
I giovanotti di
Dugpa segnalano l'avvenuta pubblicazione americana del singolo
"Ghost of love" tratto dalla
INLAND EMPIRE Soundtrack. Come b-side compare una canzone inedita cantata sempre da
David Lynch, dal titolo
"Imaginary girl". Dal titolo si può intuirla come una canzone strettamente legata ad
INLAND EMPIRE e mai pubblicata. Stessa sorte toccata ad una serie di composizioni ad opera di David Lynch e Marek Zebrowski che vedranno però la luce entro breve. Si tratta di quattro brani registrati negli studi di Lynch tra il 2004 e il 2006, per la durata totale di 77 minuti di musica da ascoltare rigorosamente
"quando scende il buio", come consigliano gli autori. I quattro brani ("
Night - City back street", "Night - A landscape with factory", "Night - Interiors", "Night - A woman on a dark street corner") verrano pubblicati in un cd speciale dal titolo
Polish Night Music e verrà messo in vendita sul
sito di Lynch, ma probabilmente apparirà anche su
Amazon.
Insomma, di vederli in Italia manco a parlarne (io qui da noi non ho neanche visto la soundtrack di IE). Quindi: munitevi di carta di credito.
6 commenti:
ho visto ieri sera rabbits...mi ha convinto solo a metà...il gioco di lynch sta diventando troppo scoperto, il conflitto con lo spettatore "narrativo" è forse eccessivo. nulla da dire su suono, immagini emotive, fotografia, angolazione della mdp...però è come se scrivesse per dritto, per poi sistemare la scrittura a casaccio lungo la "pellicola": funziona, ma irrita e stanca! sempre ieri ho visto anche fitzcarraldo di herzog ed è un altro film per immagini di ben altro appeal. tu cosa ne pensi? soldo
Io non ho avvertito la volontà di "sistemare la scrittura a cassaccio lungo la pellicola" perchè 'Rabbits' di tutto si preoccupa tranne che di ottenere una qualsiasi parvenza di trama o simile. Questo perchè non gli interessa (la funzione 'trama' del serial verrà poi rielaborata e perfettamente incastrata in INLAND EMPIRE), visto che 'Rabbits' sembra andare da tutt'altra parte.
Dove? 'Rabbits' è un serial. Il serial è qualcosa di prettamente televisivo ('Rabbits' è stato precursore degli ormai sempre più frequenti serial su internet). E' nota la recente posizione di rifiuto al mezzo televisivo di David Lynch. 'Rabbits' non è televisione, ma usa gli stereotipi della televisione. E mette in scena dei conigli, animali che siamo abituati a vedere addomesticati. Adesso invece sono addrittura parlanti, antropomorfi, in ogni caso liberi. Gli spettatori, invece, apllaudono e ridono a comando. Gli spettatori sono addomesticati. La televisione, la serialità, vuole addomesticare gli spettatori.
Sta in questo, secondo me, il grande fascino di 'Rabbits': è metatelevisione, senza usare i meccanismi della televisione ma anzi rivoltandoli contro la televisione stessa.
E' ovvio che 'Rabbits' può stancare, può irritare. Ma va tenuto conto che non era aperto a tutti ma solo a chi, a pagamento, avrebbe accettato di vederlo sul sito di Lynch. Una differenza non da poco.
Purtroppo non posso risponderti sul film di Herzog perchè non l'ho visto, ma ti ringrazio dello spunto che hai fornito per discutere di Rabbits.
ottima risposta, ma continuo a pensare che lynch abbia preso una piega piuttosto autistica. ce lo meritiamo, per carità, siamo il "pubblico di merda" di sogni d'oro. per me l'equilibrio perfetto (tra la sua poetica e la guardabilità per lo spettatore) resta mulholland, e in particolare la scena di no hay banda. grazie del confronto, soldo
Può capitare di sentirsi 'offesi' da un probabile autismo di Lynch. Ma per quanto mi riguarda, questo ancora non mi è capitato. =) E ritengo "No hay banda" un momento epocale del suo cinema, come te.
Grazie a te.
Il cd Polish Night Music è già disponibile: si può acquistare direttamente dal sito www.artbooktriennale.com : ci sono inoltre tutti gli articoli in vendita alla mostra su Lynch della Triennale.
Ciao.
Grazie mille della segnalazione.
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