Funny Games di Michael Haneke28.12.07
Funny Games
Funny Games di Michael Haneke
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A proposito di Dexter e di qualcos'altro...
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27.12.07
Il grande capo
Direktøren for det hele di Lars von Trier
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24.12.07
Il remake di Dune
Il terzo film di David Lynch, Dune, avrà un remake. La notizia, circolata per giorni, è stata confermata da colui che sarà il regista del nuovo film, Peter Berg. Il regista ha dichiarato che la macchina produttiva è già partita e che non appena lo sciopero degli sceneggiatori volgerà al termine, incaricherà qualche autore di scrivere un adattamento della saga letteraria.
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23.12.07
4 a 0 per gli sceneggiatori: colpo di scena a Desperate Housewives
Si era parlato di un accordo raggiunto in gran segreto e pronto ad essere firmato per Natale ed invece il tutto si è risolto in un nulla di fatto e nel continuo ad oltranza dello sciopero degli sceneggiatori americani. E adesso il punto è che dopo gli show sospesi, dopo il rinvio di qualche film fra cui pezzi grossi come Angeli e demoni, gli effetti dello sciopero arrivano a colpire anche il prodotto di punta delle tv, ovvero i serial. Ad esempio, la quarta stagione di Lost invece dei previsti 16 episodi ne avrà soltanto 8 e lì si concluderà la stagione in attesa di sviluppi. Stessa sorte per Heroes che Ha fatto in tempo ad arrivare alla messa in onda dell'episodio 11 della seconda stagione; gli episodi 12 e 13, già pronti, molto probabilmente non verranno mandati in onda ma tenuti in serbo come episodi iniziali di una terza stagione, sciopero permettendo.Ma il danno più grande dello sciopero (già annunciato da Marc Cherry) è a scapito di Desperate Housewives. In America è attualmente in onda la quarta stagione che da qualche settimana si è fermata all'episodio 9: chiunque come me la stia seguendo in contemporanea con l'America, sa benissimo che ciò che accade in quell'episodio è quanto di più impensabile si sarebbe potuto prevedere per la serie e l'ultima, straziante (garantisco, davvero da brividi!) scena dell'episodio si chiude con un punto interrogativo enorme. Sembra, però, che il 6 gennaio andrà in onda il decimo episodio che forse darà una risposta definitiva al tutto; non solo ma l'episodio 10 sarà anche l'ultimo della stagione: attori e maestranze sono già stati mandati a casa. A questo punto ci sarebbe da chiedersi se il finale del nono episodio sia stato profetico o era già stato tutto preparato in previsione dello sciopero.
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22.12.07
Non esistono più le comparse di una volta...
Leggo su Repubblica una vicenda davvero particolare: sembra che un tizio della provincia di Pesaro qualche tempo fa abbia abbandonato moglie e figli per fuggire con l'amante, sparendo nel nulla e facendo completamente perdere le sue tracce; e secondo la moglie, portandosi via pure 50.000 euro dal negozio di famiglia. Ora succede che il tizio sembra sia stato ripreso durante una crociera dalla macchina da presa di Neri Parenti, che su quella nave stava girando proprio Natale in crociera, attualmente in tutti i cinema d'Italia. Ed è stato riconosciuto dai suoi compaesani. Ed era pure in compagnia dell'amante con cui intraprese la clamorosa fuga.
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21.12.07
Mio fratello è figlio unico
Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti
(ITA) 2007
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19.12.07
La promessa dell'assassino
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17.12.07
2 anni di Mulholland Blog
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14.12.07
Zodiac
Zodiac di David Fincher
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12.12.07
Paranoid Park
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11.12.07
3 a 0 per gli sceneggiatori
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10.12.07
Salvatores+Ammaniti:Come dio comanda
Come già si è detto, il nuovo film di Gabriele Salvatores sarà l'adattamento cinematografico del best-seller di Niccolò Ammaniti, Come dio comanda. Si tratta di un sodalizio già sperimentato e che ha prodotto l'ottimo Io non ho paura. Questa volta i due si metterano a lavoro nell'ottica di realizzare "un film diverso dal libro" hanno spiegato, "abbiamo deciso di incentrare la storia sul rapporto padre-figlio, realizzando un film diretto, tagliente, il più realistico possibile, con la macchina da presa in funzione osservante."
