Primo dvd, il film. Non sarò un grande esperto ma ciò che mi è saltato subito all'occhio è l'altissima qualità dell'immagine, molto più bella, nitida e ben calibrata di quanto non fosse nel cinema dove l'ho visto all'epoca dell'uscita. E' evidente che c'è stato un gran lavoro alle spalle di questo prodotto ed è strabiliante che in questo primo dvd sia presente anche un lungo menù che aiuta ad ottimizzare le impostazioni del televisore e del sistema audio, per fruire al massimo potenziale della qualità digitale del film. Tre i canali audio a disposizione, unica la lingua (originale) e una sola forma di sottotitoli a disposizione (il francese). Infine, contrariamente a quanto annunciato in precedenza, il film è diviso in capitoli. Il perchè lo spiega lo stesso Lynch in uno degli extra: "In un libro ci sono i capitoli, in un film ci sono le scene. Io capisco che le persone, a volte, hanno bisogno di andare al bagno e quindi di mettere 'pausa' e avere il tempo di tornare; meglio i capitoli che scorrere in avanti o indietro il film manualmente, rischiando la frustrazione. Ovviamente, è sempre meglio vedere il film dall'inizio alla fine, come è stato costruito." I capitoli ci sono, dunque, per un mero motivo di comodità ed infatti nel dvd manca l'accesso diretto alla scene e queste ultime non sono state battezzate o numerate cronologicamente.
Il secondo dvd, gli extra. 7 sono i menù del secondo disco. Stills: una collezione di più di 70 tra fotogrammi del film e scatti dal set, alcuni già circolati in rete per la promozione del film. More things that happened: sicuramente uno degli extra più desiderato, ovvero le scene eliminate in fase di montaggio per un totale di 74 minuti di film inediti; un altro film, in pratica! Le scene sono tutte montate e musicate e aiutano perfino a comprendere meglio alcuni passaggi della storia: vediamo, ad esempio, il primo contatto tra la 'Lost girl' e 'Il fantasma' e la comparsa dell'orologio d'oro; vediamo una scena in cui Laura Dern assume la posa di uno dei conigli di Rabbits (brividi quando l'ho vista!) e una scena bellissima in cui la Dern si muove tra i vari mondi fino ad approdare in una camera dove vede se stessa parlare al telefono. C'è anche una lunga scena delle prostitute ad Hollywood e una in cui si vede Justin Theroux ammazzato come il suo predecessore, colpito allo stomaco da un oggetto tagliente. Questi 74 minuti sono goduria (perfino il monologo di quasi 20 minuti della Dern lo è!) e rendono il film ancora più ricco e completo, pur essendo rigorosamente stati estromessi. Quinoa: David Lynch, nella sua cucina, insegna agli spettatori a cucinare la Quinoa, un piatto che a lui piace mangiare a pranzo ogni volta che può. Un extra decisamente anomalo, girato in bianco e nero e con sottofondo musicale lynchiano. E' comunque molto interessante, anche perchè tra una pausa e l'altra della cucina, Lynch intrattiene il pubblico con qualche aneddoto. Ballerina: si pensava sarebbe stato il corto presentato a Cannes, invece è un nuovo video di 12 minuti circa girato in uno studio con sfondo nero davanti al quale una ballerina danza sulle note delle musiche di David Lynch, avvolta dal fumo. Alcune di queste immagini si sono già intraviste in IE (durante la sequenza finale del film) e nel corto Absurda visto a Cannes. Trailers: tre trailers del film. Stories: una lunga conversazione con David Lynch, divisa per argomenti. L'extra più interessante se si vuole conoscere qualcosa in più su Lynch, che parla a ruota libera del serial Rabbits, del digitale, dell'edizione del dvd, di musiche e suoni e quant'altro. Lynch 2: in assoluto il mio extra preferito perchè finalmente si può ammirare David Lynch all'opera sul set. Mezz'ora di immagini girate per il documentario L Y N C H 1 in cui vediamo il regista costruire set, dirigere gli attori, cercare le location, predisporre la sequenza delle scene. Uno spettacolo in cui, forse, è data occasione per avvicinarsi al metodo Lynch, ma sarebbe più giusto dire al metodo IE. In ogni caso, anche Lynch sul set ha i suoi scazzi e s'arrabbia e c'è un altro momento bellissimo in cui, per descrivere a Laura Dern cosa deve fare nella scena, le bisbiglia all'orecchio per non farsi sentire da nessuno. E poi le spalma sangue sulla faccia. E fabbrica ciò che occorre per la scena con le sue mani. Assolutamente imperdibile per chi ama Lynch o per chi ama osservare il comporsi di un film in generale.Ancora, il mio consiglio è assolutamente acquistare questa edizione e snobbare tutte le altre: questa è completa, curata dallo stesso Lynch e il problema regione 1 è facilmente risolvibile in diverse maniere.

























In occasione del festival internazione Cinema di Frontiera di Marzamemi (Sr), 




David Lynch












