14.9.08

"Io è un altro"

Il punto è questo: cosa altro è un blog se non uno strumento per esprimere il proprio punto di vista su un argomento specifico, condividerlo con gli altri ed avviare un confronto vivace ed intelligente?
Nel delineare il nuovo percorso di questo blog (e a novità di stile coincidono sempre novità d'immagine, che sia un semplice cambiamento dei colori del layout poco importa, almeno a me) non posso non interrogarmi su quanto fatto fino ad ora e su quanto vorrei fare. Ma il punto su cui concentrarmi, adesso, rifugge ogni riflessione sul metodo di critica nei confronti del cinema e dell'audiovisivo: non devo e non posso io affrontare questo argomento perché è qualcosa che riguarda tutti, è qualcosa su cui confrontarsi in massa e non un problema da assumersi come personale e privato. Il metodo critico (come quello linguistico) è un argomento fondamentale ma non è questo quello che mi interessa adesso. Voglio andare oltre, espormi personalmente, non limitarmi a riportare notizie e ad esprimere un commento ma aumentare la dose di personalismo, metterci del mio, coinvolgere anche i sentimenti e non la sterile freddezza di chi vuol mostrare il bagaglio personale di conoscenza (un bagaglio che per me si riduce ad un piccolo zainetto, a volerla dire tutta). Per me come per chiunque ami il cinema, credo, spesso il percorso umano è coinciso con il percorso cinematografico: perché sottovalutare questo? Perché adottare sempre un tono alla stregua del giornalismo quando di giornalismo non si tratta visto che siamo in un blog? Non ho gli strumenti e soprattutto la voglia di continuare in questo senso. Nessuno, me stesso compreso, mi ha mai riconosciuto tale autorità e mi manca ancora molto per conquistarmela.
Allora andiamo al pratico: il MulhollandBlog vuole cambiar pelle, non abbandonare la critica cinematografica ma arricchirla di nuove sfumature che coinvolgano le impressioni personalissime, anche private: per la critica tecnica ci sono i giornali autorevoli, non spetta ad un blog ambire a tanto. Ridurre l'attenzione alle notizie dal mondo cinematografico, adottare un metodo molto semplice: notizie che interessino solo al sottoscritto e che solo al sottoscritto interessa approfondire e ben venga chi sposa il mio criterio per non addormentare mai lo spazio di confronto che pur dovrebbe essere prerogativa di un blog. Non abbandonerò il costante occhio di monitoraggio su David Lynch, una delle fonti del seppur piccolo spazio di attenzione che si è guadagnato questo blog: per me è un artista che merita costante attenzione e l'interesse nei post a lui dedicati e le e-mail che ricevo con richieste di approfondire determinati argomenti non fanno altro che confermare la mia opinione al riguardo.
E' tempo di crescere e ciò non elimina le involuzioni: evolvere, talvolta, è sinonimo di arroganza se ci si aggrappa a sterili convinzioni. La destinazione del MulhollandBlog è ancora incerta ed ignota; quello che posso e voglio augurarmi è di non perdere la piccola cerchia di lettori che mi hanno sempre seguito, quelli che hanno sempre partecipato alle discussioni non dimenticando che per un blog proprio di questo si tratta: ci sono io ma ci sono anche gli altri. Scusandomi, ovviamente, per il lungo periodo di assenza estivo.

6 commenti:

Alberto Di Felice ha detto...

Ti comprendo molto, fai benissimo. Ricordo quando ho iniziato a scrivere, e allora usavo il caro vecchio plurale maiestatis. Una cosa ridicola. Non siamo nessuno, noi: siamo solo prime persone che cercano ci capire, dire la loro opinione sforzandosi di argomentarla nel giusto modo, sempre consci di potersi sbagliare.

Massimo Manuel ha detto...

Sottoscrivo in pieno. Il tuo blog, fra l'altro, è un faro nella notte nel dare il buon esempio.

Alberto Di Felice ha detto...

No, vabbe'-- La verità è che io scrivo sempre cavolate. Ma non diciamolo a nessuno -- tanto se ne accorgono da soli. Un saluto: questa settimana ho un esame da dare (l'ultimo, vivadio) e sarò un po' assente.

Massimo Manuel ha detto...

In bocca al lupo, allora.

iggy ha detto...

Approvo a priori questa scelta anche se ancora non si è letto nulla del "nuovo corso"! Buon nuovo inizio allora! ;)

Daddun ha detto...

Buon lavoro!!! Ale