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7.12.07
Michelle Williams per Scorsese
Nuovo arrivo nel cast di Shutter Island, il nuovo film di Martin Scorsese che vede protagonista il suo pupillo Leonardo Di Caprio. Si tratta di Michelle Willams che dai tempi di Dawson's Creek ne ha fatta di strada e attraverso film come Brokeback Mountain e Io non sono qui, si è fatta le ossa per questa grossa occasione che la vede recitare nel ruolo della moglie del protagonista Di Caprio. Al loro fianco, Mark Ruffalo e Ben Kingsley. La trama? Di Caprio è un agente federale che deve indagare sulla scomparsa di una detenuta di un manicomio criminale, situato proprio sull'isola che dà il nome al film.
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6.12.07
Muccino tenta il bis
Che Gabriele Muccino piaccia o no, resta per ora il regista contemporaneo che più attira gli investimenti di Hollywood. Muccino, infatti, sta preparando il secondo film americano sempre sotto la protezione di Will Smith che anche questa volta sarà sia produttore che protagonista del film. Il titolo è Seven pounds e narra la storia di un uomo (Smith) che proprio nel momento in cui sta per suicidarsi, si innamora di una bellissima donna che ha gravi problemi di salute. Nel ruolo femminile ci sarà Rosario Dawson, mentre Woody Harrelson sarà co-protagonista nei panni di un inserviente dell'albergo in cui è ambientata la storia. Un cast di tutto rispetto e di gran richiamo, insomma. La Sony, finanziatrice dell'opera, starebbe pensando di avviare al più presto la produzione per poi lanciare il film verso la fine del 2008, in piena corsa per gli Oscar del 2009. Grande fiducia hollywoodiana per Muccina, insomma.
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3.12.07
Uno sguardo altrove: Desperate Housewives
Marc Cherry potrà andare in giro quanto vuole a ripetere cento volte che la sua creatura Desperate Housewives non ha nulla a a che vedere con Twin Peaks. E magari c'ha pure ragione, nel senso che nelle sue intenzioni non vi era questo accostamento. Ma si sa, quando qualcosa di epocale accade (tipo la messa in onda di un serial come Twin Peaks) nulla sarà più come prima e tutto ciò che ne consegue ne sarà assolutamente influenzato.Desperate Housewives, per l'appunto, non fa eccezione. E del serial cult di David Lynch ignora tutte le implicazioni fantastiche (quelle di cui si servì X-Files, insomma) e s'appropria dei toni più leggeri, quasi da soap ma senza dimenticare un pò di dark. La serie di Marc Cherry, infatti, è la più esplosiva miscela di generi che si sia vista in tv da un bel pò di tempo a questa parte. Le quattro protagoniste garantiscono ricchezza di sfumature (c'è la lunatica, la nevrotica, la libertina e così via) condite da toni thriller con inattese esplosioni di violenza. La storia è ambientata nel quartiere di Wisteria Lane, dove i vicini di casa sono tutti sorridenti e tutti gentili. Finché un giorno una di queste non si spara un colpo alla testa. Perché l'ha fatto? Cosa nascondeva di così terribile? La necessità di scoprire i segreti di Mary Alice (la suicida che dal
momento della sua morte diventa la voce narrante del serial) porta le protagoniste ad indagare non solo nel suo passato ma anche a scoperchiare tutti i segreti degli abitanti di Wisteria Lane. Tutti, infatti, hanno qualcosa di più o meno pericoloso da nascondere e col tempo tutto verrò a galla con le sue inevitabili conseguenze. I punti di contatto con Twin Peaks, quindi, abbondano (la morte di una donna ad aprire le danze, donna che diventerà l'ossessione che porta avanti la storia; una piccola comunità all'apparenza idilliaca ma profondamente ipocrita nel nascondere l'impensabile) ma non è questa la questione: Desperate Housewives riesce a reggere tutti gli aspetti di questa storia (che oscillano da punte di alta comicità fino a momenti di estrema drammaticità) con un equilibrio sorprendente ed impeccabile, davvero lodevole. Merito anche di uno splendido cast. Desperate Housewives ha anche il pregio di riportare in tv qualcosa che da molto tempo latita, ovvero un prodotto televisivo che tenti un qualche tipo di satira o di critica nei confronti della società americana, questa volta in chiave femminile e con un pò di ironia.
