
Anche in America si segue con il fiato sospeso l'evolversi dell'esperimento Soderbergh. C'è da dire che il film non sta incassando granchè al botteghino (72mila dollari il primo week-end in 32 sale) ma è da tenere in considerazione il boicottaggio che la maggioranza delle sale ha messo in atto nei confronti del film. Alcuni registi hanno detto la loro. Tim Burton: "Questo è un business ma dovremmo trattarlo come forma d'arte"; Ron Howard: "Meglio vedere i film in sala ma sarà il pubblico a dirci quello che vuole"; Michael Mann: "Se puoi scaricare show tv sull'i-pod il mondo è già cambiato". Soderbergh difende il suo esperimento (Bubble è solo il primo di suoi sei film destinati alla distribuzione simultanea) e con intelligenza sottolinea: "La simultaneità della distribuzione era già in corso. Negli ultimi 5 anni ogni film è stato disponibile in dvd il giorno stesso della sua uscita, per colpa della pirateria."
6 commenti:
Non è del tutto sbagliata l'idea di un'uscita contemporanea.. se si pensa che la pirateria "commercializza" i dvd molto prima dell'uscita ufficiale! Penso che i cinefili sarebbero contenti di poter avere a casa un film appena visto in sala..
Nelle parole di Soderbergh c'è un fondo di verità solo in parte: se è vero che molti comprano un film pirata il giorno stesso della sua uscita, è anche vero che un cd pirata non costa quanto un DVD originale...sarebbe tutto da verificare se lo spettatore preferirebbe spendere più soldi per vedere il film comodamente a casa o spenderne di meno per vederlo al cinema...chissà...
penso che i veri amanti del cinema preferiscano avere un dvd originale a casa e sicuramente andrebbero a vederlo anche al cinema..
mah..sai come la penso..
io sono un pò un intransigente della sala.. vedremo se questi esperimenti funzioneranno..
Ci sono pure i veri amanti del cinema che non si possono permettere entrambe le cose...vedremo quale sceglieranno!
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