27.2.08

Twin Peaks Definitive Gold Box Edition

Mai parole come 'definitive' o 'gold box set' furono più esatte come nel caso dell'attesissimo cofanetto di Twin Peaks autorizzato perfino da David Lynch; sul retro fa la sua porca figura la sua frase: "questo è un cofanetto di Twin Peaks davvero completo".
Dopo anni di attese, le due stagioni del serial cult sono finalmente riunite in un'unica edizione di lusso che comprende perfino il finale alternativo ed autoconclusivo del pilota e numerosi extra di eccellente fattura. Ma andiamo a vedere nel dettaglio.
La rimasterizzazione. Perfetta, un lavoro da manuale e dagli eccellenti risultati: sia il video che le piste audio sono state del tutto restaurate dai negativi originali sotto la supervisione di Lynch. Numerosi sono i siti in giro per la rete che mettono a confronto immagine originale con immagine rimasterizzata e dunque potete vedere da soli i risultati di tanto lavoro. Versione alternativa del pilota. La ABC richiese la realizzazione di un finale conclusivo per il pilota nell'eventualità che questo rimanesse un'opera unica, senza lo sviluppo della serie. A malincuore, Lynch e Frost accettarono e realizzarono questo finale piuttosto approssimativo, con evidente effetto di 'appiccicato un pò a caso'. Vediamo gli extra. Scene inedite: poche e aggiungono ben poco al serial ma pur sempre qualcosa di inedito. Documenti di produzione: recuperati chissà dove, sono una chicca da feticisti. I segreti di un luogo lontano, La creazione di Twin Peaks è una sezione che raccoglie un documentario sulla realizzazione del pilota, uno sulla prima serie, uno sulla seconda serie e uno sulla realizzazione delle musiche con Badalamenti e la Cruise, ciascuno della durata di mezz'ora almeno. E' qui che si ha un tuffo al cuore: questi filmati sono realizzati con tale cura da emozionare tanto quanto Twin Peaks stesso; le idee iniziali, il lavoro di gruppo, l'impressione di star facendo qualcosa di epocale per la tv, le curiosità più inedite ed inaspettate e soprattutto la grande professionalità insita nell'opera. Tutto questo ed altro emerge da questi documentari e perfino Badalamenti ci aggiunge del suo: ricostruisce davanti la telecamera la genesi del tema musicale di Laura Palmer con una tale passione che finisce per commuoversi perfino lui, senza contare il gustoso aneddoto su Twin Peaks, la regina d'Inghilterra e Paul McCartney! Saturday night live: gli sketch della puntata dello storico programma americano, parodia eccellente ed esilarante di Twin Peaks a cui prese parte Kyle MacLachlan. Twin Peaks Festival: esamina uno dei tanti festival annuali dedicati tutt'oggi al serial, mostrando anche delle mappe interattive per raggiungere le location reali. L'archivo Black Lodge: raccoglie di tutto e di più; il video di 'Falling', gallerie di immagini strepitose, messaggi promozionali televisivi, le Hotline dell'epoca dedicate al serial e gli annunci pubblicitari con la voce della segretaria Lucy. Tutto quanto è stato appena descritto fin qui avviene muovendosi fra menu del disco di un'accuratezza unica che prendono spunto dai luoghi della mitica cittadina, tranne uno che è il vero capolavoro: si presenta come la soggettiva di Cooper che entra nella Loggia Nera! Da brivido! Infine, il vero capolavoro degli extra: A slyce of Lynch di Charles de Lauzirika, un documentario che dovrebbe essere tale e invece si trasforma in un vero e proprio mediometraggio in cui David Lynch interpreta se stesso seduto in un bar a trangugiare caffè e torte alla ciliegia (cameriera: "vuole ancora caffè?" Lynch: "gli uccelli volano?") ed ha un improvviso ricordo dei tempi di Twin Peaks; ecco allora che si materializzano dal nulla Kyle MacLachlan (Cooper, ovviamente), Madchen Amick (Shelly) e John Wentworth (all'epoca assistente del regista) per una chiacchierata tra un caffè fumante e l'altro, mentre Lynch fuma una sigaretta dopo l'altra, una chiacchierata ovviamente sui tempi gloriosi di Twin Peaks. Ne esce un quadro magnifico in cui Lynch non si dimostra per nulla estraneo alla sua creatura ma anzi ne va orgoglioso, ne ricorda con nostalgia le atmosfere e le personalità genuine che vi lavoravano. Ovviamente tutto questo avviene proprio in un'atmosfera alla Twin Peaks, con un David Lynch che gioca a fare il protagonista in una specie di viaggio onirico che sta vivendo solo lui. Un capolavoro di extra (ma si può definire tale? Perfino Imdb gli ha dedicato una pagina come fosse un'opera a sè!) da cui molti potrebbero imparare un nuovo metodo, un nuovo approccio a questo sistema di raccolta d'informazioni da offrire nei dvd cinematografici e televisivi.
Che dire? La Twin Peaks Definitive Gold Box Edition spazza via le precedenti edizioni realizzate senza pietà e senza indugio e si impone come un oggetto di culto, da collezione, immancabile nella videoteca di ogni buon fan del serial non per vantarsi con gli altri ma per apprendere davvero cosa è stato Twin Peaks, come è nato e cosa è significato per chi ci lavorava ma soprattutto per chi lo guardava. E davvero le risposte a queste domande non sono del tutto scontate e portano a nuove, importanti riflessioni sul senso di quest'opera.

5 commenti:

Weltall ha detto...

Bellissimo!!!
Mi è stato regalato per Natale!
Avevo la precedente edizione ma ho assolutamente gradito questo "doppione" ^___^
La qualità delle immagini mi ha lasciato decisamente senza parole ^___*

Massimo Manuel ha detto...

Anche io ho la precedente edizione ma questa se la mangia! =)

Daddun ha detto...

Deve essere un'edizione stupenda!!

t3nshi ha detto...

MIODDIO! O__O

Un paio di domande:
- nel cofanetto è presente anche il film Fuoco Cammina con Me? (se sì, che versione? Ci sono le scene inedite?)
- questo mega cofanetto è uscito anche in Italia? Quanto costa?


Ripeto: MIODDIO! O__O

Massimo Manuel ha detto...

Domanda 1: in molti hanno messo in giro la voce che ci fosse anche il film nel cofanetto (mi pare di ricordare la recensione del Ciak che ne specificava proprio la presenza!) ma in realtà non c'è.
Domanda 2: certo che è uscito anche in Italia e una volta tanto non ha subito modifiche. E' esattamente quello che è uscito in America, sottotitolato o doppiato in tutte le sue parti.