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2.12.07
Torino FilmFest: i vincitori
- Miglior film: Garage di Lenny Abrahmason;
- Premio speciale della giuria: The Elephant and the Sea di Woo Ming;
- Miglior attore: Kim Kang-Woo (Gyeongui Seon/The Railroad);
- Miglior attrice: Joan Chen (The Home Song Stories);
- Miglior documentario italiano: La Nacion mapuce di Fausta Quattrini;
- Premio speciale della giuria Documentario: L'esame di Xhodi di Gianluca e Massimiliano De Serio;
- Miglior cortometraggio italiano: Giganti di Fabio Mollo;
- Premio speciale della giuria Corto: Primogenito complesso di Lavinia Chianello e Tomas Creus;
- Menzione speciale: Il resto della storia di Antonio Prata.
Per un bilancio della manifestazione si possono leggere le interessanti parole di Nanni Moretti.
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1.12.07
1 dicembre:Giornata Mondiale Contro l'Aids
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Planet Terror
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Etichette: Planet Terror, Robert Rodriguez
I Film del Mese: Dicembre 2007
- Paranoid Park di Gus Van Sant (7);
- Irina Palm di Sam Garbarski (7);
- L'età barbarica di Denys Arcand (7);
- Hitman - L'assassino di Xavier Gens (7);
- Triplice inganno di Jèrome Cornuau (7);
- Come d'incanto di Kevin Lima (7);
- Una ballata bianca di Stefano Odoardi (7);
- La promessa dell'assassino di David Cronenberg (14);
- La bussola d'oro di Chris Weitz (14);
- Una moglie bellissima di Leonardo Pieraccioni (14);
- Natale in crociera di Neri Parenti (14);
- Leoni per agnelli di Robert Redford (21);
- L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di Andrew Dominik (21);
- L'amore ai tempi del colera di Mike Newell (21);
- National Treasure 2: Il mistero delle pagine perdute di Jon Turteltaub (21);
- Bee Movie di S. Hickner, S.J. Smith (21);
- Caramel di Nadine Labaki (21);
- Il mistero delle pagine perdute di John Turteltaub (21).
A voi la scelta. La mia è Paranoid Park.
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29.11.07
Aggiornamento: il musicista David Lynch
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28.11.07
Ipse Dixit: il fine giustifica i mezzi
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27.11.07
Il musicista David Lynch
I giovanotti di Dugpa segnalano l'avvenuta pubblicazione americana del singolo "Ghost of love" tratto dalla INLAND EMPIRE Soundtrack. Come b-side compare una canzone inedita cantata sempre da David Lynch, dal titolo "Imaginary girl". Dal titolo si può intuirla come una canzone strettamente legata ad INLAND EMPIRE e mai pubblicata. Stessa sorte toccata ad una serie di composizioni ad opera di David Lynch e Marek Zebrowski che vedranno però la luce entro breve. Si tratta di quattro brani registrati negli studi di Lynch tra il 2004 e il 2006, per la durata totale di 77 minuti di musica da ascoltare rigorosamente "quando scende il buio", come consigliano gli autori. I quattro brani ("Night - City back street", "Night - A landscape with factory", "Night - Interiors", "Night - A woman on a dark street corner") verrano pubblicati in un cd speciale dal titolo Polish Night Music e verrà messo in vendita sul sito di Lynch, ma probabilmente apparirà anche su Amazon.
