film per ogni edizione straniera, uno sforzo creativo che pochi sono disposti ad assumersi nel mondo della produzione cinematografica. E' vero che l'interpretazione degli attori merita di essere vista nella sua originalità ma non si può negare che il doppiaggio italiano è sempre molto accurato (qualcuno sostiene che abbiamo i migliori doppiatori al mondo, altri minimizzano riducendo questa tesi ad una leggenda metropolitana); pensate alla grandiosa voce italiana di Al Pacino, ovvero Giancarlo Giannini e avrete idea di cosa sto parlando.
Insomma, non c'è soluzione...o forse sì? Vorrei conoscere la vostra opinione...Parliamone!

10 commenti:

Philip Fry ha detto...

nel mio modesto parere non c'è una soluzione! perchè non si può escludere chi non conosce la lingua e i sottotitoli distrurbano un pò! quindi penso che gli appassionati possano vedere il film in lingua se lo preferiscono.. in poche parole ognuno faccia quello che gli pare!!! ps doppiatori italiani fantastici!! :)

Massimo Manuel ha detto...

Però è vero...non so se abbiamo il migliore, ma il doppiaggio italiano è decisamente ottimo!

Philip Fry ha detto...

migliore o no rende decisamente bene cioè non pensi nemmeno che il film sia in un'altra lingua!! forse sarà l'abitudine boh..

Filo ha detto...

Mhm..non sono molto d'accordo.
Il doppiaggio italiano era (forse) il migliore 15 anni fa: oggi è scadente e soprattutto l'adattamento italiano dei dialoghi è davvero di bassa qualità. Purtroppo non è nemmeno vero che "ognuno faccia quello che gli pare" dato che in Italia in sala esistono solo le verisoni doppiate (le serate in lingua originale sono pochissime e ridotte a 4 film al mese), mentre per vedere un film in ed originale bisogna aspettare il DVD. Io sono per i sottotitoli, che a mio avviso non disturbano e allenano il cervello.. Ma tant'è, è solo il mio parere!!

Massimo Manuel ha detto...

Anche io preferisco i sottotitoli e la lingua originale...però non si può negare che leggere i sottotitoli distraggono gli occhi dalla visione d'insieme che l'immagine cinematografica deve dare...io ho adottato il seguente metodo: guardo un film doppiato; se mi piace, lo guardo una seconda volta ma con i sottotitoli in lingua originale! Ovviamente tutto questo nel comodo di casa mia perchè, come dice giustamente Filo, i circuiti cinematografici trascurano la lingua originale...peccato!

zed ha detto...

Bè, diciamo che ormai quella dei doppiatori italiani è una lobby. E' vero che il doppiaggio italiano è stato per molti anni considerato il migliore in assoluto ed è anche vero che recentemente, a parte qualche gruppo, sia un pò scaduto. resta comunque il migliore. A detta anche di tutti gli addetti ai lavori stranieri. Bha, sarà che la lingua italiana è piacevole all'orecchio e difficilmente scade in caratterizzazioni frivole come per esempio il francese. Avete mai visto, che so, un film di azione con Bruce Willis in francese? Bè...da morire dal ridere. Certo è che ormai, i doppiatori si allargano troppo. Per esempio, non so se avete visto la pubblicità con Jeremy Irons. Nella prima versione (è andata in onda per qualche settimana), il buon Irons era doppiato. Mi sono detta: ma che lo doppiano a fare! Ha una bellissima voce! Mettessero i sottotitoli! Infatti, si vede che ci hanno pensato. Ora la pubblicità è in lingua originale con sottotitoli, oltre alla chicca finale in cui Irons dice lo slogan in italiano

Massimo Manuel ha detto...

Si, è vero, l'italiano è una lingua che ben si presta alla traduzione...Comunque non sapevo che per gli addetti ai lavori stranieri il doppiaggio italiano è ritenuto il migliore...ciò mi riempie d'orgoglio!

Torakiki ha detto...

eh.. non è così facile però.
Il doppiaggio in sè non è male, beninteso. Il problema è quando per esigenze di doppiaggio vengono CAMBIATI addirittura i significati di intere frasi, senza contare che quando si può si limano asperità senza contare il parere del regista ( lampante il caso del film HAPPINES, dove il padre pedofilo, alla domanda del figlio " faresti del sesso con me" risponde "Piuttosto mi farei una sega " e in italiano diventa " non lo farei mai ".....cos' è questa licenza artistica?!!? ).

Io, personalmente, guardo per la maggior parte cinema orientale. Ed è qua che il doppiaggio si fa fastidioso.
Certo, giannini ha una bella voce, ma Nicolas Tse mi viene doppiato con la voce di bambino, e Jackie Chan ha avuto ogni film un doppiatore diverso. Il cinema orientale, poi, si sta diffondendo ora, ma i films hanno ancora doppiaggi scadenti, visto che vengono aquistati da piccola case.

Ben venga il doppiaggio, ma se mi devo vedere Kung Fu Hustle doppiato da idioti e shaolin soccer dai calciatori SOLAMENTE perchè si considerano questi films minori... allora lasciateli stare e fatemeli vedere al cinema con i sottotitoli!

Torakiki ha detto...

E quando due personaggi nel film sono di nazionalità diverse e si parlano in idioni diversi ( o tutti e due in inglese con i rispettivi accenti linguistici )dobbiamo SMETTERLA di doppiarli tutti in italiano!!!!!! come se giapponesi, cinesi, francesi e americani si parlassero TUTTI in italiano!
E anche questo è vergognoso, vengono così rovinati un sacco di momenti divertenti ( spesso si gioca sul linguaggio differente tra protagonisti )!

Massimo Manuel ha detto...

Beh, questo è certo: ben venga il doppiaggio ma solo quando è ben fatto! Il caso di HAPPINESS che citi è scandaloso e di certo non è l'unico, se ne possono contare un'infinità...Questo è un vero peccato!