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24.11.07
Y tu mamà también
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23.11.07
La conversazione
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21.11.07
20.11.07
Ipse Dixit
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19.11.07
Uno sguardo altrove: Dexter
Il gusto e le esigenze degli spettatori televisivi sono irrimediabilmente cambiati. Ne sono la prova i serial che si sono affermati negli ultimi anni (Nip/Tuck, Dr. House M.D.) dove le immagini crude, le vicende realistiche e la nerissima atmosfera in cui si svolgono dimostrano come ormai anche il grande pubblico vuole qualcosa di più, dove i confini tra bianco e nero non siano poi così definiti. Ne è prova il nuovo serial americano del momento.
anche nella vita di tutti i giorni: Dexter non prova sentimenti, è letteralmente vuoto dentro, incapace di qualsiasi relazione affettiva e sessuale (frequenta una ragazza solo per facciata e perché quella ragazza, a causa di uno stupro, ha terrore del sesso). L'unica eccitazione gli proviene dal sangue e dunque dal suo lavoro di giorno e dalla sua malattia di notte.
one perché è un professionista del suo mestiere ma rimane ugualmente un folle che uccide a sangue freddo e il fatto che uccida cancri della società non basta a dargli credito. Dexter, infatti, cerca le prove prima di uccidere: con quelle stesse prove potrebbe assicurare i criminali alla galera, ma preferisce ucciderli e conservarne una goccia di sangue come trofeo. Un serial killer, dunque. Quel genere di individuo che nei serial o nei film è il nemico da scovare ed eliminare. L'amoralità come ultima frontiera del serial americano è stata raggiunta. Quale il prossimo passo?
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17.11.07
Uno sguardo altrove: Silent Hill
Perché dedicare un post al videogame Silent Hill? Perché chiunque ci abbia giocato sa bene di trovarsi davanti non ad un semplice gioco ma a qualcosa che si avvicina tantissimo ad un'esperienza cinematografica.Silent Hill nasce nel 1999 e in Italia parte molto in sordina. Distribuito in poche copie, riesce ad affermarsi solo attraverso il passaparola e lo scambio. Motivo del successo? Il gioco diventa in breve un vero e proprio cult per due ragioni: la paura e il taglio cinematografico.
Per quanto riguarda il primo profilo, Silent Hill, a pari dei film storici di genere thriller e horror, terrorizza davvero, fa sobbalzare dalla sedia e ti fa seguire le avventure del protagonista con vera e propria apprensione. Il motivo di questa tensione è l'ambientazione del gioco: Silent Hill è una piccola cittadina turistica che improvvisamente viene avvolta da una nebbia
fittissima e dalla desolazione più totale. Henry, il protagonista, arriva in città ma a causa di un incidente d'auto smarrisce la figlioletta di 7 anni. Dovrà buttarsi a capofitto in quella nebbia per ritrovarla. E ad ogni angolo che si dovrà girare, ad ogni edificio che si dovrà esplorare, voi avrete i nervi a fior di pelle perché la ricostruzione è impeccabile. Di tale ambientazione, il punto forte (rimasto nella storia) è il design sonoro: in Silent Hill si passa dal silenzio più totale (vista l'ambientazione) all'introduzione di suoni metallici irritanti, spaventosi, che aumentano con l'avvicinarsi di un pericolo; ogni volta che si sente uno di quei suoni, si ha terrore ad ogni passo da compiere. A tutto ciò si aggiunge una fotografia dai colori acidi e saturi, una trama ben congegnata e un'ampia giocabilità (il gioco può concludersi in 5 modi differenti, a seconda delle azioni compiute). Il secondo profilo, il taglio cinematografico, è il marchio distintivo di Silent Hill: il gioco è girato come un vero e proprio film; seguiamo il protagonista attraverso carrellate, movimenti di macchina e animazioni che sono scene a tutti gli effetti. Una caratteristica già tentata in Resident Evil ma che qui raggiunge il suo compimento più pieno, diventando pietra miliare e punto di riferimento per tutti i videogame a venire. Una cura del particolare cinematografico che
non si vedeva dai tempi di The Dig (videogame di George Lucas e Steven Spielberg).Silent Hill ha prodotto 4 videogame e ora ne sta per arrivare un quinto, senza contare la trasposizione cinematografica di molto fedele allo spirito del gioco. Seppur un pò datato, consiglio caldamente Silent Hill e tutti gli episodi a venire e ringrazio Zed per avermi spinto, qualche tempo fa, ad intraprendere quest'avventura.
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16.11.07
2 a 0 per gli sceneggiatori
Lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood aveva fino ad ora provocato danni solo alla televisione, con lo stop di numerosi talk-show e serial. Adesso arriva la prima vittima eccellente, un vero e proprio film di Hollywood. Si tratta di Angeli e Demoni, sequel de Il Codice Da Vinci, sempre per la regia di Ron Howard con Tom Hanks. Il film (con location a Roma) è stato sospeso proprio a causa dello sciopero degli sceneggiatori; la data di uscita (Natal 2008) è stata per forza di cose spostata al 15 maggio 2009.Intanto, la trattativa per lo sciopero riprenderà il 26 novembre.
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14.11.07
Frames: Wonder Boys (2000)
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13.11.07
Festival del Cinema Libero, III edizione
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12.11.07
The Prestige
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10.11.07
Haiku
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8.11.07
Nanni Moretti presenta Torino
Nanni Moretti ha presentato in conferenza stampa, nella sala del suo Cinema Sacher, il programma della 25.ma edizione del Torino Film Festival, di cui da quest'anno è direttore artistico. Il Festival (23 novembre - 1 dicembre) presenta alcune novità, come le sezioni La zona (dedicata alle più nuove frontiere del cinema) e il ciclo di incontri pomeridiani, L'amore degli inizi, dedicato alle opere prime di cinque registi affermati che discuteranno con Moretti dei loro esordi (visto che il Torino FilmFest si propone come trampolino soprattutto per gli esordienti). Nessun film italiano in concorso ma nella sezione Panorama italiano ritroviamo In fabbrica di Francesca Comencini (documentario), Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi, Lascia perdere Johnny (esordio alla regia di Fabrizio Bentivoglio), Nelle tue mani di Peter Del Monte e La signorina effe di Wilma Labate. Film d'apertura è The Savages di Tamara Jenkins, mentre il vero colpaccio di Torino è il film di chiusura, ovvero il nuovissimo di David Cronenberg, Eastern Promises.
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7.11.07
Sceneggiatori americani in sciopero
E' probabilmente noto a tutti ciò che sta accadendo in America nel settore dello spettacolo e quali conseguenze sta avendo. Per dirla in breve: dopo mesi di trattative arenate, il sindacato degli sceneggiatori ha proclamato lo sciopero ad oltranza finchè la situazione non verrà risolta. Il motivo di fondo sono i guadagni sui nuovi medium che trasmettono prodotti coperti da copyright: in pratica gli sceneggiatori chiedono di guadagnare il giusto anche sulla nuova distribuzione (Internet, cellulari e così via) dei loro prodotti. Un diritto che Hollywood vuole concedere solo a percentuali bassissime, almeno per ora. Il risultato è bizzarro: le produzioni cinematografiche per ora non temono nulla perché , ovviamente, i progetti in corso sono stati scritti anche diversi anni fa; per loro il pericolo arriverà solo con tempi lunghi. La televisione, invece, ha immediatamente accusato il colpo: diversi e popolarissimi talk-show hanno dovuto sospendere la programmazione (David Letterman Show e Jay Leno Show, per esempio e fra l'altro i due noti conduttori, insieme a tante altre star, sono solidali con gli sceneggiatori) e ora sono a rischio i serial tv. Molti, infatti, saranno costretti a fermarsi fin dove sono arrivati: 24, per esempio, è arrivato a soli 9 episodi e Marc Cherry, creatore e sceneggiatore di Desperate Housewives, si è detto preoccupato perché la serie è arrivata ad un punto cruciale, cioè la morte di un personaggio importante che chiude un episodio senza rivelare chi sia questo personaggio, con il rischio di lasciare la questione insoluta per settimane e settimane.Nell'attesa degli sviluppi, credo sia importante sottolineare l'aspetto più curioso di tutta la vicenda: a scatenare tutto questo putiferio sono le nuove tecnologie che aprono inediti canali di distribuzione. Quei canali, insomma, che fino a qualche anno fa i produttori di Hollywood indicavano come il cancro dell'industria dello spettacolo e che invece adesso vogliono piegare ai propri guadagni. Se non puoi batterlo, insomma, fattelo amico. A discapito non solo degli sceneggiatori ma soprattutto delle maestranze: se lo sciopero si prolungherà, infatti, sono a rischio 200.000 posti di lavoro.
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6.11.07
C'era una volta Dario Argento...
Mi preme buttare giù due righe di riflessione all'ombra della cocente delusione de La terza madre (a tal proposito, sottoscrivo in toto la recensione di Mereghetti). Parole che nascono da una full-immersion nel mondo di Dario Argento che ho avviato in questi giorni proprio per capire da dove il regista italiano sia partito e dove è arrivato.Ad esempio, in questi giorni ho potuto rivedere dei classici di Argento come Phenomena o i bellissimi Suspiria e Profondo Rosso. Film che messi a confronto con i recenti Non ho sonno, Il cartaio o il nuovissimo La terza madre fanno addirittura sorgere il dubbio che siano stati scritti e diretti dalla stessa persona. E' anche vero, però, che già nei primi film è possibile ritrovare elementi che nella carriera recente di Argento sono diventati i suoi difetti più imperdonabili. Non mancando in Phenomena, ad esempio, dialoghi piuttosto puerili che ricordano quelli de La terza madre. Ma Phenomena rimane comunque un gran bel film, che si distingueva all'epoca. Così come Profondo Rosso rasenta il capolavoro nel suo genere: una maestria nella composizione delle imamgini, delle inquadrature e nell'utilizzo delle musiche e degli attori che è quasi impossibile r
itrovare nel moderno Dario Argento.
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Super cast per il nuovo Tornatore
Il cast delineatosi per il nuovo film di Giuseppe Tornatore, dal titolo Baaria, è particolarmente ricco. Sembra che l'idea sia di riunire 45 attori professionisti circondati da numerosi esordienti. Gli ultimi arrivati in ordine di tempo sono Vincenzo Salemme e Laura Chiatti, che si vanno ad aggiungere a Raoul Bova, Leo Gullotta, i frattelli Rosario e Beppe Fiorello, Giorgio Faletti, Aldo Baglio in prestito dal trio con Giovanni e Giacomo, Ficarra e Picone, Gabriele Lavia, Angela Molina, Nicole Grimaudo, Nino Frassica, Enrico Lo Verso, Spiro Scimone.
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4.11.07
Un'altra giovinezza
Youth without youth di Francis Ford Coppola
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2.11.07
X-Files pronto a tornare
E' da anni che la notizia gira senza mai avere una conferma definitiva e sicura. Adesso c'è. Il secondo film di X-Files si farà.
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1.11.07
I Film del Mese: Novembre 2007
- L'uomo privato di Emidio Greco (2);
- The Bourne Ultimatum di Paul Greengrass (2);
- Il campeggio dei papà di Fred Savage (2);
- Ai confini del paradiso di Fatih Akin (9);
- I Vicerè di Roberto Faenza (9);
- Come tu mi vuoi di Volfango De Blasi (9);
- Lo spaccacuori di Farrelly Bros. (9);
- I guardiani del giorno di Tibur Berkmambetov (9);
- Il passato di Hector Babenco (9);
- Sleuth di Kenneth Branagh (9);
- Meduse di E. Keret, S. Geffen (9);
- Il nascondiglio di Pupi Avati (16);
- L'abbuffata di Mimmo Calopresti (16);
- Matrimonio alle Bahamas di Claudio Risi (16);
- La leggenda di Beowulf di Robert Zemeckis (16);
- Matador di Richard Shepard (16);
- 1408 di Mikael Hafstrom (23);
- Milano-Palermo il ritorno di Claudio Fragrasso (23);
- Across the Universe di Julie Taymor (23);
- Mein Fuhrer di Dani Levy (23);
- Lezioni di cioccolato di Claudio Cupellini (23);
- Factory Girl di George Hickenlooper (23);
- August Rush di Kirsten Sheridan (30);
- Charlie viene prima di tuo marito di Mark Helfrich (30);
- The Nightmare Before Christmas 3D di Henry Selick (30);
- Diario di una tata di Shari Springer (30);
- Lascia perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio (30);
- Fred Claus di David Dobkin (30);
- The Kingdom di Peter Berg (30).
Noto, con piacere, che è scomparso Next dalle uscite di novembre!
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